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sabato 23 marzo 2019

L'operazione Greta, l’ultima invenzione di chi ci impone sacrifici sociali



note personali:

Quando il potere, questo potere, si rivolge alle masse, si rivolge sempre alla sfera istintivo-emotiva, a quella parte dell'umano che  deve reagire in base a codici stabiliti, che non permette mai la riflessione logica, che non deve mai ragionare o porsi domande.
Questo potere che crea l'avanspettaccolo mediatico pietoso e ridicolo, ha come finalità imporre i loro dettami alle masse ingenue e infantilizate, o se vogliamo agli animali umani come loro li considerano. 


Ma quando questi schemi sono analizzati e processati con la mente logica, possono essere visibili in tutti gli ambiti della nostra società. La tecnica è sempre la stessa,  colpire lo stato emotivo-istintivo, come il basso istinto della sopravvivenza legata al lavoro,al denaro, al benessere ostentato ecc.,  la crisi economica provocata dagli stessi, è legata a questi schemi, tutto il loro sistema di propaganda e di accetazione delle loro imposizioni si basa su questo, elevare le masse dalla sfera emotivo-istintiva a quella logico-intellettuale è il passo da fare per poter demolire la loro subdola società corrotta ed ipocrita, per questo è vitale distruggere i loro media, propinatori del veleno che infetta la nostra società.

White wolf 




 
«Fate presto, non c’è più tempo». Ieri a dirlo era Mario Monti, oggi la piccola Greta Thunberg. Curioso, no? Vuoi vedere che, alla fine, la battaglia-spettacolo inscenata sul “climate change” dalla ragazzina svedese, sapientemente pilotata da esperti di marketing, ha obiettivi identici a quelli dell’élite globalista che impone “sacrifici” sociali al 99% della popolazione, stavolta anche con l’alibi del surriscaldamento globale? 

A domandarselo è l’antropologo Marco Giannini, analista indipendente e già vicino ai 5 Stelle, di fronte allo strano sciopero che il 15 marzo ha mobilitato milioni di studenti in ogni angolo del mondo. Hanno chiesto diritti sociali per i lavoratori, la fine delle morti bianche, un reddito minimo garantito che dia dignità ad ogni essere umano? Macchè.

Hanno invocato un salario ragionevole e un’istruzione di livello per tutelare il futuro dei giovani, sottraendoli alla feroce lotteria competitiva del neoliberismo? Nossignore: la manifestazione era “per l’ambiente”. «Presto manifesteremo per la bontà, oppure forse contro la cattiveria: anzi, contro i cattivi», scrive Giannini: «Sì, credo proprio che Greta molto presto ci guiderà contro i cattivi, finalmente».


Non era veritiero quindi – scrive Giannini, sarcastico – che le lobby si celassero dietro queste manifestazioni per colpire l’economia reale Usa, cioè Trump, cercando di scalzarla mediante la loro finanza globale, «quella che ha creato a tavolino la recessione mondiale e che necessita di reazioni stereotipate, prevedibili», allo scopo di «ottundere le menti e banalizzare le questioni».




Ecco perchè usano dei bambini, cosa c'è di più emotivo e puro dei bambini che lottano per la salvezza della terra (sfera emotivo-istintiva), peccato che gli stessi che la propagandano sono gli stessi aguzzini che distruggono creano guerre e inquinano, per poi dare la colpa agli altri perchè magari hanno un auto a benzina che gli stessi gli hanno venduto.



Un sospetto più che evidente, quello espresso da Giannini su “Come Don Chisciotte”: lo slogan “dobbiamo fare in fretta” serve a «creare le condizioni che rendano accettabili nuovi sacrifici (già “in canna”) altrimenti considerati odiosi e improponibili dalle popolazioni». Come ampiamente dimostrato da tutti gli studi sul comportamento umano, il “dobbiamo fare in fretta” – al fine di evitare una imminente catastrofe – è l’unico concetto che sortisce puntualmente l’effetto voluto dai manipolatori, a prescindere dalla sua eventuale coerenza. Anzi, scherza Giannini, «ormai ci aspettiamo che da un momento all’altro il Fmi, il Wto, la World Bank, BlackRock e Open Society, la Bayer-Monsanto, la Apple, Deutsche Bank e la Bce devolveranno gratuitamente verso ogni cittadino (americano, israeliano, italiano, russo, cinese, inglese) un bonus che copra interamente le spese per la coibentazione della propria abitazione».

Per inciso, infatti, se si vuole ridurre il riscaldamento globale «non è tanto sulla CO2 che si deve agire, ma sul metano, che è 25 volte più impattante». Strano, vero? La manifestazione lanciata dalla piccola Greta ha avuto il plauso di Mattarella, Merkel, Macron. Applaudono anche le multinazionali finanziarie, quelle che hanno creato la crisi del 2007 per poi socializzare le perdite a spese dei governi, dopo aver «distrutto vite e privatizzato i profitti speculativi». Ancora oggi, continua Giannini, è sicuramente “cattivo” chi rivela che non sono tanto i cittadini comuni a produrre CO2, quanto «i settori terziario-quaternario e industria», come lo è chi svela che «dietro queste manifestazioni ci sono coloro che costantemente si arricchiscono col meccanismo “Cap & Trade”, cioè proprio con il business della CO2 a spese dei cittadini». Aggiunge Giannini: «Paradossale leggere che si debbano ridurre i consumi quando costoro impongono l’ideologia del crescere ad ogni costo e dell’emarginazione sociale». 

A meno che, oltre al lavaggio del cervello ideologico (vero target della “missione”) tutto ciò non serva «per ridurre il margine di manovra di quelle regioni del mondo che, in modo stoico, stanno cercando ancora oggi di emergere dalla recessione, nonostante la stramaledetta e controproducente austerity, in cui ad esempio l’Italia è imbavagliata».





A proposito di “crescita infinita”, Giannini invita i lettori a questa riflessione: e se domani i robot rendessero disponibili beni a sufficienza per il mondo intero? Se tutti (anche agli africani “regolari”, cui Giannini insegna matematica e scienze) disponessero di un “reddito minimo”? «I consumi globali arriverebbero a un livello approssimativamente standard, ponendo fine alla finanza e ridando all’economia reale la corretta dimensione. A quel punto a cosa servirebbe crescere? A niente, se non alla selezione naturale tra esseri umani». Da quel momento, il “crescere” servirebbe solo a «dividere la torta in modo insensato, favorendo pochi “rentier” e omologando l’intera popolazione umana nell’ignoranza e nell’imbecillità». Tenere le menti lontanissime da queste considerazioni, secondo Giannini, è “necessario”, «perché la teoria della “crescita infinita” prosperi anche quando non servirà più» (beninteso: «Al momento, all’Italia serve eccome, crescere»). Ma come non vedere la manipolazione che sta dietro al fenomeno Greta? «Rendere moda, marketing, mercato (banche) certe questioni – insiste Giannini – equivale a svalutare i significati e a manipolare il senso comune, al fine di abituare i cittadini ad agire per emozioni, per stereotipi», cosicché chi la determina, la moda, cioè chi detiene i media, possa «omologare e rendere dipendenti (cioè privi di libertà) i cittadini».

Dietro questa manifestazione ingenua e giovane – “comunque bella”, per citare Lucio Battisti – ci sono «coloro che hanno impoverito l’Africa e sfruttato la tratta di esseri umani». Nel continente nero (e non solo) hanno privatizzato tutto, con la complicità di un pugno di oligarchi africani traditori, razziando risorse a costo zero. «Sono coloro che hanno alimentato guerre e colpi di Stato, venduto armi per nutrire i traffici, generato carestie», fino addirittura a “testare” virus mortali prodotti in laboratorio, come quello della Sars. 



Greta Thunberg "l'eroina mediatica" del cambiamento climatico (inesistente), con Christine Lagarde, direttrice del Fondo Monetario Internazionale;  Fondo Monetario Internazionale che depreda da anni le nazioni di tutto il mondo mondo, che chiedono austerità suicida agli Europei nella trappola dell'euro, che hanno ridotto la Grecia  al collasso, ricattano le nazioni non conformi alla loro sottomissione,ecc. ecc., lei si, proprei lei è preoccupata per il cambiamento climatico!!! 



«Sono coloro che proteggono l’opulenza dei politicanti europei, altrettanto traditori», che hanno accettato l’euro ben sapendo che sarebbe servito a «colpire operai e classi medie». 
Osserva Giannini: «Fa molto male, rendersi conto che – salvo eccezioni – non sia lo stato di necessità a smuovere le masse, bensì il marketing». Siamo uno zoo facilmente manovrabile, in fondo: “Je suis Charlie”, recitavano i cartelli nelle piazze all’indomani della strage parigina nella redazione di “Charlie Hebdo”, come se davvero l’obiettivo del commando terrorista fosse la libertà di satira. Prepariamoci, avvertiva a fine 2018 un analista come Fausto Carotenuto, veterano dell’intelligence: l’élite è in difficoltà e, per imbrogliarci, nel 2019 fabbricherà altre finte rivoluzioni. Ed ecco, puntuale, la piccola Greta.

Difendere l’ambiente è sacrosanto, riconosce Giannini, ma il tema – aggiunge – va affrontato in modo non emotivo, partendo dalle cause, con un serio approccio scientifico. In Italia, dopo l’omicidio Moro, le lobby occidentali «inquinarono il Pci dei diritti sociali trasformandolo nell’eurocomunismo “fru fru”, per usare una terminologia cara a Beppe Grillo». 

Da allora, il progressivo assedio culturale dai movimenti effimeri (Femen, antiproibizionismo, diritti civili ma non sociali) ha inaugurato «l’eone dei sacrifici, a partire dal vincolo esterno dello Sme fino ad oggi: e i risultati si vedono». Da quel momento «la sinistra, il socialismo, non significarono più “lavoratori” ma ben altro, tra cui la distruzione della società intesa come Stato sociale», il declino della tradizione e dei “luoghi antropologici”, la fine dell’identità patriottica «in favore del globalismo d’accatto». 

Con Greta, «siamo su questo solco, che distrae le energie». La sinistra? «Perde definitivamente i propri tratti». E quindi «non ha più senso ragionare in termini politicamente bipolari». Infine, Giannini ricorda che «l’ignara Greta» è affetta da Asperger, dunque «è a rischio egocentrismo e fissazione». Domanda: «E’ funzionale al suo sviluppo, questa sua esposizione? O la ragazzina è usata come una cavia, come carne da macello?».




Fonte articolo 

10 commenti:

  1. Non sono credibili...non sono capaci di fare filmetti fictionnari plausibili...allunaggio, 2001 odissea nell'ospizio, charlie hebdo, bataclan, nice, eccetera...lasciano sempre documenti identificativi in bella mostra, sbagliano luci e vento, spostano il dormiente aylan kurdi per fotografarlo meglio, ed ammettono di averlo fatto, mescolano reborn dolls a morti veri, anche i manichini coi telefonini eh...come nelle telenovels dove la macchina che 2 minuti prima era rossa diventa per magia verde...ed altre amenità...In primis si pensa: ci sono o ci fanno?
    In secundis, in tertiis, in quartis, in quintis: ci sono e ci fanno ! A chi vogliono darla a bere? A Noi 667 ne sappiamo una più del dia-volo perché Noi facciamo anche i Coperchi? Ma...ghedini vah là...

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  2. Credo che comprerò presto un V8 5200 molto inquinante e toglierò il filtro fap al furgone così farò strage di verdi e sinistri! Poi comprerò due fondine ascellari e un cinturone e un cappello da cowboy e mi farò chiamare TEX WILLER ��

    jj

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  3. ...qualcuno disse : chi guarda fuori dorme...chi guarda dentro si sveglia. La "forza distruttiva" ha trovato dei metodi migliori per infiocchettare cadaveri ambulanti nel mentre cercano con smielate teorie di salvare il pianeta...sono così nel sonno che non si accorgono di danzare con la morte...Guardarsi dentro e intravedere la Realtà è troppo faticoso, meglio aspettare sempre qualcuno che ti sistemi la spazzatura...intanto noi siamo buoni e usiamo le...borracce... Che la Luce trionfi nei cuori individuali...per divenire liberi ma in comunione.

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  4. Ciao Wolf, hai letto della morte di Imane Fadil?
    Mi piange il cuore.. l'anno scorso sul fatto quotidiano aveva rilasciato un'intervista dove diceva che ad Arcore si faceva magia nera nei cosiddetti"bunga bunga" , oltretutto stava per far uscire un libro con grandi rivelazioni.. ma purtroppo non uscirà mai..
    Davide

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    1. credo che Berlusconi non c'entri niente con sta facenda,anzi ne sia il più dannegiato, sicuramenete ha visto o sentito qualcosa che non doveva sentire e vedere,oppure ha ricattato chi non doveva ricattare, poi per magia nera bisogna vedere cosa si intende, sicuramnete il berlusca pratica la magia sessuale ed è anche un malato di sesso,cosa ormai risaputa, ma certamente questa chissa in quale giro era, e quando entri in questi giri non puoi lamentarti se poi succede quel che accade,chi ha perso la dignita e si piega al potere non deve lamentarsi di quello che poi gli accade,sicuramente il berlusca è un altra vittima.

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    2. White Wolf,sai se e vera la notizia riguardo Putin che aveva terminato i debiti con i Rothschild nel 2006?

      Admin Moon

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    3. A quanto mi risulta la banca centrale russa è ancora in mano alle note famiglie, sicuramente faranno un passo per nazionalizzarla appena possibile,il debito è stato attenuato di molto, ma finchè la banca centrale non è nazionalizzata sarà sempre la moneta debito ad essere emessa.

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    4. Mi scusi ma nazionalizzata intendi che è dello stato, però io sapevo che anche se la banca è nazionalizzata i padroni della finanza sono sempre lo stessi a comandare,per esempio la banca dighikterra è (era)nazionalizzata, però i Rothschild erano sempre a comandare....non è meglio che le banche centrali vengano chiuse?


      Admin moon

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  5. Intendi Berlusconi vittima del potere o della magistratura ?

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  6. vittima di chi lo ricatta, diciamo che le colpe vere del berluscon siano essere stato troppo facilmente ricattabile,sono tanti tra cui la magistratura che esegue ordini dalll'esterno,ma in questa facenda penso che non si possa sapere cosa ci sia dietro.

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