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martedì 4 dicembre 2018

I gilet gialli? Il popolo comincia a svegliarsi dopo tanti soprusi


di:Alain de Benoist

Alain de Benoist, la Francia, da una decina di giorni, vive l’era dei gilet gialli, e i commenti sono già numerosi. Fuoco di paglia o onda di fondo? Nuova fronda? Nuova rivolta contadina? Qual è il suo sentimento?

“Cinque anni fa, all’incirca negli stessi giorni, il 23 novembre 2013, mi avevi chiesto del movimento dei berretti rossi. Ho quindi richiamato la vostra attenzione sul fatto che “tutte le proteste o rivolte di una certa portata a cui stiamo assistendo oggi vengono create ai margini o lontano dai partiti e dai sindacati, che non sono affatto ovviamente più capaci di incarnare o trasmettere le aspirazioni della gente”.

martedì 17 luglio 2018

Le quattro età dell’Uomo ed il mito di Prometeo




di: Valerio Avalon

Come ogni anno, il “New Earth Circle Project” mette a disposizione di chiunque sia interessato ad un percorso evolutivo di natura ascendente, nel pieno dell’epoca discendente del Kali Yuga, un percorso formativo strutturato su sette incontri. Durante questi incontri vengono affrontati temi cari alla Tradizione quali:

– la Dottrina dei Cicli Cosmici
– Thule come Patria Primordiale e Centro del Mondo (e tutti i simboli ad essa connessi)
– le 4 Ere dell’Umanità
– i 4 doni dei Thuata De Danann e i 4 Stati dell’Essere
– la Ruota dell’Anno, ovvero i Solstizi, gli Equinozi e le 4 date intermedie
– la Meditazione Trascendentale
– La mitologia Nordica e le Rune quale strumento evolutivo.

Questa Via, seguendo le indicazioni date da Evola in “Rivolta contro il Mondo Moderno, è stata ribattezzata “Via del Nord”. Giunti al terzo incontro, ci sembrava interessante soffermarci in modo particolare sul mito di Prometeo, che risulta essere di particolare interesse. Se è vero che la Tradizione racconta la Vera storia dell’umanità attraverso i miti, quello di Prometeo rientra a pieno titolo in quei resoconti, trasformati appunto in mito per essere facilmente compresi dalla mente umana, che nascondono delle indicazioni molto precise su ciò che realmente avvenne in un tempo ormai lontanissimo e remoto. 

mercoledì 9 maggio 2018

la sopraffazione e la competizione come insegna il potere


di: Roberto Pecchioli

Alcuni mesi fa chi scrive chiese a una ragazza della quarta ragioneria, già due volte bocciata, come procedessero gli studi, specialmente nelle materie per lei più ostiche, matematica e francese. Rispose che tutta andava benissimo, poiché “le prof. hanno capito chi comanda.” Sarà per questo che non ci stupisce – né in fondo ci indigna troppo – l’ondata di violenza abbattutasi negli ultimi mesi sugli insegnanti.

 Inutile e carente per difetto enumerare gli episodi diffusi da Nord a Sud dello Stivale, alcuni davvero disgustosi. Per soprammercato, occorre dare conto delle aggressioni – fisiche e verbali- di diversi genitori ad insegnanti rei di non trattare come principini i loro beniamini e eredi, nonché l’alluvione di cause civili e amministrative per opporsi a bocciature, cattivi voti e perfino bei voti, ma inferiori alle aspettative. Nessuno stupore, nessuna indignazione a comando. Solo le gonne strappate di migliaia di vestali meravigliate. Ma come, pensano, si ribellano proprio a noi, tanto amichevoli, tolleranti, permissivi/e, democratici!

lunedì 19 febbraio 2018

La necessità della rivolta contro il mondo moderno




«un’opera il cui significato eccezionale
si paleserà chiaramente negli anni che vengono.
Chi lo legge si sentirà trasformato
e guarderà all’Europa con un altro sguardo»

(Gottfried Benn)


di: Giandomenico Casalino


Il fine che mi propongo di raggiungere con questo mio scritto è, forse, troppo ambizioso: intendo, infatti, fortemente giungere, parlare ed appellarmi al cuore profondo, a ciò che c’è nell’essere, poco visibile, dell’animo e del sentire di tutto il variegato e diversificato mondo che si riconosce in una intuizione o visione della vita che è, comunque, radicalmente altra nei confronti di quella comune e quindi dominante.In buona sostanza chiedo a me stesso ed a tutti coloro che eroticamente sono a me accomunati in quanto simili: vogliamo noi, sia come singoli che come comunità, aventi pur varie nature e differenti ed immediate finalità, apparire, rischiando, con il tempo, di divenire, solo dei loquaci eruditi quanto schizzinosi e litigiosi partigiani di quella o di quell’altra “osservanza”? Vogliamo perdere e perderci nei labirinti della “politica” sia essa culturale, economico-sociale o spirituale, dimenticando, abbandonando, non vedendo più e quindi non conoscendo più, proprio quella ragione profonda, occulta in quanto nascosta, quale Urgrund, Fondamento Primordiale di quella intuizione mistica e sacrale della vita che ci rende alquanto simili come razza dello Spirito? E se tale quesito, proprio in quanto Domanda fondamentale, lo si estende anche a tutto il mondo dei movimenti di reazione e di contrapposizione allo status politico-istituzionale e culturale dominante in questa larvale Europa, movimenti di natura popolare ed ispirazione nazionale ed identitaria, la quaestio non muta natura!


sabato 23 dicembre 2017

L'unica vera rivoluzione è contro questo sistema liberale






nota personale:

Le masse stanno imparando lentamente che la cosiddetta "democrazia" non è altro che la tirannia dei plutocrati, la tirannia di chi ha i soldi, la vera e unica tirannia del mondo, la più ipocrita e crudele che sia mai esistita; perchè mentre le tirannie del passato che siano esse  politiche oppure gestita dai Re, dovevano comunque preservare la propria nazione e il popolo per preservare il proprio potere, mentre nelle democrazie i politici essendo finanziati e gestiti dal potere del denaro ai quali sono sottomessi, depredano le nazioni nel periodo della carica governativa, e le fanno depredare dai loro padroni, peggio di eserciti invasori. Chi ha il potere di finanziare le campagne elettorali dei loro uomini di paglia, è il vero governo occulto che governa le nazioni odierne, ed essendo celato alle masse essi non devono mai rispondere personalmente di fronte al popolo.
 In un mondo basato sul vile denaro, corrompono e comprano  interi governi,che comunque sono impotenti di fronte ai grossi agglomerati finanziari che detengono i signori dell'oro, detengono le magistrature e coloro che fungono a controllori di altri, se non corrompono minacciano e assassinano chi non si allinea, avendo a disposizione i servizi segreti o eserciti mercenari chiamati oggi "esercito professionale".
La democrazia è la base di questo sistema corrotto, quando si comincia a concepire alternative al sistema attuale si deve sempre tenere conto che la democrazia è la melma putrefatta in cui questo potere sguazza, non è un caso se per rimuovere i cosiddetti "regimi autoritari" del passato, hanno dovuto creare guerre con falsi pretesti, perché se non con l'invasione non era possibile corroderli dall'interno come accade oggi.
La cosa più incredibile è che i popoli stanno imparando lentamente sulla propria pelle, quello che gli antichi sapevano già e di cui avevano avvisato per i posteri, come fece Platone scrivendo della disgrazia della democrazia.

white wolf








di: Roberto Pecchioli

Rieccolo. Silvio Berlusconi torna in campo, ha sette vite come i gatti ed una tenacia ammirevole. Gli auguriamo sinceramente di vincere il ricorso alla Corte di Giustizia, soprattutto speriamo che il tempo – la storia – ristabilisca la verità sulla vergognosa operazione, un vero e proprio golpe bianco orchestrato in Europa e realizzato da sicari italiani, Napolitano su tutti, che lo estromise dal governo nel 2011. Fate presto, osò titolare Il Sole 24 Ore, il giornale della Confindustria. Purtroppo, il vecchio leone non ha perso alcuno dei suoi difetti e soprattutto continua a diffondere vecchi slogan passati di moda. E’ tornato a ripetere uno dei suoi ritornelli preferiti, ovvero che l’Italia ha bisogno di una “rivoluzione liberale”.

martedì 12 dicembre 2017

L’antifascismo patologico della sinistra mondialista




 
di: Roberto Pecchioli

Chi trova un nemico trova un tesoro. Rovesciando il detto popolare, questo ci sembra il commento più adatto all’ondata di antifascismo di ritorno che sta pervadendo l’Italia ufficiale. Colti di sorpresa da qualche inatteso successo elettorale “nemico”, nudi di fronte al loro fallimento politico, lorcompagni e l’esercito ausiliario progressista hanno trovato la soluzione, la solita: antifascismo, ancora antifascismo, ogni giorno di più, a dosi omeopatiche.

E’ diventata una dipendenza e, come per gli alcolisti irrecuperabili, basta un solo bicchiere per ubriacarsi. In qualche caso, è sufficiente l’odore del vino. Il neo- antifascismo è ormai giunto a questo stadio penoso.

venerdì 8 dicembre 2017

Agli Europei che Credono Ancora nella Libertà





di: J. Rappoport

Potete dire quel che volete sulla storia dell'Europa, ma non potete negare che sia stata la culla della libertà per il mondo. Le principali battaglie ebbero luogo laggiù, fino a quando non emerse nettamente il concetto di libertà individuale. Poi, sulla scia delle due Guerre Mondiali prese piede lentamente un nuovo standard. Potreste chiamarlo 'comfort', 'sicurezza', 'pace per tutti', 'condivisione ed assistenza', 'bella vita.' Benché assoggettati alla dominante aliquota fiscale, i cittadini godevano dei 'servizi' forniti dai rispettivi governi. Molti servizi erano piacevoli. Perché no? Tutto andava bene.

lunedì 20 novembre 2017

Allarme per aggressioni e delitti sessuali in Svezia. Le autorità oscurano la verità






nota personale:

Il massacro dei popoli europei a cui assistiamo  in questi tempi, è stato progettato e determinato nei minimi particolari, dai nemici della nostra specie e della nostra razza, inutile ribadire chi sono questi signori dell'oro, chi segue questo sito sa bene a chi ci riferiamo e il perchè, che stanno conducendo una guerra da vigliacchi e vili quali sono,  contro i nostri popoli, e ancora più vili e spregevoli sono i loro fantocci dei governi di occupazione dell'Europa che permettono la messa in atto dei loro piani di sterminio contro le nostre nazioni.
Tutto questo può avere fine solo esponendo il vero nemico che dirige i giochi dietro le quinte, ed esponendo la realtà per come è descritta nei protocolli dei savi di sion, che solo un criminale e un bugiardo patologico potrebbe dire che siano falsi, mentre i fatti descritti negli stessi lo smentiscono clamorosamente.

sabato 4 novembre 2017

“Fuori l’Anpi dalle scuole, Difendono gli stupri”: la protesta del Blocco Studentesco



Roma, 3 nov – “Chi esulta per l’omicidio di una tredicenne non ha nulla da insegnare: fuori l’Anpi dalle scuole!“: è sotto a questo striscione che questa mattina, di fronte al Liceo Ginnasio Augusto di Roma, i militanti del Blocco Studentesco, organizzazione giovanile di CasaPound, hanno protestato contro quanto accaduto sabato 28 Ottobre nell’istituto, quando un delegato dell’Anpi invitato a parlare dal collettivo del liceo, spiega il movimento in una nota, “ha apostrofato come “feccia” i ragazzi e le ragazze che militano nelle file di movimenti come il Blocco Studentesco”.

martedì 24 ottobre 2017

La guerra dei sessi per disgregare la società





nota personale: 

rieducare alla verità e alla naturale visione delle cose, le idiotizzate masse postmoderne, avvelenate dagli "anni sessantottini", vero spartiacque tra una società naturale e genuina (con tutti i suoi indiscussi difetti dell'epoca) e questo squallore definito modernismo; sarà dura e dovremo essere crudeli, ma lo faremo con spietata determinazione, non ci fermeremo finche il veleno introdotto nelle nostre società non sarà estirpato dalle radici insieme a chi lo ha diffuso.

martedì 11 luglio 2017

La scusa dei diritti LGBTP e la spinta “liberale” verso la pedofilia


Nell’ultimo periodo i lettori avranno notato un particolare focus su argomenti come la pedofilia su youtube. Sono certo argomenti scomodi che faranno voltare lo stomaco alla maggior parte, ma bisogna parlarne.
Un nuovo trend si sta facendo strada tra liberali e comunita` LGBT: decriminalizzare la pedofilia e legittimare la pedosessualita`.

mercoledì 22 marzo 2017

Il canbastardo la guardia rossa a difesa della democrazia usuraia


di: Roberto Pecchioli

Un saggio di alcuni anni fa di Cesare Ferri, uno dei cattivi ragazzi della Milano degli anni Settanta, lungamente perseguitato dalla cosiddetta democrazia, si intitolava L’età del Canbastardo. Era un lungo monologo del protagonista, moderno Don Chisciotte, contro i mulini a vento della modernità e della degenerazione, con il linguaggio immediato e fiorito di chi parla innanzitutto a se stesso. Ne aveva per tutti, il sanbabilino invecchiato, un po’ sgualcito dalle esperienze della vita, ma lucidissimo nel colpire i benpensanti e soprattutto gli intellettuali autonominati, la finta intellighenzia del pensiero unico molliccio, anzi viscido.

lunedì 3 ottobre 2016

“Blut und Boden”, Sangue e Suolo


Per tutta la vita avevo coltivato il desiderio di andarmene. Nulla mi legava alla terra che mi aveva dato i natali. Se, nell’infanzia, non sapevo che potevano esserci luoghi in cui la gente era, anche fisicamente, diversa, e viveva in modo sensibilmente differente, una volta giunto all’adolescenza non potei più ignorarlo, e da allora non passò giorno senza che sognassi di terre e genti altre, fra le quali non avrei potuto che stare meglio. Ciò che mi circondava non portava che lo stigma della grettezza, dell’ottusità, della limitatezza. Era la vita nella provincia profonda dell’Italia del Sud, in un paese di qualche migliaio di abitanti, dove la principale fonte di sostentamento rimaneva l’agricoltura e la pastorizia.

venerdì 8 luglio 2016

Clima di guerra civile negli USA: la polizia spara contro gli afroamericani, dei cecchini uccidono a Dallas alcuni poliziotti



nota personale:

In una nazione come gli USA che sta collassando su se stessa, dopo aver per anni servito la causa dell'elite ebraica globalista, che la possiede e ne dirige i destini; è logico pensare che questo stesso potere pensi a tenere le redini del comando, e questo in una situazione grave di perdita del controllo, dal fattore economico bancario o la perdita della supremazia militare ( vedi la Russia ) sulla sfera geopolitica, possiamo presumere che un caos accelerato e programmato possa favorire una situazione di legge marziale, in cui la popolazione americana, prima di unirsi e ribelarsi contro questa elite che l'ha divorata dall'interno, possa essere sottomessa da una repressione militare.

martedì 5 luglio 2016

Il collasso delle democrazie occidentali



DI: PAUL CRAIG ROBERTS

La democrazia non esisterà  più per lungo tempo in Occidente. Nei potenti gruppi di interesse privati degli USA, come il complesso militare industriale e quello della sicurezza, come Wall Street, come la lobby israeliana, l’agro-alimentare e le industrie che si occupano di estrazione di energia, l’industria del legno e quella mineraria, hanno da lungo tempo esercitato un controllo sul governo maggiore rispetto a quello dei  cittadini.  Tuttavia adesso avviene che anche questa facciata  di democrazia sia stata abbandonata.

 Negli Stati Uniti Donald Trump ha vinto la nomination presidenziale repubblicana.

lunedì 27 giugno 2016

Il vero volto dei democratici contro la libertà dei popoli




di:Paolo Sizzi

In questi giorni, il popolo britannico ha democraticamente espresso il suo volere bocciando la presenza del Regno Unito nell’accozzaglia euro-atlantica denominata “Unione Europea”, dando un sonoro schiaffo in faccia a tutte quelle minoranze plutocratiche parassitarie che campano come zecche sulle spalle della gente comune. La maggior parte dei votanti ha optato per la cosiddetta Brexit e come prevedibile, se da una parte i patrioti europei hanno plaudito all’esito referendario dall’altra i tromboni eurofili hanno gridato allo scandalo e all’abominio.

Siamo proprio in uno di quei casi in cui il semicolto borghese, che sente di avere la verità in tasca perché pende dalle labbra di chi ha vinto l’ultimo conflitto, pur campando (a sua detta) di democrazia e libertà manifesta tutto il suo piccato sdegno da saccente contro il Popolo ancorché, democraticamente, si esprima contro qualcosa che occupa uno spazio di primo piano nel pantheon del microcosmo radical; la democrazia, per lorsignori, ha senso solo quando fa l’interesse dei ricchi, dei banchieri, dei burocrati e dei tecnocrati, delle logge borghesi animate dal perverso spirito antinazionale del mondialismo, quando insomma premia quell’odioso internazionalismo apolide che costituisce la preziosissima assicurazione sulla vita della plutocrazia.

martedì 29 marzo 2016

La minaccia terroristica e ondate migratorie i due fattori chiave per accelerare la distruzione dell'Europa



di: Luciano Lago

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, gli ultimi avvenimenti hanno del tutto fugato e dissolto ogni incertezza e ci hanno confermato quanto era emerso già da tempo: la minaccia del terrorismo islamico è funzionale al mondialismo quanto l’ISIS (Daesh in arabo) risulta essere la “marionetta” dell’impero USA anglo sionista.
Si trattava di insinuare nell’opinione pubblica europea un forte senso di angosca e di paura, una psicosi degli attentati di matrice islamica, con una massiccia campagna mediatica accompagnata dall’aspettativa di nuove misure draconiane di sicurezza e di repressione .

mercoledì 17 febbraio 2016

La scuola di Francoforte: alla radice dell'assalto al genere e alla distruzione della famiglia



nota personale:
 
E' altamente sciocco pensare che lo stesso potere che opprime le masse e le disperde in rivoli tumultosi, possa mai operare in un senso favorevole alle stasse masse che opprime.
Quando questo potere mostra il falso volto umanitario e buonista bisogna essere diffidenti al massimo perchè il colpo che sta assestando è ben più grave di una guerra ufficiale.
Il mondo è rimasto quello brutale e crudele di secoli fa, ma la percezione delle masse occidentali è stata portata a fantasticare su presunte uguaglianze e libertà che non possono esistere nel reale. Nessuno è uguale ad un altro, il criminale non è uguale all'onesto, il saggio non è uguale all'idiota, queste differenze le crea la natura e nessuno può asserire che non esistono, se non per assimilare il criminale al giusto in modo tale che il primo prevali sull'altro e possa compiere il suo scempio su tutti.

mercoledì 13 gennaio 2016

I media di "Je suis charlie" ora tacciono davanti agli abusi del governo francese



Dopo la marcia per la libertà di parola, paradossalmente, il governo francese ha ripetutamente perseguitato per un anno le persone per le idee politiche espresse.


di: Glenn Greenwald

È passato quasi un anno da quando milioni di persone – guidate dai tiranni più repressivi al mondo – marciarono su Parigi apparentemente per la libertà di parola. Sin da allora, il governo francese – che ha dato l’esempio strombazzando ai quattro venti l’importanza della libertà di parola dopo gli attentati di Charlie Hebdo – ha ripetutamente perseguitato persone per le visioni politiche espresse oppure ha sfruttato la paura collegata al terrorismo per far fuori i diritti civili in generale. Ha fatto tutto questo senza il minimo accenno di protesta da parte di coloro che, attraverso tutto l’Occidente, avevano sventolato le bandiere della libertà di parola in supporto ai fumettisti di Charlie Hebdo.

mercoledì 16 dicembre 2015

Dichiarazione shock di un ingegnere aerospaziale: “installavo dispositivi per le Scie Chimiche sugli aerei”



Dresda,  lunedi 12 Maggio 2014, durante una manifestazione per la pace, un uomo si è fatto avanti e ha dichiarato al pubblico di aver partecipato all’ installazione dei dispositivi per le scie chimiche sugli aerei. 

Con prove alla mano è andato dai rappresentanti locali. Ovviamente, non si sono fatti attendere le ripercussioni, l’ingegnere infatti, è  stato licenziato dal suo lavoro pochi giorni dopo e non può più lavorare nel settore aerospaziale!