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lunedì 5 febbraio 2018

L'orrore accaduto a Macerata e le tecniche di manipolazione dei servizi segreti




nota personale:

Come abbiamo visto in più occasioni, il regime usuraio democratico attuale si regge su due fattori principali:
  • La propaganda e la manipolazione della realtà, che mira a distorcere o creare eventi che confermino il mantenimento del potere attuale, con i suoi governi di occupazione, la polizia di partito, i tribunali di repressione di chi osa sfidare i loro diktat, gli addetti alla propaganda del regime, con in più la sistematica idiotizzazione delle masse che devono regredire allo stato infantile o disarcionati di qualsiasi elemento di sovversione e di forza,  i servizi segreti esteri ed italiani, che svolgono il ruolo di polizia speciale che assolvono alle operazioni di copertura del potere o eliminazione della resistenza, sia essa politica o espressa da gruppi.  
  • Il nemico perenne, che deve svolgere il ruolo di spostare l'attenzione su un nemico creato o immaginario, per mantenere le masse nella paura ed insicurezza affinché restino nell'immobilità, e il potere  possa giustificare la repressione della resistenza.
Nel caso specifico di quello che è accaduto a Macerata, in cui una "risorsa" insieme ad altri fatti arrivare dagli stessi che vogliono distruggere i popoli europei e gettarli nel caos della multi cultura, hanno fatto a pezzi una ragazza di 18 anni, esportato cuore e viscere sicuramente in rituali che vengono praticati ancora oggi in quelle zone, e messo in valigia i pezzi buttandoli in un burrone.

martedì 12 dicembre 2017

L’antifascismo patologico della sinistra mondialista




 
di: Roberto Pecchioli

Chi trova un nemico trova un tesoro. Rovesciando il detto popolare, questo ci sembra il commento più adatto all’ondata di antifascismo di ritorno che sta pervadendo l’Italia ufficiale. Colti di sorpresa da qualche inatteso successo elettorale “nemico”, nudi di fronte al loro fallimento politico, lorcompagni e l’esercito ausiliario progressista hanno trovato la soluzione, la solita: antifascismo, ancora antifascismo, ogni giorno di più, a dosi omeopatiche.

E’ diventata una dipendenza e, come per gli alcolisti irrecuperabili, basta un solo bicchiere per ubriacarsi. In qualche caso, è sufficiente l’odore del vino. Il neo- antifascismo è ormai giunto a questo stadio penoso.

sabato 27 maggio 2017

Quando I padroni del “Pensiero Unico” danno ordine di bruciare le librerie





Nota personale: 

Ricordate sempre che loro hanno al loro servizio solo schiavi, idioti e corrotti, noi abbiamo uomini. 
Quando ci riprenderemo con la forza tutto ciò che ci hanno derubato chi li salvera? i loro sciocchi servi!!!

white wolf




di: Luciano Lago

Ancora una volta un episodio di intolleranza violenta contro la cultura non conforme: il Circolo culturale con Libreria annessa, “La Terra dei Padri” di Modena, è stato dato alle fiamme nella notte di Mercoledì scorso a Modena.
 
Il Circolo culturale, già dalla sua inaugurazione, nel Gennaio dell’anno in corso, era stato fatto oggetto di intimidazioni, cortei di protesta, invettive e condanne da parte dei partiti e delle associazioni delle sinistra mondialista, con il PDI e l’ANPDI in testa a denunciare il “pericolo fascista”. Questo perchè l’impostazione culturale e politica del Circolo non era allineata a quella del “Pensiero Unico” vigente, in particolare in una zona da sempre gestita dal PD e dai suoi sodali.


giovedì 11 agosto 2016

Dugin e il duginismo all'interno della Russia



di: Hari Har Dash

Inroduzione
  Dugin viene presentato quale mente strategica di Putin. Una favola che piace sia ai denigratori di Putin, per poterlo spacciare come dittatore ‘fascista’, sia a Dugin e seguaci, perché così ottengono un immeritato prestigio riflesso dalla figura del presidente russo, di cui in realtà sono nemici. Anche la storia che Dugin rappresenti la ‘filosofia politica’ alla base dell’Eurasiatismo è fasulla. Dugin non fa mai riferimento alla corrente del post-zarismo russo detta ‘Smena Vekh‘ o all’eurasiatismo russo vecchio e nuovo, che si tratti di Trubetskoj o di Gumiljov. Semmai riprende concetti ‘metapolitici’, ovvero considerazioni che si autosostengono senza dover ricorrere a dati economici, sociali e storici. Quindi abbiamo dei ‘geopolitici’, nell’ambiente duginista, che non hanno idea di cosa sia la Storia, la società dei Paesi che analizzerebbero, o dell’economia, ridotta a ‘corridoi energetici’, quindi appendice della geopolitica ‘metapolitica’, ovvero onirica ed ideologizzata. 

mercoledì 30 marzo 2016

Le grandi democrazie della finanza usuraia vollerò la seconda guerra mondiale contro la Germania



di: Franca Poli

Per quale motivo è scoppiata la seconda guerra mondiale? Tutti i libri di storia raccontano che la causa della dichiarazione di guerra di Francia e Gran Bretagna alla Germania, fu l’invasione della Polonia da parte delle truppe tedesche, ma è tutto davvero così semplice? Hitler è stato descritto come un pazzo sanguinario, uno psicopatico con manie di grandezza, che avrebbe provocato una guerra solo per impossessarsi di parte della Polonia. Occorre, a mio avviso, tentare di dare una visione più ampia o meno parziale per capire che non vi fu un’unica responsabile e cioè la Germania, ma che in parti diverse tutte le potenze contribuirono a scatenare il più sanguinoso conflitto del Novecento.

Va detto che, sicuramente, Hitler aveva nei suoi progetti la conquista di uno “spazio vitale” proprio della Germania, ma che la casta dominante britannica glielo rifiutava. Ciò che avrebbe dovuto essere, per quei tempi, un diritto semplice, basilare, elementare era presentato dagli Inglesi come una richiesta abnorme, sospetta, senza alcun merito e la Polonia divenne così il simbolo di questo conflitto.

giovedì 17 dicembre 2015

L’ossessione fascista della sinistra mondialista




Nota personale:

In Italia l'antifascismo militante in assenza dello stesso fascismo, non è solo il mestiere dei parassiti, redditizio tra l'altro, ma è la promessa di fedeltà che viene fatta da chi è pronto a vendere il suo paese a favore dell'elite finanziaria ebraica che governa le demoniocrazie odierne. Dopo aver mostrato in pubblico tramite i media, questo tipo di predisposizione al servilismo nei confronti dell'invasore (vedi articolo link ), viene tenuto il giuramento di fedelta a questa elite demoniaca, inginocchiandosi davanti ai monumenti dell'onnipresente olocausto ebraico. Questo è l'atto finale di sottomissione che assicura a questi vili di avere una carriera sicura nella politica, nel giornalismo o altro, assicurando agli stessi che portera avanti il loro piano di dominio mondiale e di distruzione dei popoli.

 white wolf



di: Enrico Marino


L’imbarazzante ministro della Difesa Roberta Pinotti ha fatto l’infelice affermazione per cui “quelli di Isis sono fascisti perché pensano che chi è diverso da loro deve essere schiacciato”. E’ disgustoso il solo pensiero che siamo nelle mani di ministri come la Pinotti che in un momento in cui servirebbe serietà e chiarezza di linguaggio e di scelte, si slancia in questo parallelismo ridicolo e ignorante della storia, pensando in tal modo di assolvere se stessa e il suo governo dalle gravi responsabilità che sta collezionando in sede interna e internazionale.

giovedì 29 ottobre 2015

Contro il dispotismo della religione antifascista





di: Paolo Sizzi

Tre anni fa, quando ancora professavo idee lombardiste radicali, venni intervistato dalla trasmissione di La7 “Le invasioni barbariche”, circa il mio particolare cammino ideologico all’interno del mondo identitario.

Chiaro: l’intento di una trasmissione del palinsesto della rete di De Benedetti, di fronte ad uno che potrebbe sbrigativamente essere inquadrato come leghistoide, è quello di ridicolizzare e/o demonizzare, di liquidare alla stregua di un dissociato perché non accetta pedissequamente la moderna vulgata post ’45 imperniata sulle balle dei vincitori e sulla inondazione di politicamente corretto che frustra ogni giorno le nostre vite.

giovedì 23 aprile 2015

Il 25 Aprile la festa della vergogna,la vittoria dei traditori e degli usurpatori-parte 1







Di: Fabio Calabrese

Pare proprio che questo 2015 sia un’annata di ricorrenze: il 25 aprile di quest’anno cadono i settant’anni dalla conclusione – sfortunata e tristissima per l’Italia – della seconda guerra mondiale, e un mese più tardi, il 24 maggio, il centenario del nostro intervento nel primo conflitto, la Grande Guerra, come fu chiamata quando non s’immaginava che in meno di una generazione ne sarebbe seguita un’altra di ancor più grandi dimensioni e più catastrofica.

Ma non vi preoccupate: ho già pronta e vi sto tenendo in caldo una serie di articoli che svelano alcuni retroscena dell’intervento italiano nel primo conflitto mondiale, su cui solitamente la storia ufficiale non si sofferma con attenzione, intenta come sempre a raccontarci ciò che fa comodo al potere. Ne riparliamo presto, ma ora concentriamoci sul significato del 25 aprile.

mercoledì 4 marzo 2015

Il “pericolo fascista”,la solita strategia usata dai media e dalla sinistra serva della finanza usuraia contro gli oppositori











di: Luciano Lago

Se gli esponenti della sinistra si fossero impegnati nel cercare un nuovo pretesto per distrarre l’opinione pubblica dai problemi pressanti dell’attualità, forse avrebbero potuto trovare qualche cosa di meglio ma l’occasione gli è stata offerta quasi inaspettata dalla manifestazione dello scorso Sabato a Roma di Salvini,  in cui hanno partecipato anche  Casapound  ed altri gruppi dell’estrema destra.

Il “pericolo fascista” alle porte è sempre un buon pretesto per ricompattare la sinistra in crisi di consenso e le forze sostenitrici dell’eurosistema di Bruxelles come “credo unico” e della preminenza dei mercati, dal PD, a SEL , oltre   alle nuove destre tecnocratiche dei Passera e degli Alfano.  Un pericolo ed una accusa che serve a screditare gli avversari ma ancora di più  è utile per “creare un diversivo” nell’attenzione del pubblico.  Una vecchia tecnica di comunicazione di massa a cui si ricorre con frequenza.

mercoledì 19 febbraio 2014

La profezia di Mussolini






prefazione:
Con il presente articolo,non vogliamo fare emergere facili sentimentalismi,o propagandare ideologie di nessun tipo,ma dare un punto di vista diverso,un ristabilire un senso di verità e di vera ricerca ,che permette all'attento osservatore,di ricavarne gli essenziali spunti per rivedere le sue credenze o quello che egli crede di sapere.
Questo è necessario a chi ancora brancola nel buio delle menzogne spacciate come verità,da un sistema demoniaco e manipolatorio,che ha fatto della sistematica menzogna il suo principio cardine.
La storia che ci è stata propinata è di cui i libri scolastici ne sono la palese espressione di questa incessante manipolazione,è del tutto falsa,vi è una storia che deve essere imposta alle masse,con ogni tipo di inganni,anche per legge se necessario,(vedi le recenti dichiarazioni di punire per legge chi nega l'olocausto),Poi vi è una storia per gli addetti ai lavori,che corrisponde a una certa verità di comodo,e una storia che è la realtà accaduta,che deve restare segreta,e che poche persone conoscono veramente.

Quello che vogliamo con questo articolo,è il ripristino di alcuni punti chiave,che storicamente parlando,sono importanti al fine di trarre una visione globale degli accadimenti che si sono svolti durante la storia,e che  hanno un filo conduttore diretto con quello che sta accadendo oggi,che si sta delineando in tutta la sua brutalità e violenza.

mercoledì 16 ottobre 2013

il caso di Erich Priebke e la mistificazione dei media





 La storia la scrivono sempre i vincitori,fin dalle iscrizioni nelle stele egizie fatte fare dai faraoni,la vittoria sul nemico o presunto,è sempre seguita da infamia e da falsità,in modo tale che uno appaia il male assoluto,e l'altro sia il giusto vincitore;Spesso non è cosi,e anzi molte volte è il contrario.

L'assurda farsa a cui abbiamo assistito in questi giorni sfiora il paradosso,come ci si trovasse immersi senza volerlo,in un romanzo di orwelliana memoria.
Il capitano delle SS Erich Priebke,muore a Roma  l'11 ottobre 2013,(data simbolica in quanto l'11 è la forza,il 13 la morte o rigenerazione la rinascita, o volendo la forza della verità contro le 13 tribu di is-ra-el,chi ha orecchi per udire oda),lasciando in eredita al suo legale un documento in cui non solo non rinnega il suo passato,ma aggiunge un resoconto lucido e dettagliato di quegli anni,e il suo parere sul molte vicende ancora oscure della 2 guerra mondiale;

venerdì 4 ottobre 2013

DEMOCRAZIA CONTRO LA NAZIONE di Corneliu Zelea Codreanu





http://readmylist.files.wordpress.com/2012/12/corneliu-zelea-codreanu-destinul-unui-nationalist-1.jpg?w=590
Corneliu Zelea Codreanu






NOTA PERSONALE:

La cosa più sorprendente di questo testo,scritto molti anni fà,è la sua spietata lucidità,una consapevolezza e descrizione del presente,difficilmente riscontrabbile in altri testi anche odierni;
Le sue parole risuonano ancora oggi come fuoco vivo,come una fiamma che nonostante tutto continua ad ardere,e si prepara a dilagare in un incendio difficilmente gestibile.
Parole a dir poco profetiche,quelle di Corneliu Zelea Codreanu,che avvertivano del pericolo di quella sventura chiamata democrazia,che tocca ai popoli Europei sotto il dominio ebreo-sionista.
 In esso è documentata nei minimi particolari, la distruttivita della democrazia,la sua miseria e corruzione morale che divora interi popoli,che per loro disgrazia non riescono a vedere che quella è proprio la vera origione dei loro mali.
La demoniocrazia è il male assoluto, voluta e creata da una elite degenerata di banchieri,che grazie ad essa,possono dominare e schiavizzare i popoli Europei e della terra intera;
Chi ha confuso la democrazia con la libertà,non ha ancora capito che la libertà appartiene agli esseri che se la prendono,e che ne sono responsabili e meritevoli,perchè la libertà è un diritto divino,e nessuno può concederla o toglierla,mentre i dementi e gli idioti non potranno mai essere liberi perchè idioti;Gli idioti non potranno mai essere liberi,ma possono essere usati per imprigionare con la loro stupidita i veri esseri liberi;
Allora questa è la democrazia,la libertà degli idioti di eleggere il proprio boia,la libertà dei criminali di poter sottomettere il popolo e agire indisturbati,la libertà dei corrotti di svendere e tradire il proprio popolo come sta accadendo in questi tempi,dove grazie alla democrazia i popoli europei guidati dai  loro governi corrotti,sono stati venduti ai banchieri illuminati ebrei.
Si signori questa è la democrazia,la libertà degli esseri inferiori e vili di poter agire,e questo lo vediamo ogni giorno.

white wolf



giovedì 3 ottobre 2013

Repressione in Grecia: i partiti contro i banchieri usurai vengono arrestati e resi illegali,la dittatura europea getta la maschera


 http://retroonline.it/wp-content/uploads/2013/09/Proteste-e-scontri-in-Grecia-ucciso-rapper-antifascista.jpg

Prefazione:
Con questo articolo che pubblichiamo,non vogliamo ne difendere ne schierarci dalla parte di qualsiasi partito,essendo per noi la politica intesa come sistema di rappresentanza,una inutilità da eliminare;
Ma quello che il partito Greco Alba Dorata(di cui comunque non sappiamo se sia il solito opposto controllato),sta subendo in questi giorni,non puo che essere preso come esempio di quello che è veramente questa subdola demoniocrazia,in cui la libertà che viene tanto propagandata dai media servi,e solo la libertà dei criminali e degli uomini inferiori a poter liberamente depredare un paese e le sue genti.

lunedì 9 settembre 2013

il fascismo annientò la mafia,la democrazia la riporto al potere








Nota personale:

 In questo articolo non vogliamo esprimere particolari nostalgie o precisazioni di parte.Ma semplicemente riportare i fatti storici come sono realmente accaduti,e non come sono stati presentati dalla becera propaganda demonio-cratica,che abbisogna sempre di un nemico o un presunto opposto,(che sia il fascismo,il comunismo,il terrorismo rosso o nero,il terrorismo islamico,l'anarchia ecc.),da infangare e demonizzare,affinché possa apparire essa l'unica soluzione o la migliore possibile,mentre è la peggiore miseria che all'uomo potesse mai accadere.

La democrazia non è libertà,come falsamente è stato inculcato,la demonio-crazia è la libertà dei corrotti,dei vili e dei criminali di poter sopraffare le popolazioni e spartirsi il potere,e questo lo stiamo vedendo ogni giorno.
Il fascismo quindi viene presentato solo nella veste che più aggrada ai vincitori,o meglio l'elite satanica ebraica,che tramite il controllo sulla  finanza mondiale,opprime e schiavizza i popoli della terra.