Le scene che si ripetono a Parigi sono quelle di una rivolta e di una città in preda alla guerriglia urbana, con la polizia incattivita che spara proiettili dall’effetto devastante e i dimostranti, i “gilet gialli” che rispondono tirando pietre e alzando barricate.
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lunedì 25 novembre 2019
Parigi è zona di guerra ma i media di regime lo nascondono
Le scene che si ripetono a Parigi sono quelle di una rivolta e di una città in preda alla guerriglia urbana, con la polizia incattivita che spara proiettili dall’effetto devastante e i dimostranti, i “gilet gialli” che rispondono tirando pietre e alzando barricate.
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martedì 3 ottobre 2017
Il passaggio al bosco è per coloro che non si arrendono
Una nuova casa editrice lancia la sua sfida
di: Maurizio Rossi
“Il Ribelle deve possedere due qualità. Non si lascia imporre la legge da nessuna forma di potere superiore, né con i mezzi della propaganda, né con la forza. Il Ribelle inoltre è molto determinato a difendersi non soltanto usando tecniche e idee del suo tempo, ma anche mantenendo vivo il contatto con quei poteri che, superiori alle forze temporali, non si esauriscono mai in puro movimento.”(Ernst Jünger)
Ribellarsi contro questo tempo malato
che produce soltanto distruzione attraverso il paravento di presunte
libertà individuali, così egoistiche da non aver bisogno di radici.
Ribellarsi contro la cristallizzazione nella vita e nel pensiero della
desertificazione borghese spacciata come una ordinata, logica e
inevitabile assuefazione ai meccanismi dell’omologazione mondialista; in
un mondo borghese apparentemente ancora in buona salute per i
conformismi che ancora riesce a catalizzare, ma che già manifesta i
sintomi di un cadavere in putrefazione i cui miasmi stanno avvelenando
il respiro.
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mercoledì 23 novembre 2016
I popoli cominciano a ribellarsi contro le elite globaliste
Da una serie di avvenimenti intercorsi di recente, sembra che gli equilibri mondiali stiamo vivendo una periodo di transizione, una fase storica in cui i parametri stabiliti dalla elite di potere mondiale, quella che si riunisce periodicamente nei Clubs esclusivi quali la Trilateral Commission, il Club di Bilderberg, i Council of Foreign Relations, Aspen Insitute, ERT (European Round Table) ed altri organismi consimili, siano fortemente minaccati da una cambiamento di assetto che si sta verificando a vari livelli.
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mercoledì 29 giugno 2016
Francia: Il governo di occupazione si prepara a decretare lo Stato d’assedio ed a sospendere i diritti dei cittadini
Puntando il
dito sull’ultra destra francese, il capo dei servizi segreti di Francia,
Patrick Calvar, ha avvertito sul rischio di una “guerra civile” nel
Paese. Un’espressione che non era mai stata utilizzata fino ad
oggi, riferisce l’Express, ma che il direttore del Dgsi ha ripetuto
davanti alla Commissione d’inchiesta parlamentare sugli attentati del 13
novembre a Parigi.
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giovedì 16 giugno 2016
L’Europa sta esplodendo, fra Brexit e rivolte. l'elite usa la solita strategia della tensione per addomesticare i popoli
di: Mauro Bottarelli
Mentre mercati e istituzioni politiche si godono l’alibi del Brexit per giustificare quanto sta accadendo sugli indici del Vecchio Continente (leggi banche italiane e spagnole alla frutta), i manovratori stanno già lavorando al tassello di destabilizzazione successivo. Ad oggi, fonte un sondaggio commissionato da un grosso hedge fund londinese, il Bremain è al 52% e il Brexit al 48%: si tratta di rilevazioni di flussi cominciate a marzo e con cadenza ogni quindici giorni e domenica prossima verrà resa nota l’ultima, prima del periodo di embargo. Insomma, i giornali hanno tentato la mossa austriaca del panico da salto nel buio quando hanno parlato di 55% a 45% per il Brexit (The Independent) e addirittura uno scarto di 19% punti annunciato da Opinium domenica.
Mentre mercati e istituzioni politiche si godono l’alibi del Brexit per giustificare quanto sta accadendo sugli indici del Vecchio Continente (leggi banche italiane e spagnole alla frutta), i manovratori stanno già lavorando al tassello di destabilizzazione successivo. Ad oggi, fonte un sondaggio commissionato da un grosso hedge fund londinese, il Bremain è al 52% e il Brexit al 48%: si tratta di rilevazioni di flussi cominciate a marzo e con cadenza ogni quindici giorni e domenica prossima verrà resa nota l’ultima, prima del periodo di embargo. Insomma, i giornali hanno tentato la mossa austriaca del panico da salto nel buio quando hanno parlato di 55% a 45% per il Brexit (The Independent) e addirittura uno scarto di 19% punti annunciato da Opinium domenica.
lunedì 15 febbraio 2016
Grecia: scontri disordini, caos e manifestazioni in tutte le città
La polizia greca si è scontrata violentemente con centinaia di agricoltori che manifestavano ad Atene contro la riforma delle pensioni che il Governo sta negoziando con gli organismi finanziari internazionali
Alcune centinaia di agricoltori si sono radunati oggi nella capitale greca per una manifestazione di protesta contro che durerà due giorni contro la riforma delle pensioni e le misure di austerità annunciate dal Governo.
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mercoledì 24 giugno 2015
Identificare il nemico per un pensiero ribelle - verso un nuovo comunitarismo
RIBELLI !
Lo scopo di questo intervento è quello
di contribuire ad animare un pensiero ribelle, in un tempo senz’anima,
senza pensiero, senza indignazioni che non siano mero baccano. Animare –
e progettare – per essere i primi di domani.
Concretizzare idee nel senso intuito da
Drieu La Rochelle (intellettuale è colui che è oggi dove gli altri
saranno domani) ed in quello descritto da Karl Marx nell’XI Tesi su
Feuerbach: “Finora i filosofi hanno cercato di capire il mondo, ora
bisogna cambiarlo!” Capire, e cambiare. Rovesciare un mondo rovesciato.
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