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mercoledì 25 marzo 2020

Intervista all’economista Ilaria Bifarini: «Ecco cosa sta per succedere all’Italia»




Secondo l’Organizzazione mondiale del lavoro, il coronavirus provocherà 25 milioni di disoccupati con conseguenze più gravi della crisi economica del 2008. Cosa ne penserà l’economista Ilaria Bifarini? Guy Ryder, direttore generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, in una dichiarazione riportata da Repubblica, ha detto che “i comparti più toccati saranno il turismo, i trasporti ma anche l’industria dell’automobile”. 


mercoledì 18 marzo 2020

Il sistema economico sta per collassare


nota perosnale:

La situazione attuale data dalla diffusione (pianificata e inoculata) del coronavirus in tutti i paesi europei e mondiali, sta consacrando forme di restrizione e abusi che i cittadini non avevano conosciuto neanche in tempi passati di guerra; 
La questione è molto grave da tutti i punti di vista, dobbiamo analizzare e monitorare la situazione facendo attenzione alle dinamiche che si stanno creando, pronti a reagire se necessario quando sarà il momento. 

lunedì 24 febbraio 2020

CORONA VIRUS ARMA BATTERIOLOGICA CONTRO LA CINA?


Nota personale:

Siamo di fronte a diverse fasi di guerra ibrida, scatenata contro chi viene considerato una minaccia al potere delle elite finanziarie con base negli USA e nell'occidente servo dell'usura internazionale.

Questa elite sta collassando per diversi motivi, e le azioni spegiudicate che vediamo, dall'assassinio del generale Qasem Soleimani, il circondare la Russia e le provocazioni contro la Russia attuate dell' Ucraina per conto terzi, come l' attacco battereologico contro la Cina di cui L'Italia si trova vittima per effetto collaterale, e  per la criminale stupidità  e opportunismo dei governi che vengono imposti dalle stesse elitè;
sono atti di guerra ibrida, sapendo di non poter avventurarsi in una guerra nucleare per adesso.

giovedì 11 aprile 2019

La crisi delle classi politiche occidentali serve dell'elite finanziaria



Ci sono diversi tipi di guerra e di invasione, purtroppo i popoli conoscono solo quella delle armi tradizionali, non conoscono la guerra economica, che è più subdola e criminale di quella tradizionale.

white wolf






"Sopra le rovine di una Aristocrazia naturale ed ereditaria, costruimmo una nostra aristocrazia a base plutocratica. Fondammo questa nuova aristocrazia sulla ricchezza, che noi controllavamo, e sulla scienza promossa dai nostri dotti".

da: I protocolli dei savi anziani di sion


"Sceglieremo, fra il pubblico, amministratori che abbiano tendenze servili. Essi non avranno esperienza dell'arte di governare, e perciò saranno facilmente trasformati in altrettante pedine del nostro gioco; pedine che saranno nelle mani dei nostri astuti ed eruditi consiglieri, specialmente educati, fin dall'infanzia, nell'arte di governare il mondo".

Protocollo II da: I protocolli dei savi anziani di sion



di: Luciano Lago

Come altre volte abbiamo scritto, il processo di globalizzazione economica ha favorito negli ultimi decenni l’ascesa al potere di una elite finanziaria transnazionale che ha acquisito un potere di controllo di fatto sul sistema economico mondiale tramite il monopolio degli strumenti finanziari e la supervisione sui principali organismi transnazionali che svolgono la funzione di regolatori dei mercati dei capitali e dei principali indici finanziari.

martedì 26 febbraio 2019

La rivolta che verrà


nota personale:

Molti lo chiamano complottismo, oppure "teoria del complotto" , ma la cruda verità è che il potere non ha bisogno di operare complotti contro le masse, perchè il complotto si adopera da un potere verso e contro un altro potere per un fine, la verità è che siamo in guerra, una guerra che una cerchia di detentori  della finanza internazionale e i vari poteri che si sono accomunati  intorno a questo sistema ,hanno dichiarato una guerra spietata contro i popoli, specialmente quelli europei.
Questa guerra viene condotta in molti modi, dalle invasioni imposte con l'inganno e la forza per metticciare i popoli e creare il caos etnico e declino economico-sociale verso il basso, dalla corruzione della morale e della dignità, dalla depravazione ed estirpazione del divino in noi,dalla guerra ambientale tramite irrorazione chimica giorno dopo giorno, alla espropriazione delle risorse li dove vi siano,   finanche lo sterminio programmato tramite abortismo,omosessualismo, genderismo e genocidio della famiglia stessa come comunità di vita e di continuazione della specie.

lunedì 11 febbraio 2019

La competenza dei mediocri



Debito pubblico.
Potete facilmente comprendere, che un'amministrazione delle finanze di questo genere, che abbiamo indotto i Gentili a seguire, non può essere adottato dal nostro governo. Ogni prestito dimostra la debolezza del governo e la sua incapacità a comprendere i propri diritti. Ogni prestito, come la spada di Damocle, pende sulla testa dei governanti, che invece di prelevare certe somme direttamente dalla nazione per mezzo di una tassazione temporanea, vanno dai nostri banchieri col cappello in mano.

 da: Protocollo XX

Fine dell'Aristocrazia.
Sotto i nostri auspici la plebe ha completamente distrutto l'Aristocrazia, la quale sempre la sovvenne e la custodì per il vantaggio proprio, che era inseparabile dal benessere della popolazione. Oggi giorno il popolo, avendo distrutti i privilegi dell'aristocrazia, è caduto sotto il giogo di furbi sfruttatori, e di gente venuta su dal nulla.

da: Protocollo III

Il popolo è assoggettato nella miseria dal sudore della sua fronte in un modo assai più formidabile che non dalle leggi della schiavitù. Da quest'ultima i popoli possono affrancarsi in un modo o in un altro, mentre nulla li potrà liberare dalla tirannide della completa indigenza.

da: Protocollo III dei I "PROTOCOLLI" dei Savi Anziani di Sion

di: Ilaria Bifarini

 

E’ il nuovo tormentone, l’ultima trovata –in realtà per niente originale- per far fronte all’irrompere dei populismi e sovranismi, tanto temuti dall’attuale e tenace compagine di potere: l’apologia della “competenza”. Per salvare il sistema da temibili e minacciosi sovvertimenti occorre che il potere consultivo e decisionale su ogni ambito della vita individuale e collettiva venga demandato a una cerchia ben selezionata di “competenti”. 
Ma chi sono questi individui eletti? In teoria, persone la cui elevata conoscenza tecnica in materie specifiche li eleva a massimi esperti, e dunque portatori indiscussi di verità assolute e inconfutabili, sottratte a ogni critica. 

sabato 12 gennaio 2019

La Russia Si schiera Con Il Venezuela Contro L’aggressione Degli Stati Uniti




MOSCA, Russia – Il ministero degli Esteri russo ha condannato fermamente i tentativi degli Stati Uniti di formare un governo venezuelano alternativo, mentre sta soffocando il paese latinoamericano con sanzioni.

giovedì 11 ottobre 2018

Le elite finanziarie minacciano con lo spread la manovra del Governo Italiano




di: Elena Quidello

TUTTI I POTENTATI FINANZIARI CONTRO IL DEF. DEL GOVERNO MA SAVONA HA RAGIONE DA VENDERE. L’UMANESIMO ECONOMICO DEL PROF VALERIO MALVEZZI

Non bastano le minacce dell’Unione Europea contro il DEF a mortificare I’Italia, ad alimentarle ci sono le critiche accese delle sinistre che non perdono occasione per denigrare e rigettare il Documento ritenendolo irrealizzabile perchè indebiterebbe il paese oltre misura. Ma le voci degli economisti che conoscono la materia dicono ben altro.

sabato 29 settembre 2018

Dieci anni di crisi provocata




di: Roberto Pecchioli

Sono passati 10 anni dal fatidico 15 settembre 2008, data simbolo della crisi finanziaria ed economica più grave dal 1929. Quel giorno crollò la banca d’affari Lehman & Brothers per le insolvenze dei mutui immobiliari esplose nell’anno precedente. Le conseguenze di quelle vicende sono ben presenti nella vita quotidiana di centinaia di milioni di persone e meritano qualche riflessione in chiave italiana ed europea. 

martedì 5 giugno 2018

I padroni del discorso




"Se il pensiero può corrompere il linguaggio, il linguaggio può corrompere il pensiero."

George Orwell 1984


 
di: Roberto Pecchioli

Le parole hanno dei padroni? O meglio, qualcuno determina i significati, orienta il senso di ciò che è detto, divenendo quindi padrone del linguaggio e dei termini in cui ci esprimiamo? E’ una riflessione antica, oggetto di indagine della filologia, della linguistica e della semiologia. E’ evidente il rapporto tra parole e potere. In queste settimane di aspra polemica politica ne abbiamo la prova, a partire dalle opposte interpretazioni del nostro testo legislativo più importante, la costituzione. Ci si accapiglia sul senso di alcuni articoli della legge fondamentale della Repubblica, in particolare quelli relativi ai poteri del suo presidente. Al di là delle strumentalizzazioni, l’unica certezza è che ognuno ha buone ragioni per intendere in un senso o in un altro ciascuna delle parole che la compongono.

giovedì 22 giugno 2017

LA SINISTRA MONDIALISTA UCCIDE L'AGRICOLTURA COME ORDINA L'ELITE FINANZIARIA




Altri “vantaggi” in Italia dalla globalizzazione del mercati fermamente voluta dal PD e dai suoi sodali.
‘Con la forzatura dell’accordo denominato “Ceta”, il governo e il Pd vogliono dare il colpo mortale alla nostra agricoltura. Con l’accordo commerciale tra Unione Europea e Canada, infatti, 40 mila posti di lavoro nel comparto rischiano di scomparire.


lunedì 5 giugno 2017

LA SUPERCLASSE MONDIALE CHE SERVE L'ELITE USURAIA 2 parte



Perché la superclasse mondiale non è una aristocrazia

di:

Queste cerchie  (che abbiamo esplorato nel precedente articolo) non stanno allo stesso livello, ovviamente. Esse sono gerarchicamente ordinate. La cerchia economico-finanziaria transnazionale sta ovviamente al vertice, è il cuore  della superclasse mondiale: è il potere del denaro de-regolato allo stato puro.  Comanda a quelli sotto, come esecutori, compagni di strada, utili idioti.

mercoledì 19 aprile 2017

Il Mondo in ostaggio dalla follia dell'elite di potere USA


di Finian Cunningham

Se scoppierà una guerra nucleare nei prossimi giorni oppure no- il fatto esecrabile è che tutto il mondo viene mantenuto in ostaggio dalla pazzia guerrafondaia della elite(ebraica NDR) di potere americana.
  Sembra essere soltanto una questione di tempo prima che gli Stati Uniti alla fine vadano a scatenare una guerra con uno qualsiasi del numero di Stati stranieri che vengono indicati come “nemici” -la Corea del Nord, la Siria, l’Iran, la Russia o la Cina.

martedì 28 marzo 2017

Il dispotismo dei regimi democratici occidentali



Sugli scranni delle nazioni grazie alle democrazie, si ergeranno i peggiori criminali, che venderanno, sfrutteranno e divoreranno dall'interno il popolo e la nazione stessa.
Nei regimi autoritari ufficiali,  le elite al governo per conservare il proprio potere sono costretti di conseguenza a difendere la propria nazione, nei regimi democratici che rappresentano la tirannia di chi ha il potere dei soldi ( il potere finanziario internazionale), la nazione e il suo popolo sono depredati dall'interno e in balia delle elite finanziarie apolidi, che non avendo ne patria, morale e dignità, divengono un parassita esterno che si impianta nel corpo della vittima, succhiandone tutte le risorse, portando devastazione e distruzione; questo parassita e i criminali che vengono eletti ai governi, possono vivere solo nelle democrazie, dove troveranno il terreno fertile per agire.

martedì 5 luglio 2016

Il collasso delle democrazie occidentali



DI: PAUL CRAIG ROBERTS

La democrazia non esisterà  più per lungo tempo in Occidente. Nei potenti gruppi di interesse privati degli USA, come il complesso militare industriale e quello della sicurezza, come Wall Street, come la lobby israeliana, l’agro-alimentare e le industrie che si occupano di estrazione di energia, l’industria del legno e quella mineraria, hanno da lungo tempo esercitato un controllo sul governo maggiore rispetto a quello dei  cittadini.  Tuttavia adesso avviene che anche questa facciata  di democrazia sia stata abbandonata.

 Negli Stati Uniti Donald Trump ha vinto la nomination presidenziale repubblicana.

venerdì 1 luglio 2016

Il dopo Brexit: l'urlo di paura dei servi


di: Enrico Marino

La reazione più infantile: quella dei milioni di londinesi che hanno chiesto un nuovo referendum, la pretesa di rivotare fino a quando non si ottiene il risultato desiderato; ma del resto Londra è molto poco inglese col suo 55% di abitanti immigrati. 
La reazione più livida: quella di Beppe Severgnini che ha attaccato gli inglesi vecchi, ignoranti e campagnoli. La reazione più idiota: quella di Saviano che ha paragonato il popolo inglese favorevole alla Brexit ai fascisti e ai nazionalsocialisti. 
La reazione più rabbiosa: quella di Napolitano che ha definito quello di Cameron “un azzardo sciagurato” riaffermando che occorre, invece, avanzare verso l’integrazione (col culo degli altri però, mentre questi schifosi servi vivono con stipendi d'oro elargiti dagli stessi poteri che stanno devastando il nostro popolo (ndr). 

mercoledì 2 dicembre 2015

La bolla del debito nel settore petrolifero sta per scoppiare



Lo Houston Chronicle del 20 novembre riportava che trentasette società americane di trivellazione o estrazione del petrolio, con un debito complessivo di 13 miliardi di dollari, sono andate in bancarotta da agosto a ottobre. Sedici di queste sono del Texas. Stando allo studio legale di Dallas Haynes & Boone altre quaranta sono sull’orlo della bancarotta. Altre cinque hanno dichiarato il fallimento nelle prime due settimane di novembre. 

Arrivando alle prime settimane del 2016 i fallimenti supereranno il totale di quelli che nel 2009 fecero seguito al crac finanziario. Come fa notare il Chronicle, recentemente alcuni enti di regolamentazione americani, incluso l’Ufficio di controllo della valuta (OCC), stimano vi siano altri 35 miliardi di dollari di debito in questo settore.

mercoledì 8 aprile 2015

Il Kālī yuga al quale siamo condannati









di: Eugenio Orso

Più che un’età di gestazione e trapasso, come scrisse Hegel, o l’epoca della compiuta peccaminosità, con Fichte, la nostra mi sembra l’annuncio del Kālī yuga finale, cioè l’avvio di un’epoca più che travagliata, caratterizzata da oscurità da un punto di vista spirituale (oscura è la dea Kālī), e da guerre sanguinose che potrebbero non risparmiarci (violenta è Kālī). Stiamo entrando a grandi passi, con buona probabilità, nell’ultimo yuga, cioè nell’ultimo periodo mondano, secondo la visione gli induisti, in cui la vita sarà a dir poco difficile. La mia sensazione è che sarà molto peggio di ciò che pensava lo stesso Julius Evola, in Rivolta contro il mondo moderno e nelle opere successive (Gli uomini e le rovine, ad esempio), in cui tracciava i contorni di un’epoca oscura – quella moderna – per certi versi corrispondente all’età del ferro di Esiodo e all’ultimo yuga indù.

I segnali del nostro Kālī yuga ci sono già tutti, non soltanto in altre aree geografiche del mondo, come il Medio Oriente e l’Africa settentrionale in fiamme, oppure nei Balcani profondi, ai confini con la Russia, ma anche qui, in Europa occidentale, in mezzo a noi. Quali sono questi segnali, percepibili con chiarezza nella “periferia” italiana dell’occidente neocapitalista? E’ appunto questo l’oggetto del post, che delinea i contorni del nostro prossimo Kālī yuga. Di seguito la risposta.

mercoledì 7 gennaio 2015

Lyndon La Rouche: La guerra è l’unica opzione di Londra e di Wall Street







In una riunione con i suoi colleghi questo Martedì,  Lyndon La Rouche ha sottolineato che la bancarotta derivante dalla bolla speculativa di Londra e di Wall Street è impossibile da fermare. La quantità di obbligazioni in derivati finanziari, che si stima in circa 1.700 bilioni di dollari, è semplicemente impagabile. La instabilità che ha suscitato la manipolazione anglo saudita del prezzo internazionale del petrolio ha creato un altro potenziale detonatore perchè avvenga uno scoppio sistemico della bolla di Wall Street e di Londra.

In queste condizioni, l’unica opzione che rimane ai pescecani di Londra e di Wall Street è quella di provocare una guerra mondiale. Il riscatto dei loro debiti con il denaro pubblico, è impensabile perché non basterebbe tutto il denaro del mondo. Si trovano in una situazione impossibile da sostenere ove la bancarotta  provocata dalla loro bolla speculativa è inevitabile.  Come ha ripetuto La Rouche,” la bancarotta generalizzata di Wall Street è inevitabile senza una guerra generale. Si sono esaurite tutte le altre opzioni.

E’ questo il fattore, soltanto questo, che spinge il mondo ad un confronto strategico che può portare all’estinzione termonucleare.”

martedì 9 settembre 2014

I danni dell'americanismo








Nei primi decenni del Novecento l’ingegnere americano Taylor promuove la razionalizzazione scientifica dell’organizzazione del lavoro che, negli anni Trenta, il produttore di automobili Henry Ford, con la sua politica economica e industriale, perfeziona e radicalizza, favorendo lo sviluppo industriale e capitalistico statunitense. 

Dalla fabbrica lo sviluppo taylorista investe l’intera società americana e diventa un modo di fare e pensare la vita: l’americanismo. Già Gramsci (1891 – 1937), nel Quaderno 22 dal carcere, definiva l’americanismo novecentesco una rivoluzione passiva, la cui l’egemonia non si limitava al controllo produttivo in fabbrica ma tendeva a occupare la società civile a tutti i livelli, morale, culturale e politico.