Le scene che si ripetono a Parigi sono quelle di una rivolta e di una città in preda alla guerriglia urbana, con la polizia incattivita che spara proiettili dall’effetto devastante e i dimostranti, i “gilet gialli” che rispondono tirando pietre e alzando barricate.
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lunedì 25 novembre 2019
Parigi è zona di guerra ma i media di regime lo nascondono
Le scene che si ripetono a Parigi sono quelle di una rivolta e di una città in preda alla guerriglia urbana, con la polizia incattivita che spara proiettili dall’effetto devastante e i dimostranti, i “gilet gialli” che rispondono tirando pietre e alzando barricate.
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venerdì 7 dicembre 2018
I Gilet gialli pronti all’assedio di Parigi. L’Eliseo teme il colpo di Stato
Parigi, 7 dic – La tensione è salita alle stelle. In vista di domani, infatti, i gilet gialli hanno chiamato la quarta mobilitazione. Che viene presentata e percepita da molti come l’«assalto finale» per ottenere le dimissioni di Marcon. Viste le violenze che si sono susseguite nei giorni scorsi, il governo ha predisposto lo spiegamento di circa 89mila poliziotti, 8mila nella sola Parigi. La capitale, infatti, è la più a rischio. Domani la città sarà blindata: chiuso il Louvre, chiusa la Torre Eiffel, chiusi numerosi altri musei, negozi con le saracinesche abbassate, banche transennate.
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lunedì 28 maggio 2018
La finanza mondialista decide i governi, la maschera della democrazia è caduta
nota personale:
Ci teniamo a ribadire che le forze cosiddette sovraniste o "populiste" che in questi giorni sono stati protagonisti e vittime dell'ennesimo colpo di mano da parte di chi governa veramente le nazioni tramite i loro fantocci di governo a discapito dei popoli, sono ancora troppo poco e ancora intrappolati nel meccanismo truffaldino che non lascia scampo che è la stessa democrazia; meccanismo voluto ed esportato ( con bombe e stragi) dal sistema finanziario internazionalista, con cui incatenano i popoli ad una morte lenta e progressiva.
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martedì 15 maggio 2018
Massacro dei manifestanti palestinesi disarmati nella striscia di Gaza
AGGIORNAMENTO
2: 43 palestinesi sono stati uccisi, oltre 1.700 sono stati feriti.
L’Autorità Palestinese ha descritto la violenza avvenuta come un
“terribile massacro” perpetrato “dalle forze dell’occupazione
israeliana”. La stessa Autorità ha anche richiesto un immediato
intervento internazionale per prevenire ulteriori vittime.
43 manifestanti palestinesi disarmati sono stati uccisi e oltre 900 sono stati feriti dalle forze israeliane in vista dell’inaugurazione dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme, ha riferito l’Ufficio palestinese della Sanità il 14 maggio.
Oltre 35.000 persone si sono raccolte nella zona della striscia e stanno protestando contro il muro di confine, secondo la parte israeliana.
43 manifestanti palestinesi disarmati sono stati uccisi e oltre 900 sono stati feriti dalle forze israeliane in vista dell’inaugurazione dell’ambasciata statunitense a Gerusalemme, ha riferito l’Ufficio palestinese della Sanità il 14 maggio.
Oltre 35.000 persone si sono raccolte nella zona della striscia e stanno protestando contro il muro di confine, secondo la parte israeliana.
sabato 24 settembre 2016
Fortunato il popolo che non ha bisogno di tecnici (in memoria di Carlo Azelio Ciampi)
di: Enrico Marino
Com’è stato
possibile chiedere l’innalzamento dell’età pensionabile per milioni di
lavoratori o avanzare l’oscena proposta di modifica del pensionamento
anticipato, chiamata APE, che prevede in alcuni casi penalizzazioni
ovvero la stipula a carico dei lavoratori di una sorta di “mutuo”
bancario, quando un politico come il presidente emerito Carlo Azeglio
Ciampi ha cumulato 30 mila euro/mese di pensione Bankitalia con 4000
euro dell’Inps e 19.054 euro dell’indennità da parlamentare, che oggi
sono reversibili ai suoi familiari? La domanda sorge legittima dalla
constatazione di come ingenti patrimoni, accumulati sulla pelle del
popolo, si trasmettano di generazione in generazione nel più assoluto
disprezzo di milioni di lavoratori e pensionati italiani che versano in
condizioni di grave indigenza, nella più assoluta e tacita connivenza di
ogni organo di informazione e di tutte le componenti politiche.
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giovedì 10 settembre 2015
Intervista a leader di alba Dorata: "Tsipras ha fallito, ora tocca a noi"
Atene, 10 set – “Dalle elezioni ci aspettiamo una crescita. Tutti i sondaggi lo confermano”. E’ fiducioso Nikolaos Michaloliakos, leader di Alba Dorata,
rispetto alle prossime elezioni previste per il 20 settembre prossimo.
Un fiducia che viene direttamente dal fallimento di Tsipras, che “ha
fatto grandi promesse” ma “alla fine si è dimostrato anche lui un uomo
del sistema”.
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giovedì 26 marzo 2015
USA: gli afro-americani vengono uccisi per strada "come cani" dalla polizia
nota personale:
Quello che sta avvenendo in America in questo preciso momento storico è qualcosa di veramente orribile,e questi fatti atroci vengono sistematicamente censurati dai media occidentali in Europa con una criminale volontà.
Le forze di polizia statunitensi stanno attuando una repressione brutale della popolazione ma soprattutto di quella di colore,che ogni giorno aumenta in una spirale di abusi e si vedono sempre più casi di repressione fisica dei malcapitati.
E' chiaro che se i reparti della polizia agiscono in questo senso vuol dire che vi sono state date delle precise direttive dall'alto,che poi sono gli stessi che garantiranno l'impunità degli esecutori di tale repressione feroce.
A subire di più questa repressione violenta per adesso sembra essere la comunità afro-americana,ma siamo sicuri che tutte le altre etnie presenti negli USA saranno presto prese di mira compresi i bianchi,in quanto la faccenda non risiede solo nel fattore razziale ma in altri scopi.
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lunedì 14 luglio 2014
Repressione: l’Eurogendfor in Ucraina, Moldavia e Georgia
Hanno firmato per associarsi all’Ue, ma non sanno cosa li aspetta: a far rispettare l’ordine pubblico, in Stati “difficili” come la Georgia, la Moldavia e soprattutto l’Ucraina potrebbe intervenire il pugno di ferro dell’Eurogendfor, la nuova gendarmeria multinazionale europea con poteri speciali, di cui i media continuano a non parlare. L’accordo verso Bruxelles coi paesi dell’Est Europa è stato presentato come «una svolta decisiva per la democrazia e i diritti umani», osserva Andrei Akulov, ma la micidiale disinformazione sull’intesa ha evitato di estendere all’opinione pubblica alcuni fondamentali dettagli. «Un bel giorno le popolazioni di questi Stati potrebbero avere un risveglio più duro di quanto avrebbero mai potuto immaginarsi», specie se si sognassero di esprimere malcontento sociale. Sulla loro “buona condotta”, infatti, in base al trattato appena siglato “vigilerà” l’Eurogendfor, polizia militare anti-crisi costituita nel 2006 da Francia, Italia, Olanda, Portogallo, Romania e Spagna.
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lunedì 31 marzo 2014
Lettera dal carcere di Chiara, attivista No Tav
Pubblichiamo una lettera di Chiara,un attivista "no tav",ma che noi preferiamo chiamare una donna coraggiosa che combatte contro la tirannia vigente;Chiara è stata arrestata mentre difendeva giustamente la propria libertà,e il posto in cui vive.La lettera è presa dal sito “macerie“.
Questa se c'è ne fosse bisogno,è l'ennesima dimostrazione della tirannia crudele che agisce e si palesa sempre di più,oramai la loro propaganda mediatica comincia a cedere di fronte alla dura realtà.
Si stanno svelando le storture di un sistema truffaldino e criminale,quando l'mpalcatura della scena teatrale cadrà, tutte le genti vedranno la verità.
Queste persone coraggiose che hanno perso la propria libertà mettendosi in gioco contro il regime in prima persona,vanno sostenute e non abbandonate,sono loro l'avanguardia di quello che sarà.
Si ricordino i signori del potere,che quando cadranno,e cadranno,non avremo pietà ne di loro ne dei loro servi.
white wolf
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