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giovedì 21 novembre 2013

Pedofilia e rituali satanici, il vero volto segreto dell'elite illuminati








I rituali pedofili, legati a un ritualismo di tipo satanico,sono il vero volto segreto dell'elite illuminati (che poi è un altro nome per definire l'elite ebraica),questi rituali e abusi sui bambini, sono dovuti non solo alla degenerazione e depravazione di questi esseri,ma costituiscono la base del loro culto;
Un culto tenuto segreto alle masse per paura di repressioni,e grazie alla complicità delle istituzioni che gli garantiscono una impunibilita pressoche assoluta,essendo a loro asservite e guidate nelle line di comando dai loro corrotti esponenti;
Il vero satanismo non è un fenomeno legato a gruppi di ragazzi che seguono la musica metal(come si è voluto fare credere),ma appartiene agli alti ranghi del potere e ai livelli isitituzionali,dove risiedono i veri satanisti,e anche per questo la nostra società si trova in queste condizioni.
Questi abusi e sacrfici vengono fatti anche per poi ricattare gli altri componenti che saranno completamente in mano di questi ultimi.

Ai livelli alti invece servono per convogliare sulla terra energie negative di grande potenza,che richiamano entità oscure,i loro veri padroni,oltre a distruggere la vita di un bambino che poi avra ripercussioni per tutta la sua vita.

martedì 19 novembre 2013

venerdì 15 novembre 2013

il mistero delle pietre di ica,la descrizione degli ultimi giorni di atlantide?






PREFAZIONE:

Vi era un tempo in cui sorgeva la grande atlantide,patria dei mitici iperborei,da cui discende la nostra razza;
Prima che il ciclo cosmico finisse (EONE),i grandi saggi videro per primi cosa sarebbe successo,e con altri atlantidei decisero di rifugiarsi al centro della terra (in un altra dimensione interna alla terra),creando Agarthi la mitica città divenuta poi leggenda,essi aspettano da allora che l'attuale ciclo cosmico giunga al termine (2013-2014),in cui l'uomo è stato lasciato solo ad affrontare il suo viaggio spirituale,ed essi alla fine del ciclo

mercoledì 13 novembre 2013

il simbolismo esoterico ed ermetico











Apriamo una serie di articoli,che porteranno alla conoscenza e adeguata spiegazione del simbolismo esoterico e occulto,sia di quello di tipo iniziatico,usato nelle società segrete,e espresso anche in tutti i  culti religiosi,sia quello usato dalle multinazionali e nei media,che principalmente esprimono gli stessi simboli, affermando la loro provenienza da società segrete iniziatiche,simbolismo che però può essere riconosciuto solo da chi ha occhi per vedere.
Di questo simbolismo ermetico,l'elite se ne è appropriata alcuni millenni fà,e non deriva certamente da questi vili personaggi,che hanno usato e abusato del simbolismo sacro,facendone un uso distorto e negativo per i propri fini;

venerdì 8 novembre 2013

Aleister Crowley: la sua storia, i legami con l'elite e la sua influenza sulla società odierna








L’uomo che apprezzava essere chiamato “Grande Bestia 666″, soprannominato dalla stampa come “l’uomo più malvaggio della storia” era qualcosa di più di un santone da strapazzo: Aleister Crowley è il cuore di uno dei movimenti più influenti del 20 ° e del 21 ° secolo. Inoltre ha avuto legami con alcune delle figure più potenti del mondo, lavorò anche alla British Intelligence Agency (MI-5). Questo articolo descriverà la vita e le opere dell’occultista Aleister Crowley e analizzerà i suoi legami con l’élite mondiale che facilitò la propagazione del Thelema.

mercoledì 6 novembre 2013

Il mistero dei reperti antidiluviani di Padre Carlo Crespi







Tutto quello che gli indios mi hanno portato dalla caverna risale a epoche antiche, prima di Cristo. La maggioranza dei simboli e di alcune rappresentazioni preistoriche risalgono ad epoche antecedenti il Diluvio.

Padre Carlo Crespi





Padre Carlo Crespi






Nella regione amazzonica ecuadoriana chiamata Morona Santiago esiste una caverna molto profonda, detta in spagnolo Cueva de los Tayos.
 

La caverna, che si trova ad un’altezza di 800 metri sul livello del mare, viene denominata Tayos, dal nome di caratteristici uccelli quasi ciechi che vivono nelle sue profondità. Gli indigeni Shuar o Jibaros (che avevano l’usanza di rimpicciolire il cranio dei nemici uccisi in battaglia), che vivono nelle vicinanze della grotta, usavano cibarsi di detti volatili.