Pagine

giovedì 22 gennaio 2015

I superstiti di Atlantide che ricostruirono il mondo postdiluviano












Molti credono che il male abbia sopraffatto il mondo,noi invece crediamo che l'uomo abbia smarrito il suo vero sentiero,quella luce che risplendeva si è offuscata,e la caduta della grande atlantide è li a ricordarcelo.
Semplicemente l'uomo non sa più chi sia,l'antica sapienza è andata perduta,  solo questo fatto permette al male di governare il nostro mondo.
Noi siamo qui a ricordare chi eravamo,siamo coloro che portano la torcia per illuminare l'oscurità,l'antica saggezza ritornerà,perché coloro che l' hanno protetta e alimentata durante i secoli la faranno risorgere,come risorgerà la nostra patria atlantide.

white wolf



Un evento catastrofico avvenuto circa 13 mila anni fa è stato documentato ormai con certezza dalla scienza.
Una prova su tutte: in Antartide sono state scoperte intere foreste fossili di betulle, faggi e altri alberi che vivono in zone temperate, cosa che confermerebbe lo spostamento dell’asse di rotazione terrestre.


Questa catastrofe terrestre è ancora oggi ricordata da molte popolazioni, da ben 70 leggende tramandate di generazione in generazione. In esse viene anche ricordata la scomparsa, a causa di questo cataclisma, di un continente chiamato Atlantide, abitato da una civiltà evoluta.

Di Atlantide, situata tra l’Africa e le Americhe, parla con dovizia di particolari anche Platone nei dialoghi Crizia e Timeo. Alcuni ricercatori sostengono che i pochi superstiti di quella civiltà perduta siano riusciti a raggiungere con altri messi le rimanenti terre emerse e a tentare di ricreare dal nulla nuovi insediamenti, valorizzando le esperienze vissute.
La simultaneità dell’avvento dell’agricoltura sul pianeta proverebbe questa teoria. Inoltre, testimoniano a favore di queste univoche realtà tramandate da millenni, anche alcuni reperti, strutture e manufatti in cui si possono trovare somiglianze di stili, di metodi lavorativi, di monumenti e tradizioni, in molti siti disseminati su tutto il globo.






Alcune leggende, ricordano, anche sotto nomi diversi, la figura di Noè con la sua arca, come salvatore dell’umanità dal castigo divino.  Molti punti non chiari esistono ancora nella storia dell’umanità, interrogativi che non hanno avuto ancora una risposta, manufatti che risalgono alla preistoria o monumenti che non ci hanno ancora svelato le loro tecniche di costruzione. Chi insegnò ai peruviani a costruire mura gigantesche come quelle di Cuzco, Machu Picchu o Sacsayhuamán, se non disponevano di attrezzi di metallo? Con quali mezzi trasportarono, innalzarono e fecero combaciare alla perfezione questi massi mastodontici?




 strutture megalitiche di Cuzco,perù

















A Tiahuanaco, in Bolivia, nei pressi del Lago Titicaca, a 3850 metri di altezza, si trovano i resti di un’antica civiltà. La porta del Sole della città, scolpita da un unico grande blocco di roccia pesante 18 tonnellate, è uno dei monumenti più importanti delle civiltà precolombiane.



 
Porta del Sole Tiahuanaco,Bolivia


Non meno importante della porta del Sole è il Grande Idolo, un blocco di arenaria rossa alto 8 metri, che come altri colossi ricoperti di simboli, rivela una buona conoscenza astronomica della sfericità della Terra. A Tiahuanaco è stato trovato un calendario con le posizioni della Luna di ogni giorno, tenendo conto della posizione della Terra Come hanno potuto gli abitanti di questa città, raggiungere una così ampia conoscenza scientifica?
Ovunque si volga lo sguardo sui grandi monumenti del passato, non troviamo una risposta adeguata su come fu possibile realizzare opere che hanno sfidato il tempo per millenni. In tutto il mondo, dal Messico alla Colombia, dal Perù al Cile, dall’Africa al Nord Europa, si ergono opere maestose. Non sappiamo spiegare come siano stata fatte, sia per la loro mole, sia per la complessità delle strutture. Molte di quelle colossali costruzioni, distanti fra loro anche migliaia di chilometri, hanno tra loro una certa attinenza strutturale, ideologica e scientifica.




Lo scrittore Peter Kolosimo, fece una sorprendente comparazione tra la Piramide del Sole messicana e la Grande Piramide di Cheope egizia: la base del monumento messicano ha la stesse misure di quelle di Cheope, 225 metri per 220 e l’altezza di 73 metri, corrisponde alla metà di quest’ultima. Tutto ciò, alimenta l’idea di strette relazioni tra la civiltà americana e quella egizia, concedendo la possibilità di ipotizzare che entrambi le culture discendano da una cultura superiore precedente.






Il “Primo Tempo” degli Egizi


Presso i romani e i greci, che erano considerevolmente più vicini agli antichi egizi di quanto siamo noi, era normale credere che i faraoni e i loro sacerdoti fossero custodi di precisi documenti riguardanti eventi profondamente significativi avvenuti molto, molto tempo fa.
In realtà, questi documenti furono effettivamente visti e studiati, nella sacra città di Eliopoli, da insigni visitatori quali Erodoto (nel V secolo a.C.), dal legislatore greco Solone (640-560 a.C.) e dal suo seguace Pitagora (VI secolo a.C.). Dai loro resoconti ebbe origine l’opinione che i greci si fecero dell’Egitto, come riferisce Platone:
“Noi greci, in realtà, siamo bambini in confronto a questo popolo che ha tradizioni dieci volte più antiche delle nostre. E mentre nulla delle preziose rimembranze del passato sopravviverebbe a lungo nel nostro paese, l’Egitto ha registrato e conservato per sempre la saggezza dei tempi antichi”.




Nei documenti egizi si parla dello Zep Tepi, un mitico “Primo Tempo” degli dèi, un’epoca remota a cui gli antichi egizi associavano le origini della propria civiltà. Le iscrizioni sul Tempio di Edfu contengono una serie di straordinari riferimenti al “Primo Tempo”, soprattutto ai cosiddetti “Libri della Fondazione”, nei quali si parla dei misteriosi “Seguaci di Horus”, descritti come esseri a volte dall’aspetto divino, a volte umano, identificati come coloro che detengono e preservano la conoscenza nel corso delle varie epoche, come una confraternita elitaria dedita alla trasmissione della sapienza e alla ricerca della resurrezione e della rinascita.


Secondo i testi di Edfu, gli dèi provenivano originariamente da un’isola, la “Terra Nativa degli Esseri primordiali”. Nei testi, si fa chiaro riferimento riguardo al fatto che il cataclisma che distrusse quest’isola fu un’inondazione. Ci dicono che fu di breve durata e che la maggior parte dei suoi “divini abitanti” fu sommersa. Arrivando in Egitto, i pochi che sopravvissero divennero poi
“gli Dèi Costruttori che edificarono nel tempo primordiale, che gettarono i semi per gli dèi e per gli uomini, i Grandi Vecchi che esistevano fin dal principio, che illuminarono questa terra quando vi giunsero insieme”.





Si ritiene che questi esseri straordinari non fossero immortali. Al contrario, compiuta la loro opera morirono e i loro figli ne presero il posto, e riti funebri si svolsero in loro onore. In questo modo, la tradizione dello Zep Tepi poteva rinnovarsi costantemente, trasmettendo alle generazioni future la sapienza proveniente da un’epoca precedente della terra.



Atlantide: storia o mito?

Tra gli studiosi moderni vige la convinzione che i miti non abbiano valore di prove storiche, convinzione particolarmente diffusa tra gli egittologi. Eppure, in archeologia ci sono molti casi ben noti in cui i miti accantonati come non-storici si rivelarono in seguito estremamente precisi.

Un esempio riguarda la celebre città di Troia dell’Iliade di Omero. Fino a non molto tempo fa la maggior parte degli studiosi era convinta che Troia fosse una “città mitica”, ossia interamente inventata dalla fertile immaginazione di Omero. Nel 1871, invece, l’avventuriero ed esploratore tedesco Heinrich Schliemann dimostrò che l’opinione ortodossa era sbagliata quando, seguendo gli indizi geografici contenuti nell’Iliade, scoprì Troia nella Turchia occidentale vicino ai Darndanelli.
Schliemann e altri due ricercatori, lo studioso greco Kalokairinos e l’archeologo britannico Sir Arthur Evans, continuarono le proprie indagini esaminando a fondo miti concernenti la grande civiltà minoica che si diceva fosse esistita sull’isola di Creta. Anche questi miti furono accantonati come non storici dall’opinione ortodossa, ma furono rivalutati quando Schliemann e la sua squadra portarono alla luce una cultura estremamente progredita ora identificata con certezza come quella “minoica”.

Analogamente, nel subcontinente indiano, la grande mole di antiche scritture sanscrite conosciute come Rig Veda contiene ripetuti riferimenti a una civiltà elevata che viveva in città fortificate e aveva preceduto le invasioni ariane più di 4 mila anni fa. Anche in questo caso le fonti furono universalmente bollate come “mitiche”, finchè, nel XX secolo, le rovine di grandi città della Valle dell’Indo come Harappa e Moenjodaro incominciarono a essere dissotterrate e si dimostrò che risalivano al 2500 a.C.

In breve, i documenti mostrano che intere città e civiltà che un tempo erano classificate come mitiche (e di conseguenza prive di interesse storico) spesso hanno l’abitudine di materializzarsi improvvisamente dalle nebbie dell’oscurità per diventare realtà storiche. Può essere la stessa cosa sia accaduta anche per Atlantide?




FONTE 




LIBRI:



 "Il grande cataclisma" 1975,Albert Slosman






 "I superstiti dall'Atlantide" Albert Slosman







LINK COLLEGATI:






 











 

13 commenti:

  1. Le foto degli scheletri giganti vere ?

    Su Internet circolano da tempo video e foto che raffigurano scheletri di esseri umani giganti in presunti scavi archeologici.
    Ne parla pure il divulgatore di bufale Giacobbo (quello del 2012) nella sua trasmissione Voyager.
    Molti credono si tratti di alieni e con una interpretazione del testo sacro degna di un romanzo fantasy li vedono citati anche nella Bibbia.
    Cosa c'è di vero?
    Nulla! O quantomeno nulla che possa essere provato con un minimo di rigore scientifico
    Il giudaismo posteriore e quasi tutti i primi scrittori ecclesiastici hanno visto angeli colpevoli in questi “figli di Dio”. Ma a partire dal IV secolo, i Padri, per una nozione più spirituale degli angeli,
    hanno comunemente interpretato i “figli di Dio” come la discendenza di Set e le “figlie degli uomini” come la discendenza di Caino.Numeri 13, 32-33:
    "Screditarono presso gli Israeliti il paese che avevano esplorato, dicendo: "Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese che divora i suoi abitanti; tutta la gente che vi abbiamo notata è gente di alta statura; vi abbiamo visto i giganti, figli di Anak, della razza"Sempre nella Bibbia viene riportato anche il famoso combattimento fra Davide e il gigante Golia, che viene descritto come un "campione di più di tre metri d'altezza".Anche nelle mitologie di molte culture compaiono esseri dall'aspetto umano ma di incredibile statura e forza.Per esempio nella mitologia greca, si trovano diversi personaggi denominati giganti.. Si racconta anche di come Pallade, figlio di Pandione re di Atene avesse generato una stirpe di giganti. Insomma salvo voler dare una interpretazione letterale alla Bibbia e prendere per vere le leggende, non mi pare affatto che questi miti possano costituire una prova dell'esistenza dei giganti, salvo volere dare per vere ed esistite tutte le creature presenti nei vari miti dell'umanità, nel qual caso i giganti sarebbero in buona compagnia con fate, gnomi, troll, sirene, ecc.ornando alle foto che circolano in rete. Inizialmente credevo di avere davanti dei veri e propri fotomontaggi, invece documentandomi ho scoperto che queste foto sono degli scatti originali, ma provengono da un concorso indetto da Worth1000.com, sito famoso per questo genere di gare a tema dai risultati spesso assolutamente stupefacenti. Quindi la foto è reale, ma lo scheletro è assolutamente finto.La seconda ragione per cui gli scheletri di queste foto sono dei falsi si evince dalle proporzioni, perché le strutture degli esseri viventi non possono essere ingrandite a piacimento, infatti il volume (e quindi il peso da reggere) non aumenta secondo la stessa proporzione con la quale aumentano le dimensioni lineari, ma molto più rapidamente. Per questo le zampe di un topolino possono essere così sottili rispetto al suo corpo, mentre quelle di un elefante sono assai più tozze e grandi rispetto al corpo del pachiderma
    rielaborazione da:
    - http://mondomisteri.altervista.org/Ufo/Scheletri_Giganti.php
    Mark

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ci sono foto di scheletri giganti che sono falsi sono stati creati con photoshop,altre foto pero sono vere,queste non le menzionano mai chi vuole screditare questa teoria,ci sono altre migliaia di scheletri giganti e reperti storici di grande interesse, ma vengono puntualmente occulatti in magazini o altri posti tenuti segreti.
      Gli scheletri giganti ritrovati appartengono agli atlantidei,la 4 razza,non sono alieni,anche se ci sono anche resti di creature aliene,ma hanno tuttaltra struttura corporea.
      Come abbiamo delineato nell'articolo del libro di dzian,i figli di Dio erano gli atlantidi dopo che migrarono, che si accopiarono con una razza della 4 specie non ancora definita,quella con la testa a punta,definiti i figli degli uomini.

      Elimina
    2. Si era per precisare , siccome queste foto sono molto diffuse , erano pure inverosimili sia per le dimensioni spropositate che per l’anatomia .Riferito alle proporzioni una cosa infatti è parlare di uno di quattro metri una cosa è un gigante di diciotto metri qual'erano quelli delle foto in questione . La ricerca archeologica non è libera , consideriamo pure in che stato si trova in italia dove dovrebbe essere il fiore all’occhiello , roma è in condizione di sfacelo , Pompei ecc… , i musei contengono solo una minima parte , poi c’è il mercato clandestino che inizia sin nei luoghi ritrovamento .
      Le prima foto di ritrovamenti di giganti, sono state pubblicate dal sito Worth1000.com ed in particolare per un concorso fotografico indetto tra i migliori grafici della rete. Dopo qualche anno dalla pubblicazione della foto, qualcuno ebbe la brillante idea di far girare l’immagine parlando appunto di un vero ritrovamento di giganti in India. Alcuni giornali indiani pubblicarono articoli su questo ritrovamento, parlando appunto di importante scoperta fattaPurtroppo, al solito, molti giornali pubblicano notizie prese qua e la dalla rete, senza nemmeno preoccuparsi di verificare le fonti. Per curiosita’, vi dico che la foto e’ realistica perche’ e’ ricavata da una di un reale scavo archeologico negli Stati Uniti. IronKite ha sovrapposto alle vere ossa, quelle di un corpo umano ingrandito fino a riempire lo scavo. Come evidenziato da diversi siti, dal punto di vista anatomico, questo e’ gia’ sufficiente per mostrare la bufala. Cosi’ come tante altre foto contenute nel sito che di volta in volta vengono prese e messe in rete. Purtroppo, l’autore della foto da cui siamo partiti, si e’ ritrovato, sua insaputa, in questa assurda bufala di cui si continua ancora a parlare su internet.
      In Deuteronomio 3,11 per esempio si parla del gigante Og che aveva un letto in ferro lungo più di 9 cubiti.
      Si fa pure accenno a veri popoli di giganti, Numeri 13,25 – 21,33 come gli Emim, gli Anachiti, i refaim, o come gli stessi filistei. Oltre al citato Og, altri giganti erano Lacmi, Saf, o lo stesso Golia, il quale viene descritto alto sei cubiti e un palmo, circa 3,12 mt. Curiosa è pure la descrizione di Samuele 21,20 quando parla di un gigante con sei dita sia per le mani che per i piedi. Troviamo citati i giganti innanzi tutto in Genesi 6,1 ma anche in Deuteronomio 1,28 – 2,9 – 3,10 – 9,1. in Cronache 11,22 nel Libro dei Giubilei 5,1 – 5,6 in Numeri 13,25 – 21,33
      li cita pure Giuseppe Flavio in “Antichità Giudaiche”.
      Mark

      Elimina
  2. http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/04/30/secondo-uno-studio-della-princeton-university-lamerica-non-e-piu-una-democrazia/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/08/10/scoperto-fregio-maya-allinterno-di-unantica-piramide-il-dominio-della-dinastia-serpente/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/11/28/la-guerra-segreta-dellaustralia-contro-gli-aborigeni/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/07/25/lenigma-della-lista-reale-sumerica-lorigine-divina-della-regalita-e-regni-della-durata-di-30-secoli/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/02/28/una-razza-di-giganti-abitava-in-enormi-citta-sepolte-in-tutta-lamerica-del-nord/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/02/05/codex-gigas-la-bibbia-del-diavolo-o-solo-il-piu-grande-manoscritto-del-mondo/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/08/09/un-italoamericano-progetta-il-motore-spaziale-ad-energia-infinita-la-nasa-funziona/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/11/07/e-se-vivessimo-in-una-simulazione-creata-al-computer-da-una-civilta-aliena-avanzata/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/03/15/perche-levoluzione-umana-e-fuori-dallarmonia-del-cosmo/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/04/04/antichi-astronauti-nel-nuovo-film-noah-gli-angeli-decaduti-sono-i-buoni/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/11/24/lantica-civilta-marziana-e-stata-spazzata-via-da-un-attacco-nucleare-alieno-la-sorprendete-teoria-di-un-fisico-del-plasma/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/08/01/il-misterioso-ritrovamento-medievale-che-sconcerta-gli-archeologi/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/06/23/i-misteri-irrisolti-della-siberia-un-luogo-pieno-di-segreti/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/03/12/lipogeo-di-hal-saflieni-e-i-teschi-allungati-misteriosamente-scomparsi/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/02/13/lenigma-della-spada-vichinga-ulfberht-forgiata-con-tecnologie-del-futuro/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/05/09/scoperto-un-nuovo-superbatterio-sessualmente-trasmissibile-peggiore-dellaids/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/12/28/crani-umani-allungati-possibili-prove-di-una-perduta-stirpe-umana-oppure-di-qualcun-altro/

    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/11/11/gli-archeologi-scoprono-misteriosi-teschi-allungati-anche-in-francia/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/09/19/la-stirpe-del-serpente-nella-simbologia-e-nel-mito-della-storia-umana/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/09/12/un-inspiegabile-cambiamento-nel-dna-degli-europei-di-5-mila-anni-fa/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/12/18/luomo-rettile-della-mesopotamia-un-mistero-di-7-mila-anni-ancora-senza-risposta/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2015/01/14/i-misteri-delle-tombe-dei-giganti-in-sardegna/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2015/01/22/relatori-al-congresso-della-scienza-gli-antichi-indiani-praticavano-il-volo-spaziale-migliaia-di-anni-fa/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/11/20/un-gruppo-di-esploratori-ha-trovato-una-perduta-citta-dei-giganti-in-ecuador/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/08/10/lamerica-cerca-di-arginare-lespansione-della-cina-in-africa/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2014/01/15/le-leggende-hopi-sugli-scudi-volanti-e-gli-uomini-formica-che-risiedono-al-centro-della-terra/
    http://www.ilnavigatorecurioso.it/2013/10/05/i-nephilim-nella-mitologia-erano-giganti-i-figli-di-dio-o-qualcosa-di-completamente-diverso/
    Mark

    RispondiElimina
  3. c'è qualche relazione tra giganti e gli esseri dai teschi allungati? Sono questi dalla testa a punta definiti figli degli uomini che si unirono ai giganti atlantidei?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si noi pensiamo che i giganti dal teschio allungato siano gli atlantidei,o una fazione proveniente da questa razza,non possiamo dirlo con certezza,ma non erano alieni nel senso proprio del termine.I popoli che usarono l'allungamento del cranio presente nelle loro culture,si rifacevano proprio a questi atlantidei,che approdarono in questi luoghi dando vita a quelle splendide civilta,i popoli antichi che praticavano teli pratiche si rifacevano a loro,che consideravano come dei.I figli di Dio che si accoppiarono con i figli degli uomini sono sempre loro non alieni,ma ancora non e' chiaro chi fossero questi figli degli uomini,se leggi l'articolo del libro di dzian presente nel sito,ci sono alcuni spunti per capire,si fa riferimento che questi figli degli uomini siano esseri dalla testa a punta,dichiarati esseri imperfetti in confronto agli altri,e questi poi diedero vita a un altra specie,chiamata col nome di nephelim,pero le cose qui non sono chiare,stiamo andando avanti con le ricerche e presto publicheremo altri articoli.Comunque gli angeli caduti sono gli atlantidei o una fazione di loro,che tra l'altro erano in guerra con l'altra fazione opposta,che era legata ancora alla luce,mentre questa fazione si era corrotta.Purtroppo la trama e' molto intricata cercheremo di andare avanti con gli studi.

      Elimina
  4. Se cerchi in questo sito troverai la risposta , di certo la Bibbia quando parla di figli degli uomini e figli degli dei si riferisce a qualcosa di molto carnale , e di poco angelico ,si è fatta molta confusione infattio in tema angelico , se gli angeli come li ritengono i cristiani sono gli esseri piu vicini a Dio , allora questi non possono essere quelli descritti dalla Bibbia , perché aprono la questione sul fatto che essi a rigor di logica non potrebbero apparire cosi facilmente , essendo noi cos’ lontani da Dio e loro cosi vicini ,o almeno non potrebbero farlo nei trmini così descritti , i cristiani ritengono che siano solo tre gli angeli di cui ci è dato conoscere : Michele , Raffaele e Gabriele , di cui parlano le scritture , essi sono ripresi dagli ebrei che li hanno presi da altre culture , e li ritroviamo nella cabala con l’aggiunta di tutti gli altri nomi ,i cattolici ad esempio introducono il culto degli angeli ma non lo approfondiscono . E’ un tema di una questione molto piu complessa , ci sono esseri che sono ‘’ caduti ‘’ sulla nostra terra ?La nostra caduta è stata ‘’genetica ‘’ ? Perché viviamo in una durata che non ci consente di prendere coscienza ? Chi ci vuole imprigionati alla materia ? Ci sono gruppi e famiglie di elitè intenzionate a mantenere la loro integrità genetica di generazione in generazione ? Sono solo acune delle domande . In ogni caso tutto ruota attorno al tema della caduta , ma anche l’interpretazione ‘’scientista ‘’ di Biglino , che pretende di capire tutto da un a analisi letterale del significato del testo biblico , e che sembra accodarsi al filone ufologico . Non è chiaro cosa intendesse la Bibbia per Elohim , a volte dio parla lui steso altre volte manda appunto i messaggeri gli angeli appunto .
    Mark

    RispondiElimina
  5. grazie white wolf e mark per le risposte; c'è questo desiderio di ricerca inesauribile ma non per un semplice sapere, ma per capire e poter cambiare qualcosa se possibile, perchè anche io credo che siamo imprigionati in questo mondo e se è vero delle reincarnazioni, ingannati anche fuori dalla materialità. E' come fosse un grido di aiuto di un anima stanca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie a te,certo ti capisco perfettamente cosa dici

      Elimina
  6. WhiteWolf da poco ho iniziato a seguire il tuo sito; vorrei chiederti questo: quale relazione ha l' antico popolo atlantideo con le attuali razze umane e in particolare con quella europea. Gli europei possono essere considerati i discendenti degli atlentidei?

    RispondiElimina
  7. Gli indo europei cioè noi popoli bianchi di Europa o ariani, siamo i discendenti diretti degli antichi atlantidei, dalla nostra razza poi si sono sviluppate tutte le altre razze, tutti i resti antichi di grandi civiltà come quella maya, Inca, egizia ecc. Deriva dai sopravissuti di Atlantide che crearono queste colonie e vi abitarono dopo la catastrofe che distrussr Atlantide stessa. Erano loro che diedero la conoscenza è le varie nozioni a questi popoli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie white wolf. Vorrei approfondire l' argomento perchè anche la storia che ci insegnano a scuola ci illustra enormi differenze socio-culturali tra razze diverse che chiaramente dimostrano che l' umanità non è affatto una specie omogenea.
      In generale quali sono le differenze tra le varie razze, che da quanto ho capito sarebbero 5 (europei, mongoloidi, negroidi, australoidi e indiani d' america)? In particolare spesso mi sono chiesto l' origine degli arabi e degli indiani d' india e a quale razza dovrebbero appartenere.
      Oltretutto se gli europei discendono dagli atlantidei, la cui fine dovrebbe essere collocata intorno al 12.000 AC, com'è possibile che si siano sviluppate razze cosi differenti e in cosi poco tempo e soprattutto per quale motivo.
      Si potrebbe inoltre considerare l' appartenenza ad una razza come indice di un particolare sviluppo spirituale e più in generale esiste una sorta di gerarchia razziale?

      Elimina
  8. Dai nostri studi e conoscenze ricevute ci risulta che dalla razza iperborea gli atlantidei,si siano in seguito sviluppati tutte le altre razze, compresa la nostra che è quella con le caratteristiche più vicine alla razza originaria; l'umanità ha avuto diverse razze questa attuale è la 4 razza, ci approssimiamo alla 5 razza.Tutte queste diversi razze hanno avuto un inizio e una fine durante diversi cicli, ogni fine del ciclo cosmico o anno galattico della durata di 25.000 anni circa, il ciclo viene completato e si ha una rigenerazione. Dalla 3 razza radice cioè gli iperborei di Atlantide sono derivati la nostra razza attuale la 4, e da questa poi sono state create le altre razze come i neri,gli asiatici ecc., Gli Dei che hanno voluto questo lo hanno fatto per creare una diversità e una situazione più complessa con cui permettere esperienze di vario tipo alle anime che si incarnano qui, come lo stesso vale per natura terrestre che presenta molte specie tra gli animali, sia di ambienti diversi come zone fredde, calde, zone di terra, mari o deserti, possiamo presumere che tutte questi ambienti di diversa natura, come la grande diversità delle specie animali, come le diverse razze di uomini siano stati messi in questo ambiente così diversificato per permettere esperienze diverse, la terra è molto interessante da questo punto di vista.

    RispondiElimina