Pagine

Visualizzazione post con etichetta fabian society. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fabian society. Mostra tutti i post

venerdì 5 novembre 2021

Il great reset, ovvero la tirannia comunista del grande capitale

 

di: Roberto Pecchioli

Secondo un vecchio aforisma se uno vede in lontananza qualcosa che si muove come un cavallo, ha la coda, quattro zampe e nitrisce, probabilmente è un cavallo.  Il cavallo in questione, forse, è il ritorno del comunismo. In altre forme, con un apparato di pensiero parzialmente rinnovato, soprattutto con sostenitori del tutto insospettabili, ovvero i super ricchi che l’ideologia e la prassi comunista proponevano di eliminare. Magari ci sbagliamo, ma gli indizi sembrano davvero troppi. Per i fondatori, Marx e Engels, l’essenza del comunismo risiedeva nell’abolizione della proprietà privata, più che sulla dittatura del proletariato. Allora, penserà il lettore medio, dove sta il problema, in un mondo nel quale tutto è privatizzato?

venerdì 31 luglio 2015

John Coleman: il Comitato dei 300





 

Nel saggio dell’ex agente segreto inglese John Coleman l’incredibile strategia di un oscuro e potentissimo Nuovo Ordine Mondiale per deindustrializzare e impoverire il nostro Paese – La morte di Aldo Moro voluta e pianificata per destabilizzare il Medio Oriente – Il ruolo della nobiltà nera di Venezia e Genova nella finanza del pianeta.
 
L’Italia è sotto il tiro di grandi poteri finanziari mondiali, che hanno deciso di ridurne drasticamente il comparto industriale per trasformarla in un Paese arretrato di tipo feudale.