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mercoledì 1 febbraio 2017

CONFESSIONI DI UN EBREO - L'INFILTRAZIONE DEL CRISTIANESIMO PER DISTRUGGERE LA CIVILTA' ROMANA





Nel volere guardare alla storia in modo superficiale e con la "fede" del cieco che non vede e si lascia trasportare dall'altro cieco, si può giungere a conclusioni errate di cosa avvenne e come mai oggi ci troviamo in questo stato di cose. Ma la storia è una cosa seria e approfondendo e riflettendo sugli accadimenti avvenuti durante il corso dei tempi non possiamo fuggire da una analisi che non lascia dubbi o interpretazioni a riguardo; 
la nostra antica civiltà che era il faro del mondo, cadde quando in seno ad essa nacque quella religione chiamata poi con il nome di cristianesimo.
Questo virus judaico infiltratosi ha reso sterili e inerti i nostri popoli per poterli divorare dall'interno e invadere dall'esterno.
Sul riflettere su questi avvenimenti storici dobbiamo usare innanzitutto la logica e la razionalità, non lasciarci prendere da pregiudizi o imposizioni esterne, una mente razionale non può non constatare che il dio imposto ai nostri popoli è il dio di un popolo alieno a noi, e le vicende del suo presunto messia riguardano quel popolo non il nostro. I testi a loro sacri come la bibbia o il talmud, parlano delle vicende di quel popolo non del nostro, e lo descrivono come bellicoso e vendicativo, in cui più volte viene detto che il loro dio vuole che rendano schiavi le altre genti e popoli, lo stesso vangelo parla di un messia che si presenta al suo popolo, che viene più volte indicato come il re dei judei, non viene per noi ma per loro, e l'universalimo di questo presunto messia di cui si vuole fare intendere sia venuto per tutti noi, è solo un'altra falsità di quello che essi stesso hanno scritto.

Come siamo arrivati  ad accettare una tale menzogna e una religione a noi avversa e inferiore, è la vera domanda che le persone dovrebbero chiedersi;
cosa c'entra con noi indo- europei un dio tribale e inferiore di un popolo mediorientale straniero e nemico delle nostre stessi genti, popolo che all'epoca romana era considerato come il verro del porco, che oggi è divenuto il padrone incontrastato dei nostri popoli e peggio del nostro destino.

Questa menzogna devastatrice e aliena a noi, ci ha reso oggi quello che siamo, dei deboli che ingenuamente credono di andare verso un cosiddetto progresso, mentre ci stiamo dirigendo verso la rovina totale e all'estinzione della nostra specie e razza su questo pianeta. 

Quando i nostri antichi Dei caddero sotto l'imposizione della nuova religione dei deboli e degli inetti, in quel momento l'uomo europeo si ritrovo solo e debole di fronte  a belve assetate del nostro sangue e delle nostre rigogliose terre. 

Essi hanno dichiarato porgete l'altra guancia al nemico, ed essi ci hanno massacrato, invaso, stuprato le nostre donne, e schiavizzato; 
egli ci hanno insegnato perdona e accogli, e ci troviamo non più padroni a casa nostra, governati da criminali traditori e in società dove gli esseri più abbietti e inferiori decidono e influenzano la nostra vita; 

egli hanno insegnato che tutti gli uomini sono uguali di fronte a dio, quando quello che essi chiamano dio è il  loro dio non  il nostro, di cui è scritto nei loro stessi libri che egli è il dio di Israele e che gli altri popoli devono essere soggiogati e distrutti sotto il dominio del popolo eletto, nel nome di questo dio inferiore imposto a noi. 
Si è detto che per capire il presente bisogna comprendere il passato, e mai fu più vero come in questo caso; 

per fare risorgere la nostra Europa e la nostra gente bisogna concepire la più grande delle rivoluzioni,  rigettare questo virus ebraico chiamato cristianesimo e la sua menzogna avvelenatrice con tutta la forza, ritornare ad una dimensione spirituale più affine ai nostri popoli, che ci rimetta in contatto con la natura e di conseguenza con la vera divinità; Dobbiamo ricacciare indietro questa menzogna diabolica e afferrare la spada, affinché scorga il sangue dei nostri nemici interni ed esterni nelle strade, allora gli antichi Dei rinasceranno facendo rinascere il nostro destino ritornato nelle nostre mani.Questa è la base della nostra rinascità, come civiltà e come razza.



white wolf


La vostra era una nobile e sensuale cultura, non afflitta dalle spine di una coscienza sociale, né da alcun interrogativo sentimentalista sull'uguaglianza degli uomini. Chi può sapere quale grande e glorioso destino avrebbe potuto essere stato il vostro, se noi vi avessimo lasciati soli?
Ma noi non vi abbiamo lasciato soli. Noi vi abbiamo preso per mano, ed abbiamo demolito la splendida e generosa struttura che voi avevate eretto, ed abbiamo cambiato l'intero corso della vostra storia.

(Marcus Eli Ravage)



“La dottrina ebraica deve un giorno compenetrare di sé tutto il mondo…Non e’ lontano il giorno in cui le ricchezze della terra apparterranno esclusivamente agli ebrei. Le nazioni scompariranno, le religioni tramonteranno.”
 

(Cremieux presidente dell’Alliance Israelites Universelle – articolo da “Archives Israelites” 1861)




“Nell’avvenire gli israeliti possederanno il mondo e i popoli andranno in rovina, mentre gli israeliti , soltanto essi, sussisteranno in eterno”
 

(R. Bechai, Bammidbar rabba, fol. 172, col. 4 e fol. 173 col. 1 , dell’anno 1673)



 
Tu farai prestiti a molte nazioni, e non prenderai nulla in prestito. Dominerai i popoli mentre essi non ti domineranno.”
 

(Mosè, Deuteronomio, 5° libro della Torah 15:6).





Bibbia dell'Uomo Bianco (Ben Klassen, 1981)



CONFESSIONI D'UN EBREO - LE DEVASTANTI RAMIFICAZIONI DI PAOLO DI TARSO E DEL CRISTIANESIMO NEL DISTRUGGERE LA CIVILTA' ROMANA


Quanto segue è stato scritto da Marcus Eli Ravage, uno scrittore Ebraico (1884-1965.) E' apparso nell'oggi defunta Century Magazine, nel numero di Febbraio 1928. E' tutto così chiaro, così diretto, e le sue implicazioni sono di così lunga portata, che il disastro completo, spiegato così esplicitamente in queste righe, sfugge completamente al confuso Cristiano Bianco medio. Seguono il titolo ed il testo dell'articolo di Ravage:

 



UN CASO REALE CONTRO GLI EBREI 




Ovviamente, voi siete risentiti nei nostri confronti. Non serve a nulla dirmi che non lo siete. Perciò, non perdiamo altro tempo in smentite ed alibi. Voi lo sapete, ed io lo so, e noi ci capiamo a vicenda. Certamente, alcuni dei vostri migliori amici sono Ebrei, e tutto quanto. Io ho già sentito questo una volta o due, mi sembra. E io so anche, che voi non includete me personalmente - "me" intendendo ogni particolare Ebreo individuale - quando voi vi scagliate contro di noi nella vostra maniera, all'ingrosso, perché io sono, bene, così diverso, non è forse vero, sono buono quasi come uno di voi. Questa piccola esenzione non mi spinge, in un certo modo, verso la gratitudine, ma lasciamo stare queste cose, adesso. E' il tipo aggressivo, arrampicatore, arrivista, materialista, che non vi piace - quelli, in una parola, che vi ricordano così tanto i vostri intraprendenti fratelli. Noi ci capiamo a vicenda perfettamente. Io non ce l'ho con voi.
 

Sia benedetta la mia anima, io non dò la colpa a nessuno per avercela con qualcun altro. La cosa che mi intriga di più riguardo a tutta questa faccenda anti-Ebraica, come la mettete giù voi, è che voi formulate delle così fantastiche e trasparenti scuse, voi sembrate soffrire di autoconsapevolezza in modo così orribile, che se il risultato non fosse così grottesco, sarebbe una cosa irritante.
 

Non è che voi siate esattamente dei principianti: voi ve ne siete occupati per più di quindici secoli. Eppure, guardandovi ed ascoltando i vostri infantili pretesti, uno potrebbe avere l'impressione che nemmeno voi stessi sappiate veramente cosa riguarda tutta questa faccenda. Voi siete risentiti nei nostri confronti, ma non siete in grado di dire chiaramente il perché. Voi ideate sempre una nuova scusa - un "motivo" come voi lo chiamate - ogni giorno. Voi avete continuato ad ammucchiare delle giustificazioni per voi stessi durante tutti questi secoli, ed ogni nuova invenzione è più ridicola della precedente, ed ogni nuova scusa contraddice ed annulla la precedente.
 

Non così tanti anni fa, io ero solito sentire che noi eravamo dei mangiasoldi e dei materialisti nel commercio; ora la lamentela che è sussurrata in giro, è che nessun'arte e nessuna professione è sicura contro l'invasione Ebraica.
 

Noi siamo, se si dovesse credere a voi, allo stesso tempo chiusi ed esclusivisti, e non assimilabili poiché non ci uniremo mai in matrimonio con voi, ma però noi siamo anche arrampicatori ed arrivisti e costituiamo una minaccia per la vostra integrità razziale.
Il nostro tenore di vita è così basso che noi abitiamo i vostri bassifondi e facciamo i lavori di fatica, ma anche così alto che noi vi spingiamo fuori dalle vostre migliori zone residenziali. Noi scansiamo il nostro dovere patriottico in tempo di guerra poiché noi siamo pacifisti per natura e tradizione, ma noi siamo anche gli acerrimi cospiratori delle guerre mondiali, ed i principali beneficiari di queste guerre (vedere "I Protocolli dei Savi Anziani di Sion.")

Noi siamo stati allo stesso tempo i fondatori ed i principali aderenti del capitalismo, ed i primi autori della ribellione contro il capitalismo stesso.

 

Sicuramente, la storia non ha mai visto nessuno come noi, in quanto a versatilità!
E, oh! Io avevo quasi dimenticato il motivo più importante di tutti. Noi siamo l'ostinato popolo che non ha mai accolto il Cristianesimo, e noi siamo il popolo criminale che ha crocifisso il suo fondatore.

 

Ma, vi dico, voi vi state ingannando da soli. A voi mancano la conoscenza o il coraggio per affrontare i fatti direttamente, ed arrivare alla verità. Voi siete risentiti con gli Ebrei non perché, come alcuni di voi sembrano pensare, noi abbiamo crocifisso Gesù, ma perché noi lo abbiamo fatto nascere. Il vostro vero motivo di astio verso di noi, non è che noi abbiamo rifiutato il Cristianesimo, ma è invece il fatto che noi lo abbiamo imposto a voi!
Le vostre vaghe, contraddittorie accuse contro di noi, non costituiscono un'attenuante alla cattiveria della vostra comprovata ostilità storica. Voi ci accusate di avere fomentato la rivoluzione a Mosca. Supponiamo che noi ammettiamo che sia così. E allora? Se confrontata con quello che riuscì a fare a Roma Paolo, l'Ebreo di Tarso, la rivoluzione Russa diventa una semplice rissa da strada.

 

Voi fate molto baccano, e vi lamentate dell'eccessiva influenza Ebraica nei vostri teatri e nei vostri cinema. Molto bene, vi garantisco che la vostra lamentela è ben fondata. Ma cos'è questo, in confronto alla nostra sbalorditiva influenza nelle vostre chiese, nelle vostre scuole, nelle vostre leggi e nei vostri governi, e negli stessi pensieri che voi formulate ogni giorno?
 
Un maldestro Russo contraffà un certo numero di documenti, e li pubblica in un libro intitolato "I Protocolli degli Anziani di Sion" che dimostra che noi abbiamo cospirato per causare l'ultima Guerra Mondiale. Voi credete a quel libro. Perfetto. Tanto per farvelo sapere, noi sottoscriveremmo ogni parola di quel libro. E' genuino ed autentico. Ma cos'è questo, di fronte all'irrefutabile cospirazione storica che noi abbiamo portato avanti, e che noi non abbiamo mai negato, perché voi non avete mai avuto il coraggio di accusarci di essa, e della quale è ancora esistente l'intera documentazione, che chiunque può leggere?
Se voi siete veramente seri quando parlate di complotti Ebraici, mi permettete di dirigere la vostra attenzione verso uno di questi, che è meritevole di essere discusso? A cosa serve sciupare delle parole sul presunto controllo sulla vostra opinione pubblica da parte di finanzieri Ebraici, proprietari di giornali, e magnati del cinema, quando voi ci potreste accusare altrettanto giustamente del controllo comprovato sulla vostra intera civiltà, da parte dei Vangeli Ebraici?

 

Voi non avete nemmeno iniziato a comprendere le reali dimensioni della nostra colpa. Noi siamo degli intrusi. Noi siamo dei disturbatori. Noi siamo dei sovversivi. Noi ci siamo impossessati del vostro naturale stile di vita, dei vostri ideali, del vostro destino, e li abbiamo distrutti. Noi siamo stati dietro non soltanto all'ultima Grande Guerra, ma a quasi tutte le vostre guerre, e non solo a quella Russa, ma a praticamente ogni altra importante rivoluzione nella vostra storia. Noi abbiamo portato discordia, confusione e frustrazione nella vostra vita privata e pubblica. Noi lo stiamo ancora facendo. Nessuno potrà dire per quanto a lungo ancora, noi continueremo a farlo.
 

Guardate un po' indietro, e osservate cosa è successo. Diciannove secoli fa, voi eravate un'innocente e spensierata razza pagana. Voi veneravate innumerevoli Dei e Dee, gli spiriti dell'aria, dei fiumi, e dei boschi. Voi avevate un orgoglio spudorato per la gloria dei vostri corpi nudi. Voi scolpivate immagini dei vostri dei e dell'allettante figura umana. Voi vi dilettavate nei combattimenti sulla terra, nell'arena, e sul campo di battaglia. La guerra e la schiavitù erano istituzioni immutabili nei vostri sistemi. Facendo mostra di voi stessi sui pendii e nelle grandi valli all'aperto, voi eravate soliti speculare sulla meraviglia e sul mistero della vita, e avete posto le fondamenta della scienza naturale e della filosofia. La vostra era una nobile e sensuale cultura, non afflitta dalle spine di una coscienza sociale, né da alcun interrogativo sentimentalista sull'uguaglianza degli uomini. Chi può sapere quale grande e glorioso destino avrebbe potuto essere stato il vostro, se noi vi avessimo lasciati soli?

Ma noi non vi abbiamo lasciato soli. Noi vi abbiamo preso per mano, ed abbiamo demolito la splendida e generosa struttura che voi avevate eretto, ed abbiamo cambiato l'intero corso della vostra storia. Noi vi abbiamo conquistati come nessun vostro impero ha mai soggiogato l'Africa o l'Asia. E noi abbiamo fatto tutto questo senza pallottole, senza spargimento di sangue o tumulto, senza alcun uso della forza di qualsiasi tipo. Noi lo abbiamo fatto soltanto con l'irresistibile potere del nostro spirito, con le idee, con la propaganda.


Noi vi abbiamo resi i volonterosi ed inconsapevoli portatori della nostra missione al mondo intero, alle razze barbare del mondo, alle innumerevoli generazioni non ancora nate. Senza comprendere pienamente quello che noi vi stavamo facendo, voi siete diventati i rappresentati volonterosi della nostra tradizione razziale, ed avete portato il nostro vangelo fino ai limiti inesplorati della terra.

 

I nostri costumi tribali sono diventati il cuore del vostro codice morale. Le nostre leggi tribali hanno fornito il lavoro preparatorio di base di tutte le vostre auguste costituzioni e sistemi legali. Le nostre leggende ed i nostri racconti folkloristici sono le tradizioni sacre che voi canticchiate ai vostri bambini. I nostri poeti hanno riempito i vostri libri d'inni religiosi e i vostri libri di preghiere. La nostra storia nazionale è diventata una parte indispensabile dell'istruzione dei vostri pastori, preti ed insegnati. I nostri re, i nostri statisti, i nostri profeti, i nostri guerrieri, sono i vostri eroi. La nostra piccola e antica nazione è la vostra Terra Promessa. La nostra letteratura nazionale è la vostra Sacra Bibbia. Ciò che la nostra gente ha pensato ed ha insegnato, è diventato inestricabilmente intessuto in ogni vostro stesso discorso e tradizione, fino al punto che nessuno tra voi può essere considerato educato se non è familiare con la nostra eredità razziale.
 

Artigiani Ebraici e pescatori Ebraici sono i vostri insegnanti ed i vostri santi, con infinite statue scolpite a loro immagine, ed innumerevoli cattedrali innalzate in loro memoria. Una vergine Ebraica è il vostro ideale di maternità e di femminilità. Un ribelle profeta Ebraico è la figura centrale nel vostro culto religioso. Noi abbiamo demolito i vostri idoli, ci siamo sbarazzati della vostra eredità razziale, e li abbiamo sostituiti con il nostro Dio e con le nostre tradizioni. Nessuna conquista nella storia può essere anche lontanamente paragonata con questa piazza pulita, che è stata la nostra conquista su di voi.

Come siamo riusciti a fare questo? Quasi per caso. Quasi duemila anni fa, nella remota Palestina, la nostra religione era caduta nella decadenza e nel materialismo. I cambiavalute erano in possesso del tempio. Dei preti degenerati, egoisti, privavano del denaro la nostra gente e s'ingrassavano. Ma poi, arrivò un giovane patriota idealista, ( questi era Giovanni il galileo, un bandito e assasino che fomentava la ribbelione armata del popolo ebraico contro l'impero romano, questo il presunto personaggio a cui gli ebrei hanno dato una certa storicità, per fare accettare come vera una credenza religiosa, mentre la parte mistica è stata presa dai miti solari delle religioni pagane e dalle discipline esoteriche elleniche per fare digerire ai popoli goym una religione aliena e inferiore imposta per distruggerci dall'interno NDR), e percorse la nostra terra invocando un ritorno alla fede. Lui non aveva nemmeno in mente di fondare una nuova chiesa. Come tutti i profeti prima di lui, il suo unico scopo era di purificare e rivitalizzare l'antico credo. Egli attaccò i preti e cacciò via i cambiavalute dal tempio. Questo lo fece entrare in conflitto con l'ordine stabilito, e con coloro che lo sostenevano. Le autorità Romane, che stavano occupando il Paese, temendo che il suo movimento rivoluzionario fosse un tentativo politico di rimuoverli dal potere, lo arrestarono, lo processarono e lo condannarono a morte con la crocifissione, una forma piuttosto comune di esecuzione a quei tempi. I seguaci di Gesù di Nazareth, che erano quasi tutti schiavi e poveri uomini di fatica, nel loro lutto e nel loro disappunto, si estraniarono dal mondo e formarono loro stessi una fratellanza di pacifisti non violenti, dividendo il ricordo del loro leader crocifisso, e vivendo assieme in comunione tra loro. Essi erano soltanto una nuova setta nella Giudea, senza alcun potere importante, e non fu la prima, né l'ultima.

 

Solo dopo la distruzione di Gerusalemme da parte dei Romani, questo nuovo credo entrò in prominenza. Allora, un patriota Ebreo chiamato Paolo o Saulo concepì l'idea di umiliare la potenza Romana, rovinando la condotta morale dei suoi soldati con le dottrine dell'amore e della non violenza, predicate dalla piccola setta dei Cristiani Ebraici. Egli diventò l'Apostolo per i Gentili, proprio lui che era stato fino ad allora uno dei più attivi persecutori della setta. E Paolo fece così bene il suo lavoro, che nell'arco di quattro secoli il grande impero che aveva soggiogato la Palestina, assieme a mezzo mondo, era un mucchio di rovine. E la legge che originò da Sion, divenne la religione ufficiale di Roma.
 

Questo fu l'inizio del nostro dominio sul vostro mondo. Ma fu solo l'inizio. Da quel momento in avanti, la vostra intera storia non è molto di più di una lotta per il predominio, tra il vostro antico spirito pagano ed il nostro spirito Ebraico. Metà delle vostre guerre, grandi e piccole, sono state guerre religiose, combattute per l'interpretazione di una cosa o di un'altra nei nostri insegnamenti.  

Non appena voi vi eravate liberati dalla vostra primitiva semplicità religiosa, ed avevate messo in pratica l'insegnamento pagano Romano, Lutero, armato con il nostro vangelo, arrivò a fermarvi e ad incoronare di nuovo la nostra eredità. Prendiamo le tre principali rivoluzioni nei tempi moderni - quella Francese, quell'Americana, e quella Russa. Cosa sono esse, se non il trionfo dell'idea Ebraica di giustizia sociale, politica ed economica?
E la fine è ancora molto lontana. Noi vi domineremo. Proprio in questi tempi, le vostre chiese sono separate da una guerra civile tra Fondamentalisti e Modernisti, cioè tra coloro che stanno cercando, con dei lenti passi, di diseredarci. Ancora una volta l'eredità Puritana della Giudea esplode in ondate di censura, di leggi blu della Domenica, e provvedimenti di proibizionismo nazionale. E mentre stanno accadendo queste cose, voi dite scemenze riguardo all'influenza Ebraica nei film.

 

C'è da meravigliarsi che voi siete risentiti nei nostri confronti? Noi abbiamo fermato il vostro progresso. Noi vi abbiamo imposto un libro estraneo ed una fede estranea che voi non potete inghiottire o digerire, che è in totale contrasto con il vostro spirito innato, che vi mantiene costantemente a disagio, e che voi non avete la forza di rifiutare o accettare completamente.
 

Completamente, ovviamente, voi non avete mai accettato i nostri insegnamenti Cristiani. Nei vostri cuori, voi siete ancora dei pagani. Voi amate ancora la guerra, gli idoli, e i conflitti. Voi vi inorgoglite ancora davanti alla gloria della nuda figura umana. La vostra coscienza sociale, nonostante tutta la democrazia e tutta la vostra evoluzione sociale, è ancora una cosa pateticamente imperfetta. Noi abbiamo semplicemente diviso la vostra anima, abbiamo confuso i vostri impulsi, e paralizzato i vostri desideri. Nel mezzo della battaglia, voi vi sentite obbligati ad inginocchiarvi davanti a colui che vi ha comandato di porgere l'altra guancia, che vi ha detto "Non rispondete al male" e "Beati sono i pacifici." Nel vostro desiderio di guadagno, voi siete improvvisamente disturbati da un ricordo dai vostri giorni alla scuola Domenicale, riguardante il non preoccuparsi per il domani. Nelle vostre lotte commerciali, quando vorreste scagliare un colpo senza scrupoli, vi ricordate improvvisamente che i poveri sono benedetti, e che tutti gli uomini sono fratelli nella Fratellanza del Signore. E quando voi state per cedere alla tentazione, il vostro allenamento Ebraico mette una mano davanti alla vostra spalla per bloccarvi, e fa svanire la coppa traboccante dalle vostre labbra. Voi, i Cristiani, in realtà non siete mai stati Cristianizzati. A questo riguardo noi abbiamo fallito, con voi. Ma noi vi abbiamo per sempre rovinato il divertimento del paganesimo.
 

Perciò, perché voi non dovreste essere risentiti nei nostri confronti? Se noi fossimo al vostro posto, vi detesteremmo probabilmente con tutto il cuore, più di quanto voi non facciate con noi. Ma noi non ci faremmo problemi nel dirvi il perché. Noi non ricorreremmo a sotterfugi e a pretesti trasparenti. Con milioni di veramente rispettabili negozianti Ebraici tutt'intorno a noi, noi non dovremmo insultare la vostra intelligenza e la nostra onestà nel parlare del Comunismo come una filosofia Ebraica. E con milioni di poveri e sfruttati venditori e lavoratori Ebraici, noi non dovremmo renderci ridicoli parlando del capitalismo internazionale come un monopolio Ebraico. No, noi dovremmo arrivare direttamente al punto. Noi dovremmo contemplare questo confuso, inconcludente pasticcio che chiamiamo civiltà, questo miscuglio metà Cristiano, e metà pagano, e - noi dovremmo dirvi a bruciapelo: "Per questo guaio, grazie a voi, grazie ai vostri profeti, e grazie alla vostra Bibbia."
 

Osservazioni: (Le citazioni da quanto sopra appaiono in carattere neretto.) Qui voi avete l'intera storia in parole povere, spiegata il più succintamente ed esplicitamente possibile. E, piuttosto stranamente, essa è stata scritta da un Ebreo. Noi possiamo solo speculare sul perché egli abbia voluto vuotare il sacco, ma forse la sua arroganza ed il suo forte desiderio di vantarsi davanti al mondo intero hanno sopraffatto la sua discrezione ed il suo naturale istinto Ebraico di essere ambiguo. Qualunque siano stati i suoi motivi, la cosa più strana è che i Gentili Bianchi, e specialmente i Cristiani, possono leggerla una dozzina di volte, e non riuscire ancora a comprendere le complete implicazioni di ciò che questo vanaglorioso Ebreo sta dicendo. Si potrebbe scrivere un intero libro su questo breve articolo, ma limitiamoci semplicemente a sottolineare alcune delle dichiarazioni più convincenti che egli fa.
 

Voi siete risentiti nei nostri confronti, ma non siete in grado di dire chiaramente il perché.
Egli prosegue mostrando che i Gentili escogitano ogni vaga accusa ed asserzione, ma stranamente non riescono a sollevare il motivo più importante di tutti. Gli Ebrei vengono accusati di essere capitalisti e comunisti allo stesso tempo. Essi sono accusati di essere dei pacifisti, e gli istigatori delle guerre, ed anche i beneficiari di quelle stesse guerre. Noi accusiamo gli Ebrei di avere fomentato la rivoluzione Russa. Ravage ammette candidamente che tutte queste accuse sono veritiere, e che essi furono anche i principali fautori della Rivoluzione Francese, e della Rivoluzione Americana. Egli ammette candidamente che le accuse correlate ai "Protocolli degli Anziani di Sion" sono basilarmente veritiere (sebbene, da tipico Ebreo, egli affermi che essi sono una "contraffazione." Una "contraffazione" di cosa? Una contraffazione implica sempre un originale.) Egli lancia la sfida: e allora, cosa importa, anche se tutte quelle accuse fossero ben fondate? Noi stupidi Gentili li stiamo accusando di banalità, ma abbiamo paura di puntare il dito sulla vera accusa, che è mille volte più devastante. Un altro motivo comune per il quale noi Gentili rivendichiamo l'odio per gli Ebrei, è che noi li accusiamo di avere crocifisso "il nostro Salvatore", Gesù Cristo.

 

· Ma, vi dico, voi vi state ingannando da soli. A voi mancano la conoscenza o il coraggio per affrontare i fatti direttamente, ed arrivare alla verità.
Questa dichiarazione è così ovviamente vera, che difficilmente ha bisogno di ulteriori commenti. Ciò che dice dopo, è il vero punto cruciale della questione.


· Il vostro vero motivo d'astio verso di noi, non è che noi abbiamo rifiutato il Cristianesimo, ma è invece il fatto che noi lo abbiamo imposto a voi!

Questa è una verità così importante, che dovrebbe essere esposta e decorata di luci in ogni città, paese e villaggio. Eppure, la maggior parte dei goyim Bianchi negheranno vigorosamente questo travolgente disastro che ha cambiato drasticamente il corso della storia ed il destino della Razza Bianca, e tutto quanto in peggio. E non solo questi illusi zotici lo negheranno, ma essi difenderanno vigorosamente il Cristianesimo, e dopodiché vi attaccheranno e vi distruggeranno per avere avuto l'impudenza di avere anche solo messo in dubbio la loro fuorviante superstizione.

 

· Ma cos'è questo, in confronto alla nostra sbalorditiva influenza nelle vostre chiese, nelle vostre scuole, nelle vostre leggi e nei vostri governi, e negli stessi pensieri che voi formulate ogni giorno?
 

Egli sta dicendo: che rifilandoci un'inventata religione Ebraica, cioè il Cristianesimo, essi hanno modellato la matrice per tutte le nostre idee, ideali, pensieri, obiettivi e ambizioni. Questo include il governo, le scuole, le leggi, e la filosofia di base d'ogni altra importante istituzione. Egli sottolinea:
 

· L'indiscutibile cospirazione storica che noi abbiamo messo in atto, della quale il Cristianesimo è la colonna portante, ed ha costituito il gran passo in avanti, della quale l'intera documentazione è ancora esistente, e che chiunque può leggere, ed inoltre puntualizza in particolar modo il comprovato controllo sulla vostra intera civiltà da parte dei Vangeli Ebraici.
 

· Voi non avete nemmeno iniziato a comprendere le reali dimensioni della nostra colpa.
Questo non è dire abbastanza. Fino a quando non siamo subentrati noi CREATORI, e non abbiamo smascherato l'intera continuità Ebraico - Cristiana - Comunista, nella malvagia cospirazione Ebraica per distruggere la Razza Bianca, nessuno sembra avere mai avuto l'integrità (o il coraggio) anche per solo esplorare quest'argomento. Comunque, con la pubblicazione di questo libro, La Bibbia dell'Uomo Bianco, è tutto quanto qui, in modo che ognuno lo possa leggere, e possedendo una intelligenza normale, lo possa comprendere. Dopo avere mostrato che le cosiddette civiltà pagane Greca e Romana, avevano posto le fondamenta della scienza naturale e della filosofia, (e si basavano sulle Leggi Eterne della Natura, come CREATIVITA'), ed erano ben avanti nella loro strada verso una grandezza illimitata, egli specula:


· Chi può sapere quale grande e glorioso destino sarebbe potuto essere stato il vostro, se noi vi avessimo lasciati soli?

E' una domanda sulla quale anch'io ho spesso ponderato, e la possibile risposta fa vacillare l'immaginazione. Se la civiltà Romana avesse avanzato per altri sedici secoli, con il progresso che stava facendo prima di essere stata fatta appassire dal Cristianesimo, i livelli tecnologici, genetici, ed artistici d'oggi sarebbero una meraviglia da vedere. L'obiettivo della CHIESA DEL CREATORE è di riprendere e continuare il progresso della Razza Bianca dal punto in cui gli sventurati Romani lo lasciarono, e di portarlo ad altezze ancora più grandi.

· Ma noi non vi abbiamo lasciato soli. Noi vi abbiamo preso per mano, ed abbiamo demolito la splendida e generosa struttura che voi avevate eretto, ed abbiamo cambiato l'intero corso della vostra storia. Noi vi abbiamo conquistati come nessun vostro impero ha mai soggiogato l'Africa o l'Asia.

 

Quanto è vero, e quanto è catastrofico! L'obiettivo della CHIESA DEL CREATORE è di sconfiggere questa terribile afflizione della mente, che diciassette secoli fa gli Ebrei hanno appioppato alla Razza Bianca, e seguire di nuovo il grande e glorioso destino che la Natura ha riservato per noi. Senza riguardo a quanto lunga sarà la strada, o a quanto difficile sarà il compito, questa è la nostra missione. Noi dobbiamo seguirla, qualsiasi cosa accada. Nessun prezzo sarà troppo alto, nessun sacrificio sarà troppo grande.
· Senza comprendere pienamente quello che noi vi stavamo facendo, voi siete diventati i rappresentati volonterosi della nostra tradizione razziale, ed avete portato il nostro vangelo fino ai limiti inesplorati della terra.

 

Sfortunatamente, quasi duemila anni dopo, la gran maggioranza dei goyim Bianchi non comprendono ancora, né ciò che gli Ebrei ci hanno fatto con il loro strumento più efficace, il Cristianesimo, ed ancora meno comprendono quello che essi ci stanno facendo ancora oggi. L'obiettivo dichiarato della CHIESA DEL CREATORE, è di rendere tutto questo molto chiaro ai nostri Compagni Razziali Bianchi, e di farli ritornare ancora in sé. La religione Ebraica, a quei tempi, era una religione insignificante, solo una tra le tante religioni che stavano a galla all'interno dell'Impero Romano. Essa stava rapidamente scomparendo dall'orizzonte, a causa della propria corruzione.
 

· Quasi duemila anni fa, nella remota Palestina, la nostra religione era caduta nella decadenza e nel materialismo.
Senza la loro religione, anche la razza Ebraica sarebbe presto caduta in disparte e sarebbe scomparsa, come noi abbiamo mostrato in molte altre parti di questo libro. Ciò che li salvò, fu lo zelo e la dedizione di Saulo di Tarso (il San Paolo dei Cristiani) nel diffondere un velenoso nuovo credo tra i Gentili, un credo che aveva avuto origine all'interno di una piccola setta Ebraica (gli Esseni), e che non aveva attratto alcuna particolare attenzione, in particolar modo tra le correnti principali degli Ebrei. In effetti, Saulo, riconoscendo la sua natura suicida, all'inizio perseguitò questa setta, poiché egli non voleva che gli Ebrei diventassero infettati da essa. Poi ebbe la brillante idea di rifilarla ai Romani… Questo fu il punto di svolta più disastroso e più significativo nell'intera storia della Razza Bianca, e dell'umanità nel suo insieme.

 

· Allora, un patriota Ebreo chiamato Paolo o Saulo concepì l'idea di umiliare la potenza Romana, rovinando la condotta morale dei suoi soldati con le dottrine dell'amore e della non violenza, predicate dalla piccola setta dei Cristiani Ebraici. Egli diventò l'Apostolo per i Gentili... E Paolo fece così bene il suo lavoro, che nell'arco di quattro secoli il grande impero che aveva soggiogato la Palestina, assieme a mezzo mondo, era un mucchio di rovine.
Qui voi avete il concetto, in sostanza. Il Cristianesimo, con i suoi principi suicidi di compassione, non violenza, uguaglianza, ed amore fraterno per tutta la feccia della terra, ridusse in un mucchio di rovine il più sano, virile, e creativo Impero Bianco che sia mai esistito. L'Ebraismo ricevette una nuova iniezione d'ottimismo. Esso aveva fatto un'enorme scoperta - il potere della religione nel controllare le menti degli uomini - amici o nemici che fossero - e gli effetti devastanti che ne conseguono quando viene rifilata una cattiva religione ai loro nemici, con gli sforzi organizzati e concentrati della rete Ebraica. La loro nuova scoperta si estese dalla religione a tutte le altre forme di propaganda.

· Questo fu l'inizio del nostro dominio sul vostro mondo… Metà delle vostre guerre, grandi e piccole, sono state guerre religiose, combattute per l'interpretazione di una cosa o di un'altra nei nostri insegnamenti…

 
Egli va anche oltre, per vantarsi delle disastrose ramificazioni di quest'insidioso insegnamento:
 
· Noi abbiamo fermato il vostro progresso. Noi vi abbiamo imposto un libro estraneo ed una fede estranea che voi non potete inghiottire o digerire, che è in totale contrasto con il vostro spirito innato, che vi mantiene costantemente a disagio, e che voi non avete la forza di rifiutare o di accettare completamente.

Questo è un esempio primario del vecchio detto "una casa divisa non starà in piedi" messo ampiamente in pratica. L'Ebreo, grazie al suo abominevole credo Cristiano, ha confuso la mente dell'Uomo Bianco, con la sua truffa delle apparizioni - nel - cielo. Egli ci ha confuso, ha mutilato ed ha diviso il nostro "spirito innato" fino al punto in cui noi ci sentiamo in imbarazzo, siamo paralizzati, e siamo messi a nudo ed indifesi davanti ai nostri nemici. L'Ebreo ha fatto tutto questo, rendendo attraenti tali idee suicide, quali "vendi tutto quello che possiedi e dai il ricavato ai poveri", "ama i tuoi nemici", "non rispondere al male", "non giudicare", e "porgi l'altra guancia." Egli ci provoca ulteriormente con noi vi abbiamo per sempre rovinato il divertimento del paganesimo.


· Egli conclude, perciò, perché voi non dovreste essere risentiti con noi? Perché, in verità? Noi dovremmo esserlo, e se c'è rimasto anche solo un po' di cervello, dovremmo riversare su di loro un tremendo castigo ed una terribile vendetta per tutto il male che ci hanno fatto durante tutti questi millenni. Egli ammette candidamente che gli stessi Ebrei non accetterebbero un simile oltraggio in modo pacifico, ma reagirebbero con una violenta protesta e con una forte ed aggressiva ritorsione.
 
· No, noi dovremmo arrivare direttamente al punto. Noi dovremmo contemplare questo confuso, inconcludente pasticcio che chiamiamo civiltà, questo miscuglio metà Cristiano, e metà pagano, e - noi dovremmo dirvi a bruciapelo: "Per questo guaio, grazie a voi, grazie ai vostri profeti, e grazie alla vostra Bibbia."
In effetti, essi lo farebbero. E' giunta l'ora in cui la Razza Bianca risorga all'unanimità, si tolga dallo stomaco questo abominevole inceppo Ebraico, e glielo getti indietro sulla loro faccia. E' giunta l'ora di adottare una religione nostra, una religione che sia in armonia con il nostro spirito innato, una religione che non sia estranea ai migliori istinti della Razza Bianca, ma in accordo con essi, ed una religione che sia in armonia con le Leggi Eterne della Natura. Tale religione noi ora la abbiamo, in CREATIVITA'.







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La piovra Rothschild





14 commenti:

  1. RIVOLUZIONE ANTI SEMITA SPIETATA!!!Lucio Astarti

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  2. Ma no dai spietata, basta che si convertano :)

    jj

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  3. La soluzione è sempre una sola : ebrei in Madagascar.
    Per il resto beccatevi questa ottima notizia
    http://aryan-myth-and-metahistory.blogspot.it/2017/02/germanic-heathenism-fastest-growing.html

    http://atlanteangardens.blogspot.it/2014/04/how-i-found-lost-atlantis-source-of-all.html
    chiaramente xtianity è sui sistemi di credenze declino e non Xtian sono in aumento e l'aumento di 7 volte nel paganesimo, che è germanica in natura è di grande incoraggiamento. paganesimo germanico è dunque la religione in più rapida crescita tra i nativi europei. Questo è qualcosa come Wodenists folk dovremmo prendere spunto da e dove e quando sfruttarlo. mentre i musulmani continuano ad affluire in Europa e costituiscono aumentare la sicurezza riguarda il nativo inglese stanno tornando agli dei dei loro antenati. C'è qualcosa di significativo su questo. Korangar = Ragnarok, Allahlaw vs Walhalla.

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  4. che una nuova casta sacerdotale guerriera andrà in futuro a sostituire il sistema politico religioso odierno è cosa che già 30 anni fa sentivo sussurrare a denti stretti in ambienti iniziatici vicini all'induismo.

    jj

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  5. Ciao WW che cosa intendi per Chiesa del Creatore? Ci sono sedi quì a Roma? Lucio Astarti

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    1. La frase in questione non è stata scritta da me, fa parte del testo, ma la chiesa del creatore si intende il vero Dio, la natura, il ritorno alla dimensione naturale della vita, la religione pagana. Ogni razza sulla terra ha una sua energia che viene espressa con degli archetipi (gli antichi Dei) e proiettata in eggregore, queste energie si differenziano da razza a razza, ad esempio la nostra razza ha insita come energie quelle legate agli Dei pagani, che sono strettamente legati alla nostra specie quella ariana, se questa nostra proiezzione mentale (eggregore) viene meno o sostituita da una religione che appartiene ad altre razze come appunto successo, le energie si scontreranno tra loro e creeranno conflitto e caos, che poi ricadra sulla psiche e non solo, della razza destabilizzata dalla nuova forma di religione imposta, alla base del dramma che i nostri popoli stanno subendo c'è proprio questo, anche i molti casi di depressione o di malattie psichiche, sono strettamente legate a questo fattore.La nostra razza ha insito nella sua forma la religione pagana, come anche la forma di governo più adatta è o il ritorno di un governo autoritario sotto la guida di un cesare, o il consiglio di saggi, la democrazia a parte che è una truffa, non è combatibile con i nostri popoli, e questo fa sempre parte dello stesso discorso.

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    2. Condivido il rispetto dalle differenze razziali tuttavia non mi è chiara una cosa: i meticci (mulatti ecc) seguendo questa logica dove si potrebbero collocare? Cioè buona parte degli "americani" e anche una bassa percentuale di "europei"che ruolo avranno nel nuovo mondo? Che legame ha il meticciamento con la spiritualità? Le società multietniche sono violente e quelle meticcie ancora peggio, le prime sono frammentate le seconde per me non rappresentano nulla; oltretutto il 20 per cento degli omicidi a livello mondiale è compiuto tra Colombia brasile e Venezuela.

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    3. "che legame ha il meticciamento con la spiritualità?" , dopo aver riso abbastanza , devo farti i complimenti per le acute e profonde domande che ti poni.
      quindi anche gli aztechi o gli incas o gli indiani d´america erano degli sfigati meticci pseudo-criminali?
      Il problema non e´ la razza , ma l´infiltrazione ebreo-parassitaria nella struttura animica di essa.
      "il 20% degli omicidi a livello mondiale e´compiuto tra colombia, brasile , etc." perche´ e´ li che gli ebrei gestiscono gran parte del commercio mondiale di droga tramite i cartelli.
      come dire , i "meticci" vengono sfruttati e usati come carne da macello.

      complimenti a ww per il l´ottimo articolo "confessioni di un ebreo...".

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    4. Se segui quello che dice white wolf questo problema c e visto che si parla di razze e di caratteristiche peculiari spirituali per ognuna di esse. L infiltrazione giudea è chiaramente il problema principale tuttavia c e anche questo problema: se c e un piano spirituale c e un piano fisico su cui avvengono certe ripercussioni. La questione della droga non può giustificare questi dati così sproporzionati. Se si parla di razze conferendole certe caratteristiche a maggior ragione bisogna parlare del meticciamento. Anonimo credevo fosse facile fare 2 più 2: evidentemente non lo è per tutti.

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  6. Grazie per la risposta WW, sono Lucio Astarti. Hai visto sparato in prima serata sul tg 1 quella maledetta della boldrini contro quelle che lei chiama fake news? Che faccia tosta negare la veridicità delle informazioni vere sui vaccini e su scandali e cospirazioni varie, oltre che, non lo dice ma lo fa intendere, sulla reale pericolosità di certe "medicine"? No! Non c'è limite alla tracotanza ed arroganza di questa gente...ma quando finirà?

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  7. Non guardo la televisione, se non costretto in quanto qualcun'altro la guarda, non potendo imporlo. Ma non mi stupisco di questo, non ci deve essere nessun dialogo con questi criminali al servizio del nemico, é sempre stato un rapporto di forza, possono dire le stronzate che dicono solo perché nessuno li può condannare, nessuno li può condannare perché il rapporto di forza va a loro favore, quando verrà l'ora mentre penzolera da una forca vedremo se avrà voglia di dire stronzate. Dobbiamo essere crudeli con noi stessi, quello che si dovrà fare deve essere fatto senza pietà, li stermineremo tutti persino i figli, un figlio di un bastardo sarà sempre un bastardo, inutile dirlo, qui se ne uscirà con un bagno di sangue, è sempre stato così, inutile che si illudono e li dobbiamo arrivare.

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    1. Ciao White, volevo sapere se e' vero che esiste un certo Ashtar Sheran o sono tutte frottole

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  8. NON VEDO L'ORA!!! Lucio Astarti

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  9. 1-qual è la differenza del concetto di demiurgo in Platone e negli gnostici?
    Sono la stessa cosa?


    2-le ere/eoni degli gnostici antichi sono uguali agli eoni/ere astrologiche di Jung?
    Dove posso trovare un link con esposti delle ere eoni di Gnostici Platonici e Mitraismo per fare un confronto con le tesi di Serrano?

    4-esistono universi paralleli?Ed esistono altri demiurghi?

    Grazie per le risposte.
    DG

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