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mercoledì 19 febbraio 2014

La profezia di Mussolini





prefazione:


Con il presente articolo,non vogliamo fare emergere facili sentimentalismi,o propagandare ideologie di nessun tipo,ma dare un punto di vista diverso,un ristabilire un senso di verità e di vera ricerca ,che permette all'attento osservatore,di ricavarne gli essenziali spunti per rivedere le sue credenze o quello che egli crede di sapere.


Questo è necessario a chi ancora brancola nel buio delle menzogne spacciate come verità,da un sistema demoniaco e manipolatorio,che ha fatto della sistematica menzogna il suo principio cardine.


La storia che ci è stata propinata è di cui i libri scolastici ne sono la palese espressione di questa incessante manipolazione,è del tutto falsa,vi è una storia che deve essere imposta alle masse,con ogni tipo di inganni,anche per legge se necessario,(vedi le recenti dichiarazioni di punire per legge chi nega l'olocausto),Poi vi è una storia per gli addetti ai lavori,che corrisponde a una certa verità di comodo,e una storia che è la realtà accaduta,che deve restare segreta,e che poche persone conoscono veramente.

Quello che vogliamo con questo articolo,è il ripristino di alcuni punti chiave,che storicamente parlando,sono importanti al fine di trarre una visione globale degli accadimenti che si sono svolti durante la storia,e che  hanno un filo conduttore diretto con quello che sta accadendo oggi,che si sta delineando in tutta la sua brutalità e violenza.

lunedì 17 febbraio 2014

I tre livelli di consapevolezza,l'uomo cosmico,il superuomo









Immagine della scena finale del film 2001: Odissea nello spazio,del regista  Stanley Kubrick




prefazione:

Nella finta realtà in cui l'uomo vive (la matrix),sta avvenendo un risveglio straordinario di alcuni individui;
Queste persone sono l'avanguardia di quello che verrà,nonostante molte persone sono sempre di più intrappolate nel torpore della vita quotidiana,e sono parte principale dell'abominio che vediamo,favorito dal loro egoismo,indifferenza e incapacità di vedere le cose come stanno,molte persone riprendono spontaneamente coscienza del loro se interiore,che li portera lentamente a trovare la via della luce;

Una via che una volta intrapresa portera ad elevarsi spiritualmente e quindi guardare da una prospettiva superiore le cose,di conseguenza vedere quello che altri non vedono; 
  

“Una cosa so, che prima ero cieco e ora ci vedo!” 
(Giovanni 9: 25)
  



venerdì 14 febbraio 2014

la democrazia sta gettando la maschera,è la tirannia più feroce







I politici sono solo i camerieri dei banchieri 
Ezra Pound






Vi sono due metodi per invadere una nazione,uno è quello di usare gli eserciti,ma si rischia che le genti si uniscano e creino una resistenza,l'altro e con l'economia,silenzioso e più efficace;
Noi durante la storia abbbiamo visto molte volte le invasioni con le armi,e le tirannie politiche,ma quello che ancora non sa la gente è che esiste una invasione tramite l'uso dell'economia,una tirannia che è data  dal debito(che non esiste),e della finanza usuraia,che rode una nazione dall'interno,ma che i suoi risultati sono devastanti,e questo  lo stiamo vedendo ogni giorno.




martedì 11 febbraio 2014

Le rovine di una antica civilta in Italia,Atlantide?







Megaliti nella zona di Nardodipace,comune montano vicino a Serra San Bruno,in Calabria.










Nell’antichità l’Italia era abitata dai giganti? Sparsi, tra gli antichi siti archeologici italiani, vi sono ancora chilometri di muri poligonali, rovine così straordinarie, bizzarre e futuristiche che gli studiosi, gli storici e i filosofi, una volta, credevano che fossero state costruite da una razza ormai estinta di giganti chiamata “Ciclopi”. Si sa molto poco su questi costruttori preistorici e i loro strani capolavori megalitici. La tecnica di costruzione è simile a quella degli Incas / pre-Incas del Perù: enormi pietre tagliate ed incastrate, senza utilizzare alcun tipo di malta. Come in Perù, le pietre hanno resistito ai secoli e alle civiltà successive. Purtroppo, gli studiosi moderni ignorano queste rovine, mentre il resto del mondo è ignaro della loro esistenza. Vedremo perché alcuni vittoriani, credevano che tali opere vennero prodotte dai sopravvissuti di Atlantide.


venerdì 7 febbraio 2014

il lavoro è il nuovo schiavismo





La classe operaia va in paradiso di Elio Petri (1971)
«E’ un mestiere che può fare anche una scimmia»: così Lulù(Gian Maria Volontè) , descrive le sue mansioni alla catena di montaggio. Petri voleva descrivere l’alienazione e ci riesce con grande efficacia proprio nella prima mezz’ora del film, quando ci trasporta dalla casa al posto di lavoro, con Lulù Massa consapevole e vivente esempio di operaio alienato.
E’ pubblico il corpo dell’operaio, mentre, mentre pensa a voce alta e si affaccenda a realizzare la produzione, che gli varrà qualche quattrino in più (utile per contribuire al mantenimento, nel caso di Massa, di una doppia famiglia: la ex moglie e il figlio infatti vivono con un compagno di fabbrica). E’ una merce che il “padrone” si è comprato; niente di più niente di meno che i macchinari, con i quali è così assimilato.




sabato 1 febbraio 2014

il nemico interno ai popoli,i servi del potere elitario bancario,espresso nell'alta borghesia capitalista




Gli imbecilli della sinistra radical chic,servi diretti del potere elitario bancario e usuaio,hanno perso ogni senso della realtà,vivono in un mondo tutto loro,fatto di idiozie,e concetti sensa senso,con cui hanno rimbambito gli italiani per 60 anni,con una retorica antifascista che non ha nessun senso se non nella loro ipocrita visione anti italiana e a favore dei poteri bancari ,prevaricatori dei popoli e delle nazioni;

Negli ultimi 20 anni,questi schifosi radical schic di sinistra,hanno vissuto solo sulle spalle di berlusconi,con la solita retorica e opportunistica ipocrisia,sapendo di essere tutti dei servi dei veri padroni,mentre si vendevano il il popolo italiano ai poteri elitari della finanza internazionale,senza il loro permesso,compiendo alto tradimento contro la nazione,contro il popolo,contro Dio;

giovedì 30 gennaio 2014

sulla Terra cava,le dichiarazioni del Col.Billie Faye Woodard









Il mio nome è Colonnello Billie Faye Woodard, dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti dove sono giunto dopo avere lavorato al Pentagono; cominciai il mio servizio all’Area 51, Nevada, il 28 Gennaio del 1971. Arrivo e Istruzione Fui collocato all’Area 51, Nevada, il 28 Gennaio del 1971 fino al 1982. In quel periodo di servizio visitai l’Interno Cavo della Terra, alla profondità di circa 1300 chilometri, sei volte. Appena arrivato all’Area 51, fui istruito sull’esistenza di tunnel sotto questo sito e subito dopo incontrai molti degli Operatori degli Shuttle Sotterranei che hanno una statura di poco oltre i 4 metri. 

 Questi tunnel che attraversano il mondo, sono stati costruiti da una specie di esseri che sono esistiti qui prima di noi, molto tempo fa. Immediatamente dopo il mio arrivo all’Area 51, fui reso consapevole dei tunnel e di tutte le attività in queste strutture. Loro mi dissero che i primi 15 livelli dell’impianto dell’Area 51 sono stati fatti dall’uomo; che i Livelli dal 16 al 27 erano già li. Nessuno dal nostro governo li fece.