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martedì 2 dicembre 2014

Siamo in guerra,una guerra silenziosa contro tutti noi









In questo momento, i giornalisti televisivi stanno battendo i tamburi del solito circo mediatico, cominciando a sfornare delle percentuali senza senso, relative ai risultati elettorali delle elezioni regionali. Senza senso perché, anche se il dato è stato ovviamente rilevato, forse non ci si rende ancora conto di che cosa sia veramente successo, e che cosa veramente significhi.

Forse non abbiamo ancora toccato il fondo, purtroppo, ma questi supposti politici, hanno capito che dovrebbero andarsene? Hanno realizzato che non hanno uno straccio di consenso popolare? Pare di no, visto che sono già lì a dire che ha vinto questo, perso quell’altro, che uno è in calo, l’altro in crescita… il solito tragico balletto sulla pelle degli italiani.


Direi che possiamo tranquillamente affermare che ormai la democrazia in Italia è andata a puttane, e i nostri cari politici riescono anche a vantarsi dei risultati raggiunti. D’altronde, al di là della roboante retorica del nulla, in cui il nostro caro Renzi è maestro, chi oggi si definisce politico, è in realtà un pirata imbarcato sulla nave corsara di qualche avido e distruttivo gruppo di potere.

Dicono abbia vinto il PD con il suo candidato che ha ottenuto oltre il 40%, che tradotto in pratica significa il 14% di chi avrebbe potuto votare. E vogliono governare? E andarsi a rifugiare nel più vicino vergognatoio invece? ...




Il fatto è che a questi non gliene frega proprio niente, finché andranno a votare almeno tre persone, questi si accontenteranno di avere la maggioranza, per spartirsi la torta rappresentata dalle nostre vite. Sì, perché di questo si tratta, questi ‘signori’ e si fa veramente per dire, danzano con le nostre vite, imponendoci condizioni sempre più tragiche, mentre loro si arricchiscono spolpando l’Italia.

Tutto questo, mentre il governo Renzi sta affossando quanto resta dei diritti dei lavoratori e della democrazia in Italia, aggiogandoci al carro delle multinazionali, e di un’Europa, che tutto è, tranne che Europa dei popoli. Piuttosto dei banchieri e di avidi gruppi di potere. [1]


Intanto le Nazioni Unite intravedono come via principale quello di «rimpiazzare» l’Europa e l’Occidente che invecchia, con una massiccia iniezione di immigrati da Asia, Africa e Oceania. Quindi un ripopolamento massiccio e misto. Secondo l’Onu, esso potrà solo apportare dei miglioramenti, ciò è quanto si legge all’interno dello studio «Replacement Migration: is it a solution to declining and ageing populations?», redatto dal Dipartimento degli Affari sociali ed economici dell’Onu i cui vengono analizzati i movimenti migratori a partire dal 1995 e, attraverso modelli matematici, vengono prospettati diversi scenari che disegnano per l’Italia la “necessità” di far entrare tra i 35.088.000 e i 119.684.000 di immigrati per “rimpiazzare” i lavoratori italiani. AVETE LETTO BENISSIMOOOO! DOVREMO ESSERE RIMPIAZZATI! [2]



 

Renzi, il più grande estimatore della politica imperialista Usa tace. Giusto ogni tanto se ne esce con il dettatino scritto dagli stessi Usa per gettare fango contro Putin, senza dire una parola però sul fatto che ai confini meridionali dell'Europa (ad appena 400 Km dalla Sicilia) un battaglione di ben 800 terroristi militanti ben addestrati ed armati dalla CIA è pronto a colpire l’Italia e l’Europa, proprio grazie al suo amichetto Mr. Obama. [3]





Nella foto, il senatore USA John McCain con un mercenario dell'isis





Solo un colpo di stato adesso può cambiare radicalmente il Paese e consentirgli di invertire la rotta per il default sempre più concreto nei prossimi 24 mesi. Tra nove mesi l’Italia non la tieni più, è come una pentola a pressione in cui la valvola si è rotta o non funziona. Ti devi aspettare una reazione improvvisa, non pianificata, di fuoriuscita sociale in stile Piazza Tienanmen o caduta del muro di Berlin.

Proprio come nel 2001 a Buenos Aires in Argentina, quando la popolazione improvvisamente occupò le piazze e vie principali della capitale al grido di “el pueblo no se va” per cacciare il governo disastroso di Carlos Menem e Ferdinando de La Rua, rei di aver condotto il paese nel baratro finanziario. Alti esponenti della polizia italiana me lo hanno confidato in più di un’occasione: 300/500 dimostranti li riescono a contenere e disperdere senza difficoltà. Ma se arrivassero a sorpresa in 10.000 a Piazza Colonna a Roma, con la stessa rabbia (giustificata) e tensione di quelli che hanno manifestato contro il centro di accoglienza di Tor Sapienza, allora i primi che non si schierano e battono in ritirata sarebbero proprio i poliziotti. 
 
 
Potete immaginare a quel punto che quelli dentro a Montecitorio avranno con grande presunzione spiacevoli conseguenze. Allora ti devi chiedere che tipo di Italia erediteremo. I prossimi cinque anni saranno ben peggiori di quelli appena trascorsi. Tanto peggiori. [4]
 
 
 


Siamo in guerra. 
 
Lo siamo da tempo e lo accettiamo, impotenti. Ce lo dicono le cronache dei notiziari quasi ogni settimana, da autunno a primavera inoltrata. Gli eserciti ci invadono da terra, via mare, dalle montagne. Ci travolgono nei nostri letti mentre dormiamo. Ci uccidono nei capannoni dove ogni giorno portiamo avanti il lavoro. Sparano munizioni che non lasciano scampo: frane, esondazioni, terremoti, trombe d’aria… In particolare, si assiste ad un fenomeno del tutto eccezionale, denominato “bomba d’acqua”.
Hanno alleati a cui avremmo affidato la nostra sicurezza: politica, istituzioni locali, partiti. Che invece si rimpallano ogni volta responsabilità e dichiarazioni a favore di telecamere. Cambiano i nomi dei morti, gli scenari dei paesi bombardati. Non il canovaccio della storia. [5]
 
 
 









Alcune foto del rilascio di sostanze chimiche nell'atmosfera,questo avviene ogni giorno da oltre 10 anni in Italia,mentre negli USA questo esperimento fu iniziato alcuni anni prima.Ci stanno ammazzando lentamente,inquinando il territorio,
tra poco anche l'acqua  sarà inbevibile,queste sono operazioni pianificate di sterminio degli esseri umani come specie.




Lo spargimento di veleni chimici nei cieli è finalizzato a condurre una guerra invisibile e non convenzionale, oltre che a oscurare costantemente il sole. Del resto, la luce del sole è la medicina gratuita più potente ed efficiente, anche se nessuno ve lo dice.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

29 commenti:

  1. Mandò il messaggio anche lo stesso Casaleggio , questo ombroso personaggio che non si sa da dove sia spuntato , una anno fa alla rivista Wired per chi doveva capire :'' a settembre si prevedono rivolte sociali '' , loro sanno .

    Mark

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    1. Casaleggio è ebreo di origine,sono sempre loro,Grillo tra l'altro fu già usato per diffamare Craxi all'epoca,su ordine dei padroni,e questo gli costo l'espulsione dalla televisione,poco dopo con l'operazione CIA chiamata mani pulite,furono distrutti i dissidenti interni alla politica italiana tra cui Craxi,che aveva dimostrato più volte una certa indipendenza e posizioni contro il padrone USA.Certo che lo sanno perché saranno loro a incitare,in modo tale da prevedere l'unirsi del popolo,e il nascere di organizzazioni indipendenti,infatti penso che il ruolo di Grillo sia quasi concluso,si apre un altra fase,di scontri violenti,infatti la guerra tra poveri che stanno innescando con gli emigrati e zingari,vada in questa direzione,e se le cose cominceranno a complicarsi per loro,avverranno attentati di presunta matrice islamica,la solita strategia della tensione,grazie a innumerevoli cellule di mercenari isis, o vittime del progetto monarch,fatti arrivare in Europa con la scusa dell'accoglienza,gestiti dai servizi segreti italiani insieme alla CIA.Per questo è necessario che la gente si organizzi,si unisca,e capisca che qui si deve combattere cin le armi,i traditori nelle nostre unità devono essere annientato a cominciare dai media.I vari leader e chi ha consapevolezza deve essere pronto a prendere la responsabilità delle masse,che devono recepire cosa sta accadendo,è ora di creare un avamposto di resistenza,loro puntano solo sul caos,se le masse si organizzeranno e saranno guidate da leader capaci sono finiti.

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  2. Altra notizia interessante : Obama scarica il capo del Pentagono Hagel :Secondo i resoconti della stampa, la rimozione di Hagel sarebbe stata “concordata” nel corso di dicussioni avvenute nelle ultime due settimane, durante le quali le tensioni all’interno dell’amministrazione, così come le crescenti contraddizioni, sono esplose in tutta la loro portata.

    Da tempo, d’altra parte, Hagel veniva descritto come assente o distaccato quando partecipava alle riunioni dei vertici del governo USA, lasciando intendere sia una certa disconnessione con i veri centri decisionali dell’amministrazione
    I punti su cui Hagel e la Casa Bianca hanno avuto opinioni divergenti potrebbero essere molti altri, dal Medio Oriente all’Ucraina all’Estremo Oriente, anche se la segretezza del processo di avvicendamento al Pentagono rende per il momento difficile un’analisi precisa delle ragioni che l’hanno messo in moto.brusca interruzione dell’avventura di Chuck Hagel alla guida del Pentagono dopo nemmeno due anni può essere intravista in due decisioni prese da Obama nelle ultime settimane e che implicano un nuovo aumento dell’impegno militare degli Stati Uniti nei teatri di guerra più caldi del pianeta.In questa prospettiva, è impossibile non ricordare quali fossero le posizioni attribuite a Hagel prima di iniziare un difficoltoso processo di conferma al Senato per la carica di segretario alla Difesa . Pur non essendo esattamente una “colomba” sulle questioni di politica estera, Hagel poteva essere considerato a tutti gli effetti un “moderato”, se non altro per gli standard della politica americana odierna.
    L’ex senatore del Nebraska, infatti, era stato scelto nonostante su di lui continuassero ad addensarsi le accuse, peraltro al limite dell’assurdo, di “pacifismo” e “anti-sionismo”.
    strettamente legati all’evolversi della crisi irreversibile degli Stati Uniti come forza dominante sullo scacchiere internazionale, che hanno appunto prodotto a loro volta una nuova accelerazione delle politiche belliche di Washington, al di là delle intenzioni reali o presunte di Obama.

    Come previsto, l’attenzione dei media si sta ora concentrando sul successore di Hagel alla guida della più formidabile macchina da guerra e di morte del pianeta. I nomi già emersi indicano candidati dalle caratteristiche diametralmente opposte a quelle del segretario uscente, sia per quanto riguarda l’esperienza all’interno del Pentagono sia in merito alle posizioni sull’impegno per la promozione degli interessi americani nel mondo.

    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=49883

    Mark

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  3. Gabriele Adinolfi : ''Da Magaldi solo sensazionalismo , la Massoneria è solo chiacchiere e grembiulino''
    di
    Adriano Scianca
    Le super-logge che inquinano la democrazia? “Macché, la democrazia non è mai esistita, oggi poi non ne resta neanche la commedia”. Lo scontro tra apparati massonici di destra e di sinistra? “Una mistificazione, la massoneria è sempre sovversiva e progressista”. Gabriele Adinolfi, scrittore e saggista sempre molto attento agli assetti del potere globale, non si fida molto del libro di Gioele Magaldi che svelerebbe il ruolo delle super-logge. “Ci comandano le oligarchie – dice – ma la struttura massonica è quasi sempre una buffonata”.
    Adinolfi, cosa pensa delle rivelazioni di Magaldi?

    «Pétain dichiarò di aver messo fuorilegge la massoneria non tanto per motivi religiosi quanto per il fatto che si tratta di un sistema grazie al quale i mediocri fanno carriera a spese dell’insieme della Nazione. Credo che la chiave sia questa».Cioè?

    «Cioè la democrazia non è mai esistita e non può mai esistere. Oggi, poi, siamo in un’epoca globale e post-democratica in cui non esiste più neanche la commedia democratica e infatti siamo dominati dalle lobby, che non sono necessariamente enti segretissimi e occulti, basta pensare alla lobby gay. In questo quadro è assolutamente verosimile che le logge nazionali abbiano fatto la fine dei partiti e dei governi nazionali, essendo relegate ai piccoli affari, mentre sopra di loro, al piano più alto, si riunisce il cda. Ma io questo lo dico da anni e l’ho scritto nel mio saggio Nuovo ordine mondiale».Ma in definitiva Magaldi la convince? Ora, esistono certamente logge di tutti i filoni, ma l’idea di fondo della massoneria è sempre, e dico sempre, progressista e sovversiva. È invece vero che all’interno del potere massonico c’è spesso conflitto».In che senso?

    «Esiste un conflitto di generazioni e di interessi.Infatti fra i massoni ci sarebbe pure Lenin…

    «Di sicuro sappiamo che la rivoluzione bolscevica fu finanziata dall’alta finanza dal primo giorno fino al 1989, ma l’uomo che fungeva da garante fu Trotsky, non Lenin».

    Quindi, in conclusione, che giudizio dare di queste nuove rivelazioni?

    «In gran parte è sensazionalismo. Del resto il potere oligarchico è una cosa, ma la struttura massonica è quasi sempre una buffonata. La penso come Evola: la massoneria è l’unico modo che ha il borghese per provare l’ebrezza del sacro».

    Ma come si affronta politicamente un quadro così complesso?

    «Quest’epoca va affrontata con una forte cultura della partecipazione diretta che cerchi di esprimere una lobby di popolo».

    Mark

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    1. Concordo con quanto scritto,la massoneria è solo uno strumento uno dei tanti usati dall'elite finanziaria,dietro sono sempre l'elite judea,noi sappiamo per certo che la massoneria verrà sacrificata almeno nei vertici inferiori,e sarà data in pasto alle masse come capro espiatorio,farebbero bene se svegliarsi pure loro e capire che vi è un solo nemico di tutta l'umanità intera.

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  4. Anche una loggia che si chiama Leviathano è tutto dire la degenerazione di questi supposti massoni

    Ur a cosa si riferisce ?

    Esistono i massoni e i supermassoni, le logge e le superlogge.Gioele Magaldi, quarantenne libero muratore di matrice progressista, ha consegnato all'editore Chiarelettere (che figura tra gli azionisti di questo giornale) un manoscritto sconcertante e che sarà presentato domani sera alle 21 a Roma, a Fandango Incontro.
    Il libro, anticipato ieri dal sito affaritaliani.it, è intitolato Massoni società a responsabilità illimitata, ma è nel sottotitolo la chiave di tutto: La scoperta delle Ur-Lodges.in 656 pagine apre ai profani un mondo segreto e invisibile: tutto quello che accade di importante e decisivo nel potere è da ricondurre a una cupola di superloggesovranazionali, le Ur-Lodges, appunto, che vantano l'affiliazione dipresidenti, banchieri, industriali.l'autore non inserisce alcuna prova o documento a sostegno del suo libro, frutto di un lavoro durato quattro anni,Magaldi si impegna a rendere pubblici gli atti segretidepositati in studi legali a Londra, Parigi e New York. Detto questo, andiamo al dunque non senza aver specificato che tra le superlogge progressiste la più antica e prestigiosa è la Thomas Paine (cui è stato iniziato lo stesso Magaldi) mentre tra le neoaristocratiche e oligarchiche, vero fulcro del volume, si segnalano la Edmund Burke, la Compass Star-Rose, la Leviathan, la Three Eyes, la White Eagle, la Hathor Pentalpha.
    Tutto il potere del mondo sarebbe contenuto in queste Ur-Lodges e finanche i vertici della fu Unione Sovietica, a partire da Lenin per terminare a Breznev, sarebbero stati superfratelli di una loggia conservatrice, la Joseph de Maistre, creata in Svizzera proprio da Lenin. Può sembrare una contraddizione, un paradosso, ma nella commedia delle apparenze e dei doppi e tripli giochi dei grembiulini può finire che il più grande rivoluzionario comunista della storia fondi un cenacolo in onore di un caposaldo del pensiero reazionarioNapolitano fu cooptato dalla prestigiosa Ur-Lodge sovranazionale denominata Three Architects o Three Eyes appunto nell'aprile del 1978, nel corso del suo primo viaggio negli Stati Uniti".In Italia, se abbiamo evitato tre colpi di Stato avallati da Kissinger lo dobbiamo a Schlesinger jr., massone progressista.
    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=49844

    Mark

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  5. guardacaso Mark napolitano viene cooptato proprio in coincidenza con l'omicidio Moro, napolitano a suo tempo disse queste parole a proposito della primavera di Praga: "spero che questi traditori del popolo che hanno scatenato i disordini vengano presi e impiccati ai lampioni delle strade" queste parole sue degli anni 60 fatte quasi completamente sparire dalla rete dopo la sua elezione a capo dello stato. Nazismo e fascismo da una parte dell'europa e comunismo dall'altra non sono altro che le due facce dello stesso esperimento politico creato a tavolino in inghilterra presso un istituto culturale di cui ora mi sfugge il nome, questo fatto rende chiarissimo come esistano e siano esistiti collegamenti apparentemente strani fra i due fronti in piena "farlocca guerra fredda", da ricordare come vi fossero solo 3 persone che potevano recarsi senza appuntamento al cremlino dall'inizio dell'unione sovietica fino al crollo, erano harmand hammer (medico miliardario ebreo famoso per aver comprato il famoso codice da vinci, nota come collezione hammer, che ispirò a walt disney la figura di paperon del paperoni), henry ford che con i suoi trattori cingolati permise l'economia dei sovkoz e dei kolkoz (poi ripresa e impiantata in israele col nome di kibbuz) e infine il nostro beneamato gobbo de roma, giulio andreotti, che proprio in virtù del fatto di essere filo arabo più che filo israeliano venne punito con la pesudo condanna come "mafioso fino all'80 e poi non si sà". kissinger come lutwak ed altri think thank americani, cani ferocissimi e spietati hanno fatto ammazzare o minacciato apertamente praticamente TUTTI quelli che si sono permessi negli anni dal dopo guerra ad oggi di opporsi alle loro mire. la vittima più conosciuta in italia di kissinger è bettino (vero nome di battesimo benito) Craxi che negli anni finanziò l'olp e rivolte africane di profilo socialista, ma soprattutto fece incazzare a morte a lobby ebraica americana di cui kissinger è l'epigone quando permise a george habbash (il secondo più famoso vero "terrorista" mondiale dopo "Carlos") di fuggire da sigonella assieme agli altri componenti del commandos che dirottò la Achille Lauro, dirottamento nel quale venne assassinato l'ebreo paraplegico leon klinghoffer che venne gettato in mare con la sua sedia a rotelle e dato in pasto agli squali sotto gli occhi atterriti della moglie. in sostanza per silurare Craxi nacque la tangentopoli milanese degli anni 90 che fu creata ad arte dalla CIA, che aveva implementato in Italia il sistema della corruzione politico finanziaria, utilizzando il poliziotto-magistrato tonino di pietro, scimmietta altamente addestrata dalla CIA stessa come pedina. Craxi durante il processo fu l'unico e forse ultimo politico con una levatura tale da sapersi comportare con la dignità di un uomo di stato, con le sue dichiarazioni spezzò qquel muro di ipocrisia dove tutti sapevano tutto ma nessuno aveva il coraggio di ammettere che la corruzione e le tangenti erano il prezzo del mantenimento di un sistema politico che nel bene e nel male aveva garantito almeno quella parvenza di sistema democratico e di libertà che ora di giorno in giorno ci stanno togliendo insieme al pane.

    jj

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  6. @jj Se è vero che Napolitano è un Savoia mi pare strano che fosse cooptato tardi ,Ferruccio Pinotti a detto a LaGabbia quello che ha scritto nel suo testo I panni sporchi della sinistra , cioè che Napolitano faccia parte assieme a Berlusconi di una loggia chiamata del drago , in una sua villa comunque Berlusconi ha il simbolo , in una sua villa ritratto nel giardino , che mi pare fosse dei Gonzaga cioè di un serpente che inghiottisce un fanciullo . Ho ascoltato a Forme d'onda Solange Manfredi che pare pubblicherà un libro per la collana i casi giudiziari intitolato : '' Cia e Nazisti uniti per destabilizzare l'Italia . Ruolo dell' Organizzazione Ghelen nella strategia della tensione '' , ha fatto i nomi oltre che di Reinhard Gehlen , di Skorzeny , Dolhmann , Hass , questi ultimi tre tutti curiosamente delle SS , ha detto che la fuga del Gran Sasso di Mussolini mentre il Savoia fuggiva a Brindisi , fu concordato dalla Oss - futura Cia e dalle SS , addirittura misero sul posto delle cineprese per filmare l'evento , ci sono delle foto che ritraggono Mussolini incredulo che non si accorse che cosa stava succedendo . Comunque Marco Pizzuti ha detto : '' Con la tecnologia che possedevano i nazisti , non riesco a capire perchè abbiano perso la guerra , perchè non abbiano usato quelle armi '' , da quando ho avuto modo di capire , e come dice la stessa Manfredi , Hitler da almeno cinque anni prima della guerra , cioè dall'inizio degli attentati alla sua persona che culmineranno con l'operazione Odessa da quando l'apparato prussiano dell'esercito lo aveva sfiduciato , è stato esautorato dalle sue funzioni , in pratica le SS lo avevano definitivamente commissariato , come dice Giorgio Galli non è Hitler che scelto di andare al potere ma la Thule e altre società che lo hanno scelto , eleggendolo come loro capo , tra cui il suo mumero due Hess che aveva tentato ill tutto per tutto a Londra per cercare appoggio nei comuni cenacoli , che non erano in grado di influenzare Churchilll , Hess poi è rimasto fregato , pare che sia stato Crowley e Fleming l'autore di James Bond , a organizzare la trappola chiamata Operazione Fatherland . in mezzo a tutto ciò Glauer- Sebotendorff che aveva cooptato Hitler della Thule , sospettato di aver contatti con la Massoneria turca e la persecuzione a Steiner . Himmler avrebbe contrattato , attraverso il conte Bernadotte , la resa , poi però lui stesso , pare , si sia preso il cianuro , Goebbels si è avvelenato lui e tutti i suoi otto figli , tra cui pare uno fosse figlio di HItler , come ha detto uno storico- nipote di De Felice , Haushofer anche lui , si è ucciso o è stato fatto fuori da un regolamento di conti ? . Però non è proprio corretto paragonare Hitler a Stalin , Hitler conosceva la valenza magica del denaro , è infatti aveva ridotto all' 8 per cento la quantità dei non impiegati , Il comunismo statolatra sovietico ha tranquillamente lasciato il denaro nelle mani degli usurai , poi si puo discutere , c'è chi dice che sia stato quello nazista come quello fascista un derivato dello sato illuminista , c'è chi dice lo stato nazista era uno stato etico di stampo Hegeliano ,tra l'altro Hegel aveva ripreso l'ermetismo........... I misteri restano , certo che però hanno sbagliato , hanno rischiato , la Germania è stata rasa al suolo ........... e poi i misteri su tutte le porcate che hanno combinato le SS , i campi di concentramento per coprire ben altre cose , come l'usura del denaro .......,

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  7. ......., il caso Priebke è esemplare in questo senso , si cita sempre Norimberga ma sono stati quasi tutti assolti o con pene irrisorie ! E poi Borghese che è stato avvelenato in Spagna e si è fatto raggirare........ , ancora adesso fanno scalpore le memorie di Heidegger , la curatrice delle sue opere è un ebrea che ribadisce come il filosofo era un fiero nazionalsocialista ................ E' un passato che non passa e che continua ad assillarci perchè riguarda l'oggigiorno .

    Hai detto bene WhiteWolf poteranno i rami , affinchè l'albero sia piu forte e rigoglioso , sacrificheranno i servi che hanno esaurito il loro compito , sarebbe bene che si svegliano , la Massoneria a livello nazionale è stata surclassata , non è piu in gradi di incidere sui governi , sarebbe bene che si sveglino .

    Mark

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  8. Magaldi , cosi come LaRouche, che hanno il mito di Roosevelt , dovrebbe ascoltare le parole della Manfredi : ''Roosevelt chiese a Churchill di uccidere Mussolini , Churchill era restio voleva un processo , ma Roosevelt gli ricordò gli avversari che aveva eliminato lui per suo conto , il Duce aveva molti simpatizzanti negli Usa e Roosevelt che voleva essere rieletto non voleva avere problemi '' .

    Mark

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  9. @jj esattamente , sono di un ipocrisia incredibile : andreotti fino all' 80 ma che vuol dire ? Il sistema delle tangenti lo sapevano tutti , solo l'Msi e i Radicali erano fuori ma solo perchè non contavano una mazza , e invece si è continuata la farsa che il PCI era immune da ciò , come da te detto era il prezzo del mantenimento del teatrino della politica , dove venivano prese comunque alcune decisioni - altre andavano oltre Andreotti come il sistema monetario europeo - per mantenere in piedi la baracca italiana . Cosa che ora non esiste piu , il sistema della corruzione è continuato , ma non per far girare i soldi e dare lavoro come faceva Craxi , bensì per mangiare solo loro , i soldi ci sono , vedi Regioni , vedi camorra che va a sfregiare Pompei per rinnovare i lavori , ma se li pappano tutti loro , essendo diventati i politici solo burocrati , è il sistema televisivo - Berlusconi : tutto trucco e cerone , ma dietro il vuoto .

    Mark

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    1. Dimenticavo e aggiungo la famosa intervista che Berlinguer diede a Scalfari : la questione morale , ma la questione morale era il prezzo affinchè la gente partecipasse al rito del voto e avesse la tessera del partito -parlano tanto di tessera fascista ma la repubblica era simile - ora come detto in questi articoli sulla mobilitazione del popolo , possono pure andare a votare tre persone che non succede nullla , loro continuano a riscaldare le poltrone e la tv dice che c'è democrazia , ma faccio notare che nella manifestazione del 2011 a rRoma , scatenarono i black block , loro temono l'unità della popolazione

      Mark

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  10. Spigolature
    di Franco Cardini - 19/11/2014

    Fonte: Franco Cardini


    Leviathan e Behemoth - Ennio Di Nolfo è senza dubbio uno dei più lucidi studiosi propugnatori convinti della necessaria e persistente alleanza tra Stati Uniti d’America ed Europa, dell’interdipendenza tra le due sponde dell’Atlantico. E’ la tesi ribadita adesso nel suo bel saggio Il mondo atlantico e la globalizzazione. Europa e Stati Uniti: storia economica e politica (Mondadori). Ed è la storia della progressiva soggezione dell’Europa agli USA, di un’egemonia statunitense sul mondo costruita sulla progressiva perdita, da parte del nostro continente, delle occasioni per proporsi come cerniera tra Occidente statunitense e Oriente sovietico e cinese, di riaffermare la propria sovranità e il diritto a fondare sulla sua grande tradizione politica e culturale un futuro diverso da quello che oggi la vede prigioniera della crisi e di un’unità, quella della UE, illusoria e fallita. Oggi si ripropone forse però un’alternativa eurasianista che contrapponga il Behemoth macrocontinentale al Leviathan atlantista: è quanto si finisce col delineare partendo dall’attenta meditazione del prezioso numero 321 del “Diorama letterario” di Marco Tarchi, dedicato a Europa. La minaccia atlantica. Il pericolo da sventare, anzi il nemico da battere, è la Transatlantic Trade and Investment Partnership.

    "Non ha più importanza chi detiene il potere politico, tanto non sono più loro a decidere". Noam Chomsky


    Per prima cosa dobbiamo fare più attenzione al linguaggio che utilizziamo, me compreso. Non dovremmo parlare semplicemente di “Stati Uniti”, perché non esiste una simile entità, così come non esistono entità come l'”Inghilterra” o il “Giappone”. Può darsi che la popolazione degli Stati Uniti sia “colonizzata”, ma gli interessi aziendali che hanno base negli Stati Uniti non sono affatto “colonizzati”.Ma se si considera la quota di produzione mondiale delle aziende che hanno sede negli Stati Uniti, ci si accorgerà che non c’è alcun declino, anzi, le cose vanno per il meglio. Il fatto è che questa produzione ha luogo soprattutto nel Terzo mondo. Quindi possiamo parlare di “Stati Uniti” come entità geografica, ma non è questo ciò che conta nel mondo degli affariMa lei ha comunque ragione: gran parte della popolazione degli Stati Uniti viene sospinta verso una sorta di condizione sociale da Terzo mondo colonizzato.Per quanto riguarda i capitali destinati alle speculazioni, anch’essi hanno una parte estremamente importante.Intorno al 1970, circa il 90 percento del capitale coinvolto nelle transazioni economiche internazionali veniva utilizzato a scopi commerciali o produttivi e soltanto il 10 percento a scopi speculativi.
    Oggi le cifre si sono invertite: nel 1990, il 90 percento del capitale totale era utilizzato per la speculazione; nel 1994 si era saliti addirittura al 95 percento. Inoltre l’ammontare globale del capitale speculativo è esploso:l’ultima stima della Banca mondiale indicava una cifra di circa 14 000 miliardi di dollari. Ciò significa che ci sono 14 000 miliardi di dollari che possono essere liberamente spostati da un’economia nazionale a un’altrae che quindi lascia ai governi possibilità estremamente limitate quando si tratta di operare scelte politiche economico-finanziarie.
    La fine di questo sistema di regolamentazione internazionale diede l’avvio a una speculazione sulle valute senza precedenti e a una fluttuazione degli scambi finanziari, fenomeni da quel momento in costante
    crescita.

    Il secondo fattore che ha determinato il boom del capitale speculativo è stato la rivoluzione tecnologicanelle telecomunicazioni, che avvenne nello stesso periodo e rese d’improvviso molto facile il trasferimento di valuta da un paese all’altro

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  11. Il secondo fattore che ha determinato il boom del capitale speculativo è stato la rivoluzione tecnologicanelle telecomunicazioni, che avvenne nello stesso periodo e rese d’improvviso molto facile il trasferimento di valuta da un paese all’altro Ormai, quasi 1000 miliardi di dollari vengono spostati quotidianamente sui mercati speculativi internazionali, con effetti enormi sui governi nazionali. Ogni anno la rivista Fortune esce con un numero dedicato alla ricchezza delle persone più importanti del mondo, Fortune 500, il quale ci dice che i profitti in questo periodo si sono impennati: nel 1993 erano molto buoni, nel 1994 esaltanti e nel 1995 avevano battuto ogni record. Nel frattempo i salari reali scendevano, la crescita economica e la produzione erano molto basse e questa lenta crescita a volte veniva addirittura fermata perché il mercato obbligazionario “dava segnali” di non gradirla.Vedete, gli speculatori finanziari non vogliono la crescita: vogliono valute stabili, quindi niente crescita. La stampa specializzata parla apertamente della «minaccia di una crescita troppo impetuosa», della «minaccia di un eccesso di occupazione»: tra di loro lo dicono chiaramente. Il motivo? Chi specula sulle valute teme l’inflazione, perché fa diminuire il valore del suo denaro. E qualunque tipo di crescita o di stimolo economico, qualunque diminuzione della disoccupazione minacciano di far crescere l’inflazione.
    Il risultato complessivo di queste manovre è uno spostamento internazionale verso economie a bassa crescita, bassi salari e alti profitti,I governi del Terzo mondo sono bloccati, non hanno nemmeno la possibilità di portare avanti una politica economica nazionale. Ormai c’è da chiedersi se anche le grandi nazioni, Stati Uniti inclusi, abbiano la possibilità di farlo. Non credo che i governi che si sono succeduti in America avrebbero voluto politiche economiche molto diverse ma, nel caso, penso che sarebbe stato
    molto difficile, se non impossibile, attuarle.

    Per darvi soltanto un esempio, subito dopo le elezioni del 1992, sulla prima pagina del Wall Street Journal comparve un articolo in cui si informavano i lettori che non avevano alcun motivo di temere che qualcuno dei “sinistrorsi” vicini a Clinton avrebbe cambiato qualcosa una volta arrivato al potere.Ma ad ogni buon conto il Wall Street Journal spiegò che, se per qualche sfortunata coincidenza Clinton o qualsiasi altro candidato avesse cercato di avviare un programma di riforme sociali, sarebbe stato immediatamente bloccato. L’articolo affermava una cosa ovvia e citava i dati che la confermavano. “Essere in debito” significa soprattutto che il dipartimento del Tesoro ha venduto un sacco di titoli – obbligazioni, buoni del Tesoro e via discorrendo – agli investitori, che a loro volta li scambiano sul mercato dei titoli. Secondo il Wall Street Journal, ogni giorno si scambiano circa 150 miliardi di dollari esclusivamente in titoli del Tesoro. L’articolo spiegava che se gli investitori che possiedono questi titoli non apprezzano le politiche del governo americano possono, come avvertimento, venderne qualche piccola quota e ciò provocherà automaticamente un aumento del tasso d’interesse, che a sua volta farà aumentare il deficit. Ebbene, in questo articolo si calcolava che se questo “avvertimento” fosse sufficiente ad alzare il tasso d’interesse dell’1 percento, il deficit aumenterebbe da un giorno all’altro di 20 miliardi di dollariCiò significa che se Clinton (questa è pura immaginazione) proponesse un programma di spesa sociale di 20 miliardi di dollari, la comunità degli investitori potrebbe trasformarlo istantaneamente in un programma da 40 miliardi dollari, con un solo piccolo segnale, bloccando così ogni altra mossa di quel genere.

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  12. Contemporaneamente, sull’Economist di Londra – grande giornale liberista – si poteva leggere un articolo fantastico sui paesi dell’Europa orientale che avevano votato per far tornare al potere i socialisti e i comunisti. Ma in sostanza l’articolo invitava a non preoccuparsi, perché «l’amministrazione è sganciata dalla politica». In altre parole, indipendentemente dai giochi che quei tipi si divertono a fare nell’arena politica, le cose continueranno come sempre, perché li teniamo per le palle: controlliamo le valute internazionali, siamo gli unici che possono concedere prestiti, possiamo distruggere le loro economie come e quando vogliamo. Che si occupino pure di politica, che fingano pure di avere la democrazia che vogliono, facciano pure: basta che «l’amministrazione sia sganciata dalla politica».Questi organismi sono tutti espressione della volontà di concentrare il potere in un sistema economico mondiale che faccia sì che «l’amministrazione sia sganciata dalla politica»; in altre parole, che la popolazione mondiale non abbia alcun ruolo nel processo decisionale, che le scelte strategiche vengano trasferite in un empireo lontanissimo dalle possibilità di conoscenza e di comprensione della gente, che così non avrà la minima idea delle decisioni che influenzeranno la sua vita e certo non potrà modificarle.Sulla stampa economica internazionale questo quadro è stato definito con una certa franchezza come “la nuova età imperiale”. E la ritengo una definizione azzeccata: di certo stiamo andando in quella direzione.
    Dal Blog di Mauro Miccolis (basato su dibattiti tenuti in Illinois, New Jersey,Massachusetts, New York e Maryland nel 1994,1996 e 1999)

    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=49928
    Mark

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  13. I telegiornali hanno battuto la notizia di un bambino , Loris ,trovato morto , con i calzoni abbassati . sarebbe stato ritrovato da un cacciatore , mah,,,,,,,,,,,,,,,,,,, io i pedofili li appenderei con un gancio per le palle , lungo la via appia.......

    Mark.

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    1. Si ho visto Mark è un rituale sacrificale,un rituale da espandere con l'uso dei media,gli altri li fanno di nascosto,e coincide pure con il solstizio d inverno,poi quando la vittima muore per soffocamento si ottiene un forte rilascio di energie,il cacciatore non c'entra niente o è un complice ma è un messaggio in codice,lo spiegheremo in un articolo cosa significa,anche il carabiniere è stato ucciso,il perchè resta da vedere,ma le dinamiche sono quelle di un rituale,lo si capisce del colpo sparato al cuore,la sede dell'anima,io penso che abbia visto qualcosa che non doveva vedere,il messaggio che ha lasciato però mi lascia perplesso,bisogna aspettare e verificare prima di poter dare un pensiero personale,ma sicuramente è stato suidìcidato.

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    2. Grazie della risposta , io in un primo momento avevo pensato a dei pedofili , ma poi mi sono chiesto perchè ne parlassero , forse devono propiziare un evento , si i dettagli sono pochi per ipotizzare , almeno all' inizio . Sul carabiniere , il dubbio viene che fosse il vero adam kadmon , che stava per dire di essere stato sostituito nella trasmissione da un attore , puo essere ? Oppure era un agente che ha visto qualcosa , e il nome kadmon è stato messo solo per mandare un segnale alla controinformazione ? O è una farsa , e l'agente ha assunto una nuova identità , come nella sparatoria all'insediamento del governo Letta ?

      Mark

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    3. Il messaggio che ha lasciato su fb può essere che non sia suo,in effetti mi sembra anche scritto in modo frettoloso,alcuni passaggi sono al quanto illogici,per capire bene le cose bisognerebbe parlare con chi era li in caserma in quei momenti,conoscere ulteriori dettagli dela vita del carabiniere,comunque dalle poche cose emerse,penso sia un omicidio rituale,di questo ne sono certo per via della modalita,e penso che il messaggio sia stato scritto per farlo passare per un pazzo e suicida,ma può essere un messaggio da mandare all'esterno tra servizi segreti,può essere anche più cose.
      Anche secondo me lo hanno sacrificato per qualche evento,che abbia visto cose che non doveva vedere coincide anche,perchè per loro qaundo uno tradisce o gli crea problemi deve essere ucciso in modo rituale,affinche la divinità crei protezione,quindi invece di uccidere una persona in modo normale diciamo,la sacrificano questa è la loro vendetta.
      Mi risulta anche che molti altri carabinieri sono stati uccisi in modo rituale prorpio per favorire il rpogetto dell'eurogendfor,questo lo so per certo,ogni evento che loro fanno è accompagnato dal sacrificio umano,per ringraziarsi il favore della divinità,questo lo si deve sempre tenere presente.

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    4. Scusa , ma per quanto riguarda l’evento mi riferivo al bambino , visto che ne stanno parlando , del carabiniere ne parlano di meno o non ne parlano piu ora , si sono avvenuti molti delitti all’interno dei carabinieri ultimamente , e penso come dici tu che sono fatti in vista dell’ eurogendfor e quindi dell’ ‘’immolazione’’ del corpo dell’ arma dei carabinieri ‘’ . Una cosa però non capisco , se ho afferrato bene , facciamo un esempio ,mettiamo viene ucciso un carabiniere da due agenti dei servizi , no ? , ora la notizia va sui giornali brevemente nella cronaca nera , nell’ articolo verranno messi alcuni simboli per far capire che quel delitto è nel’’ programma rituale ‘’ dell’ eurogendfor , ma il delitto si è svolto diversamente da come viene descritto nell’ articolo , e allora la domanda è come si svolge esotericamente il delitto rituale , a posteriori ? Cioè nei simboli che vengono inseriti mediaticamente , oppure il rito è predisposto prima , e allora il morto è stato ucciso altrove , poi trasportato successivamente nel luogo dove verrà inscenata la storia della morte,da far sapere al pubblico . Perché il rito è rito svolto ,non solo mediaticamente ma materialmente, altrimenti è solo un messaggio in codice da trasmettere all’esterno , o no ?
      Mark

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  14. Di marco della luna
    I dati economici per l’Italia e le proiezioni degli organi specializzati non lasciano dubbi: la recessione continuerà, le riforme di Renzi faranno cilecca, la situazione a breve si farà pericolosa. Gli interessi costituiti, la casta europeista e austerofila, si attrezzano per fronteggiare una possibile situazione prerivoluzionaria mediante una riforma del parlamento e della legge elettorale che metta tutto nelle mani dei segretari di pochi grandi partiti politici, e in particolare si consolida l’asse neoliberista Renzi-Berlusconi.

    Andiamo infatti verso uno scenario di fallimento delle promesse renziane, di forte peggioramento economico, di dirompenti tensioni sociali, con un parlamento ultra-maggioritario neoliberista che assicurerà, sì, la maggioranza a un governo fedele al modello economico in via di costruzione, ma che non rappresenterà la popolazione, anzi sarà in palese contrapposizione agli interessi di questa, e dovrà ricorrere alla repressione, legittimandola con i numeri in aula e con l’appoggio dell’”Europa”, e alla bisogna perfezionandola con l’arrivo della Trojka e dell’Eurogendfor.
    L’etica finanziaria del rigore e della virtuosità, incarnata dall’UE, è un’etica per i creditori renditieri, per gli usurai, per i produttori monopolisti di moneta e credito. Storicamente, l’inflazione del primo del secondo dopoguerra assieme alle politiche di spesa pubblica a sostegno della crescita economica, alla forte crescita dei redditi nazionali e all’effetto redistributivo di questa combinazione, è ciò che aveva sostanzialmente ridotto i loro privilegi economici.
    Essi ora si prendono la rivincita imponendo un modello che antepone a tutto la salvaguardia delle rendite anzi la loro rivincita, attraverso l’imposizione di condizioni opposte a quelle del secondo dopoguerra, cioè stagnazione, spostamento di ampie quote dei redditi dal lavoro alle rendite, concentrazione dei redditi e dei capitali nelle mani di cerchi sempre più ristrette, crescita della quota della spesa pubblica che i paesi subalterni, come l’Italia, devono destinare al pagamento degli interessi sul loro debito pubblico.
    La popolazione generale viene posta dai mass media e dalle istituzioni in condizione di conoscere solo la vulgata economica sottesa a questo modello economico e di dimenticare, in quanto ai meno giovani, e di non apprendere, in quanto ai meno vecchi, che è possibile, è esistito ed ha funzionato modello economico diverso, in cui il denaro veniva prodotto e speso per assicurare occupazione e sviluppo, in cui le banche centrali assicuravano l’acquisto dei titoli pubblici a un tasso sostenibile escludendo la possibilità di default, e che in questo modello i disavanzi interni ed esteri nonché i debiti pubblici erano molto più sostenibili di quanto lo sono ora nel sistema della virtuosità per usurai, sicché i governi e i parlamenti avevano la capacità di elaborare e decidere politiche economiche e sociali anziché farsele dettare dai mercati. E le persone avevano la possibilità di fare programmi di vita – cosa che in fondo è lo scopo non solo dell’economia ma della stessa esistenza dello Stato.
    La popolazione generale italiana, se tiene la testa dentro alla “realtà” che le è permesso conoscere, cioè dentro il predetto modello di economia virtuosa per usurari e renditieri marca Maastricht, può davvero pensare che il rimedio alle sofferenze che sta vivendo consista nel rinegoziare i parametri per spuntare qualche punto percentuale di flessibilità, di spesa a deficit in più, come promettono vari statisti-contaballe, oppure l’immissione di qualche centinaia di miliardi da parte della BCE, c”. L’unico rimedio effettivo sarebbe la sostituzione di quel modello con altri, che ho descritto anche in questo blog.

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  15. È probabile che la rottura dell’equilibrio, dell’omeostasi di questo attuale sistema, sia alle porte, determinata dalla continua contrazione del reddito nazionale, che rende insostenibile il servizio dei debiti pubblici e privati, quindi tende a far saltare il sistema bancario. Se a questo punto i poteri forti decidono di mettere le mani nei conti correnti della gente e confiscare il risparmio per puntellare le banche e i conti pubblici, questa può essere la scintilla che coalizza le forze euro-scettiche e trasforma gli “scioperi sociali” della Fiom (novembre 2014), e in cui già si nota il ritorno di una coscienza e di una rabbia di classe, in un’attuazione di reale sovranità popolare di contro alla irreale rappresentanza di un parlamento di nominati e ultramaggioritario. Anche perché tale opzione di bail-in a carico dei risparmiatori farebbe capire a molti che il sistema di governance globale creato intorno al FMI, alla FED, alla BCE, al MES, alla Banca dei Regolamenti internazionali, alla Commissione, ha proprio la funzione di scaricare su lavoratori, pensionati, risparmiatori, cittadini, i danni causati dalle attività di azzardo e dalle truffe finanziarie di quella stessa classe internazionale che dirige le predette istituzioni sovranazionali
    Non è disaffezione. La democrazia è finita
    di Massimo Fini
    All'indomani delle elezioni amministrative della primavera del 2012 in un articolo intitolato «Ecco perché il voto del 2013 potrebbe segnare la fine della democrazia» (Il Gazzettino, 11/5/2012) di fronte a un'astensione che stava montando di tornata in tornata, scrivevo: «Nel 2013...l'astensione potrebbe diventare valanga. I partiti non sembrano rendersi conto che stanno ballando sull'orlo di un vulcano in eruzione. La crisi ha aperto gli occhi ai cittadini che scoprono di essere presi in giro da almeno trent'anni, governasse la destra o la sinistra o tutte e due insieme».La realtà è che la gente non crede più a questo sistema, non crede più al balletto delle elezioni, non crede più alla democrazia rappresentativa e, forse, alla democrazia 'tout court'.
    I partiti che si scannano per dividersi quel poco di elettorato che gli è rimasto appiccicato fanno la stessa impressione di chi, in un castello che sta andando in fiamme, si preoccupi di assicurarsi comunque gli appartamenti migliori, mentre là fuori sono circondati da milioni di arcieri che non hanno ancora trovato il loro Robin Hood ma che prima o poi occuperanno quelle macerie fumanti.
    Il fenomeno non è solo italiano. Negli Stati Uniti un deputato, in un momento di sincerità, ha affermato che «gli elettori contano poco o nulla e non sanno neanche perché e per chi votano». Tuttavia, come ho già avuto modo di osservare, l'Italia è, storicamente, un 'paese laboratorio' e la fine della democrazia da noi potrebbe preludere alla fine anche delle altre democrazie occidentali
    Mark

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  16. Liberare il paese da chi ci ha venduto al potere mondiale
    di Stefano D’Andrea Appello al Popolo
    Si è diffuso il convincimento che il “vero potere” sia internazionale o comunque non nazionale. Talvolta il vero potere è identificato senz’altro con lo stato imperiale, talaltra si affiancano a quel centro di potere altri poteri, cosmopoliti, costituiti da titolari e gestori del grande capitale e dei grandi strumenti di propaganda. Questo punto di vista, che contiene indubbiamente una parte di verità, è foriero di molte conseguenze negative, soprattutto quando, ingenuamente La situazione economica globale è soltanto la risultante di politiche economiche nazionali, eventualmente coordinate e indirizzate da centri di potere dello stato imperiale o ad esso legati, centri di potere che comunque devono sempre servirsi di politici nazionali venduti o servi . Invero, esistono soltanto “situazioni economiche nazionali” e “politiche economiche nazionali”. La situazione economica globale è soltanto la risultante di politiche economiche nazionali, eventualmente coordinate e indirizzate da centri di potere dello stato imperiale o ad esso legati, centri di potere che comunque devono sempre servirsi di politici nazionali venduti o servi.
    Anche la creazione di organizzazioni internazionali vincolanti avviene attraverso il consenso dei poteri nazionali e la persistenza dei vincoli dipende soltanto dalla volontà o dall’interesse dei politici nazionali. Senza l’appoggio del potere nazionale, il preteso “vero potere” imperiale e del grande capitale, sul piano politico, non può fare nulla e addirittura è impotente. Un popolo che abbia riconquistato tutto il potere nazionale, ha conquistato tutto il potere politico. Il potere imperiale o cosmopolita o internazionale, senza l’appoggio dei governi nazionali, può soltanto accerchiarti, mettere sanzioni, bombardarti e attaccarti. Insomma, perso il potere politico, il potere imperiale, internazionale e cosmopolita è costretto a ricorrere alla palese e dichiarata guerra commerciale, diplomatica e militare. Subire la guerra commerciale, diplomatica e militare è la testimonianza che il popolo è libero, perché si è liberato.Perciò, il miglior attacco – anzi l’unico vero, realistico, sensato attacco –onsiste nel sottrarre ad esso il controllo del (vero) potere nazionale, controllo che ha acquisito attraverso un lungo lavoro volto alla conformazione ideologica dell’opinione pubblica (svolto attraverso il “dominio delle onde”), e a garantire potere e interessi economici dei traditorii nazionali (coloro che vengono a patti con il potere imperiale e del grande capitale cosmopolita).Chi partecipa a una rivoluzione nazionale non deve attribuire alcun rilievo al carattere che hanno le altre rivoluzioni nazionali: non deve avere timore di nessuna di esse. Ogni rivoluzione nazionale, che si svolga contestualmente ad altre, siccome indebolisce il potere imperiale e del grande capitale internazionale, è alleata delle altre rivoluzioni nazionali, perché ne agevola il compimento. Il momento delle alleanze strategiche, dei riposizionamenti geopolitici viene dopo: è un problema che si pone soltanto per chi abbia avviato e condotto a buon punto la propria rivoluzione nazionale.

    Mark

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  17. Wall Street si prepara al secondo attacco per spolpare l'Europa
    Si sapeva sin dall’inizio che l’Euro era una moneta a tempo creata per depredare gli europei della loro ricchezza…. Il piano era di cominciare a spolparsi le nazioni del sud Europa (Grecia, Italia, Spagna, Portogallo) per poi passare al “boccone del prete” (Francia, Germania e paesi del Nord Europa) …. noi siamo stati distrutti e le nostre ricchezze hanno preso il volo (con la complicità dei nostri “fratelli” europei) …. adesso che toccherebbe anche a loro essere depredati (vedi eurobond con i quali i debiti degli stati del sud Europa vengono spalmati su tutte le altre nazioni europee) …. adesso molto probabilmente faranno saltare la truffa perché i popoli del Centro-Nord Europa NON vogliono morire ed il cerino in mano, vogliono che rimanga a noi Sud Europei! Comunque …. non ci sono vie d’uscita …. ogni giorno che passa la moneta debito euro ci fa affondare sempre di più …. tra perdere e perdere di più è meglio la prima ipotesi A PATTO CHE LA NOSTRA NUOVA MONETA SIA DI PROPRIETA’ DELL’ITALIA E NON DELLE STESSE BANCHE CHE HANNO MESSO IN PIEDI LA TRUFFA DELL’EURO (perché, contrariamente, la truffa continuerebbe!) ….!
    Quando …. dopo averci depredato di tutto…. la “moneta debito” euro avrà esaurito il suo compito …. sarà finalmente sostituita da una moneta nazionale che ….. non avendo più nulla a copertura del suo valore ….. varrà come la moneta del Burkina Faso!….. l’Italia paga 100 miliardi di interessi all’anno su di un debito creato artificialmente con la TRUFFA dell’euro moneta debito!
    (e…. nonostante che ci sveniamo con gli strozzini della BCE …. il debito continua ad aumentare del 3% all’anno!)
    L’ITALIA HA PAGATO – dal 1980 (anno in cui la banca d’Italia è stata ceduta ai PRIVATI) al 2012 – LA BELLEZZA DI 3.100 MILIARDI DI EURO (pari a 6.002.437.000.000.000 – sei milioni di miliardi – di vecchie lire…) DI INTERESSI SUL DEBITO PUBBLICO… (che oggi ammonta a 2.074 miliardi di euro…)
    UNA SOMMA ENORME, SUPERIORE A 2 ANNI DI PIL NAZIONALE, CHE CI HA INEVITABILMENTE MANDATO SUL LASTRICO… soldi che siamo costretti a pagare perché anzichè emettere denaro, lo stato se lo fa PRESTARE dalle banche centrali private… !!!
    Altro che “gli sprechi e le ruberie della casta”, che a confronto sono spiccioli…A Wall Street aspettano solo il momento buono. La Germania lo sa e non si fida di Mario Draghi convinta che il capo della Bce voglia drenare ricchezza dagli Stati forti europei per poi sancire la fine della moneta unica e offrire un piatto ancora più ricco ai suoi referenti d’oltreoceano (in intesa con i cinesi). La posizione tedesca quindi è: il debito europeo non si potrà mai mettere in comune.. Gli stress test sarebbero serviti a costringere le banche a drenare quanta più ricchezza possibile per essere prede più grasse.la pompa bancaria per risucchiarla mentre la richiesta di maggiori entrate fiscali servirebbe da aggregatore della ricchezza privata in modo da apparecchiare per i «grassi gatti» della finanza un buon piatto di pesce italiano morto per asfissia. Il pranzo dovrebbe essere servito tra Natale e Capodanno. È quello il momento in cui si scatenerà la nuova offensiva contro l’Italia con lo scopo da una parte di mettere le mani sullo stock di ricchezza privata degli italiani (la più alta del mondo) e in questa direzione vanno i continui inviti a mettere le patrimoniali e la misura di salvaguardia secondo la quale se le banche falliscono pagano i correntisti, e dall’altra di azzerare l’euro.
    di Carlo Cambi

    Mark

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  18. Buttafuoco reagisce ai soliti metodi della ''censura democratica'' :https://www.youtube.com/watch?v=RUE6FUp_Hfc

    Mark

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  19. C. Bene. Disumanizzati perché obbligati al posto di lavoro
    https://www.youtube.com/watch?v=j3tyjEC1vsM

    Mark

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  20. Il parlamento francese vota che l’aborto è un diritto di giulio meotti
    Durante il dibattito parlamentare del’introduzione dell’aborto in Francia nel 1975 , Michel Debrè , che fu primo ministro con De gaulle , disse : ‘’Si produrranno piu bare che culle ‘’ . Lo disse con intransigenza gollista ma vide giusto . Oggi in Francia un quarto delle nascite finisce in aborto . Un francese su quattro. A fronte di 800 mila nascite ogni anno ci sono ogni anno 200mila interruzioni di gravidanza . Otto milioni circa , dal 1975 . Fu una discussione concitata quella che accolse l’approvazione della legge di Simone Veil . ‘’ il bambino , questo capolavoro in pericolo , merita ben altro che la morte ‘’ esclamò uno degli oratori , e non poteva essere che vandeano . Nei giorni scorsi invece , soltanto sette parlamentari francesi hanno votato contro l’aggiornamento legislativo della legge Veil , che compie quarant’anni . I sette resistenti , gli ultimi mohicani , sono stati l’indipendente jacques bompard , il liberale di sinistra jean christophe fromantin che rischia ora l’espulsione dal suo partito l’ udi , e dei deputati dell’ump xavier breton , olivier marleix , yannick moreau , nicolas duicq , e jean Frederick poisson . Il risultato è stato chiaro : 143 parlamentari hanno votato a favore , sette contrari e uno si è astenuto , 426 non hanno ritenuto opportuno obiettare . Il piu duro è stato Bompard : ‘’ Voglio chiedere perdono . Perdono sa tutti i bambini non nati . Perdono a tutte le donne che non siamo stati in grado di proteggere . Perdono a Simone Veil che aveva posto la depenalizzazione dell’aborto , come caso limite . La nuova risoluzione portata in aula dalla socialista Chaterine coutelle , afferma invece ‘’il diritto fondamentale all’interruzione fondamentale della gravidanza per tutte le donne , in francia , in europa , e nel mondo ‘’ e chiede che ‘’ la francia persista nel suo impegno a livello europeo e internazionale a favore di un accesso universale alla pianificazione famigliare ‘’. Così , nel paese europeo , che ha piu investito nella contraccezione ( un milione le pillole del giorno dopo vendute nella sola Francia , dove da poco i test di gravidanza si vendono anche nei supermercati ) , il numero degli aborti , rimane stabilmente a livelli stratosferici , : tra i 210 mila e i 220 mila casi l’anno . Numeri che spingono l’istituto nazionale di studi demografici a denunciare la propensione delle donne a ricorrere all’ aborto . Il settandadue per cento degli aborti sono eseguiti su donne che fanno gia ricorso alla contraccezione . Contro ‘’ la banalizzazione senza precedenti dell’ aborto ‘’ e ‘’ l’escalation dell’ aborto come procedura medica ordinaria al servizio della libertà delle donne ‘’ ha parlato il vescovo Guy de Kerimel di Grenoble ‘’ In quarant’anni il 95 per cento di embrioni portatori della trisomia 21 è stato eliminato sul territorio francese ‘’ . Intanto alla banalizzazione segue l’intolleranza , jean Veil , il figlio della madrina dell’aborto in francia , nei giorni scorsi in televisione ha detto che bisogna togliere il diritto di parola ai sostenitori del diritto della vita . E si è passato ai fatti . Xavier Dor , pediatra , docente di embriologia cardiaca , a capo dell’a associazione sos tout petits , è stato appena condannato a cinquemila euro di multa dalla corte di appello di parigi per ‘’pressioni psicologiche e morali ‘’ sule donne che vogliono abortire ‘’ . Dor aveva dato un paio di scarpe da neonato a una donna che si trovava in una clinica . IL pediatra non modera il linguaggio : ‘’ La nostra Repubblica è diventata un Moloch che uccide i propri figli (…) L’ideologia che non ha creato niente ma vuole appropriarsi di tutto , verità , amore , libertà , vita , morte e persino e soprattutto l’eternità .
    Mark

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  21. Mai così tanti miliardari ,
    a descriverli ogni anno è il World ultra wealth report , pubblicato da UBs e Wealth – X , un analisi che ne descrive il livello di ricchezza per regione , paese e genere . Per la precisione descrive i più ricchi tra i ricchi , coloro che si pongono al di sopra dei ricchi normali , coloro che sono al top , gli Ultra High Net Worth : persone che hanno disponibilità superiori ai 30 milioni di dollari , l’edizione 2014 è appena stata resa nota , il Wealth - X and Ubs Billionaire Census 2014 . IL numero rispetto allo scorso anno è salito del 7 per cento , oggi sono arrivati al numero record di 2325 , cioè155 in più , la loro ricchezza è aumentata del 4,4 per cento di media , attestandosi a 3, 1 miliardi di dollari , (( insieme i duemila trecentoventicinque ‘’billionaire’’ valgono ‘’ 7300 miliardi di dollari ) , i maschi sono 2037 , le donne 286 cioè il 12, 3 della ricchezza miliardaria mondiale . Età media 63 anni , un terzo della popolazione mondiale risiede in Europa . Crescono del dieci per cento gli asiatici , 52 nuovi ingressi , di cui 33 cinesi responsabili ormai del 30 per cento dell’ aumento della ricchezza netta dei billionaire , ,il 35 per cento dei miliardari è concentrato in soli 20 città .
    Il fondatore dell’impero dell’abbigliamento zara , lo spagnolo Amancio Ortega a 78 anni è diventato il piu ricco proprietario terriero della Gran Bretagna superando il duca di Westmininster , , gerald grosvenor , cugino della regina elisabetta II , dice il daily mail . L’imprenditore spagnolo, è già il quarto uomo piu ricco del pianeta , ( 36 miliardi di euro di patrimonio ) , ha un impero di possedimenti globale valutato in 5 miliardi e ultimamente ha investito forte sul mercato immobiliare inglese . Ad esempio , possiede la residenza settecentesca dei duchi di Devonshire , , di fronte al ritz in piccadilly , parte dell’ elegante quartiere del mayfair e alcuni uffici nella city . Gli investimenti immobiliari del duca di grosvenor nella sola gran bretagna , sono piu consistenti di quelli di ortega , , ma da poco non è piu, si direbbe qui , l’immobiliarista attivo piu ricco del regno . Di recente il banchiere brasiliano safra , ha comprato il grattacielo a forma di cetriolo , il gherkin , il simbolo della city .
    Mark

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  22. Su segnalazione mi è capitato di vedere sul tubo un film degli anni 70 che mi ha colpito , si puo collocare sulla scia di quello di Polanski ,per un particolare , quello dei vicini di casa , è un film inglese di cui non ricordo il titolo , inizia con una discussione tra quattro persone ,uno di loro un nero ad un certo punto si mette a parlare di magia africana e cannibalismo e di come questi riti vengono ancora praticati in Inghilterra , gli altri si dicono scettici , poi dice che stava scherzando . Una di loro è una ragazza che rimane impaurita dal racconto , il film si incentra proprio su questa ragazza presente al colloquio . E’ vittima di un sortilegio ma lei non se ne rende conto , cerca di indagare su delle cose che gli vengono in mente dei flash , sul suo passato , una storia che riguarda sua padre che io non ho ben capito , poi vede apparire una bambina e si butta dal balcone , il film si conclude con delle persone tra cui i suoi vicini dio casa che la ‘’ cannibalizzano ‘’ . Cosa puo voler dire a tuo avviso ? C’ è un rapporto con l’africa ?
    Mark

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